Una settimana quasi perfetta per Fabio Fognini, quasi perchè non si è conclusa con il quinto titolo in carriera, “colpa” di un avversario che ha giocato una partita di grande livello tecnico e di un incredibile dispendio fisico. Peccato perchè il nostro azzurro ha giocato comunque un ottima finale, restando psicologicamente in campo per tutto il match e attendendo invano un calo dell’avversario, che però ha tenuto un livello altissimo per tutto il match chiudendo con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-2.
LIVELLI ALTISSIMI – Carreno Busta, spagnolo classe 1991, è un tennista affermatosi quest’anno tra i primi quaranta del mondo e che vantava fino a ieri un titolo Atp 250 in carriera vinto ad Agosto a Winstom-Salem. Le sue qualità sono le ottime doti nei fondamentali, si fa apprezzare sopratutto per il suo rovescio, ma eccelle nella resistenza atletica: infatti Fognini è stato spesso vittima di recuperi miracolosi dell’avversario e di scambi lunghissimi. Nel secondo set Carreno-Busta si è pure dovuto fermare per un problema muscolare ma è tornato in campo continuando il match come nulla fosse.
DELPO COMEBACK – A Stoccolma è invece Juan Martin Del Potro il vincitore, nulla è servita l’ottima prestazione di Jack Sock che non ha potuto evitare la sconfitta per 7-5, 6-1. L’argentino è definitivamente tornato a grandi livelli e in questa settimana ha superato avversari del calibro di Isner, Karlovic e Dimitrov, tutti in Top 30, inoltre ricordiamo che Delpo non alzava un titolo dal Gennaio 2014 quando vinse il torneo 250 di Sydney. La Torre di Tandil conquista così il suo diciannovesimo titolo Atp e si presenterà in formissima per la finale di Davis che lo vedrà impegnato contro la Croazia.
SI RIVEDE GASQUET – La prima edizione del torneo Atp 250 di Anversa se la mette in tasca Richard Gasquet che a fari spenti arriva in finale e supera la sorpresa argentina Diego Schwartzman con il punteggio di 7-6, 6-1, il sudamericano era stato protagonista ieri dell’eliminazione del favorito alla vigilia, nonchè testa di serie numero uno e pupillo del pubblico belga, David Goffin, che insegue l’ultimo posto disponibile per raggiungere le Finals di Londra. Gasquet conquista così il quattordicesimo titolo in carriera e torna tra i primi 20 al mondo.









