Solamente sei partite giocate nella notte NBA, ecco i risultati:
PHILADELPHIA 76ERS – SACRAMENTO KINGS 122-119 (21-35; 48-55; 90-85; 122-119)
Ai Sacramento Kings non basta un mostruoso DeMarcus Cousins per avere la meglio dei Philadelphia 76ers, ancora orfani di Joel Embiid (contusione al ginocchio sinistro). Primo quarto dominato dagli ospiti che si portano sul +14 nel primo quarto ma poi subiscono un riavvicinamento dei padroni di casa nei secondi 12 minuti di gara. Si va dunque all’intervallo sul 48-55 in favore dei Kings. Nel terzo quarto, i Sixers danno la spallata decisiva al match, tirando oltre il 70% dal campo ed effettuando il sorpasso. Nel quarto periodo Cousins cerca di condurre i suoi alla vittoria ma i padroni di casa riescono ad amministrare il vantaggio accumulato nei primi tre quarti di gara.
Philadelphia 76ers: Covington 23 pt. (10 rimbalzi); Saric 17 pt.
Sacramento Kings: Cousins 46 pt. (15 rimbalzi); Cauley-Stein 17 pt.
MIAMI HEAT – BROOKLYN NETS 104-96 (28-32; 56-52; 84-77; 104-96)
Continua il super momento dei Miami Heat che ora sono molto vicini alla lotta per un posto nella post season, riusltato insperato fino a qualche settimana fa. Primo quarto equilibrato, con i Brooklyn Nets che riescono a tenere testa ai padroni di casa che vanno all’intervallo lungo con soli 4 punti di vantaggio. In apertura di secondo tempo, gli Heat cercano di allungare, trascinati dal solito Goran Dragic e toccano anche la doppia cifra di vantaggio. Nel finale di partita, gli assalti disperati dei Nets sono vani e gli Heat possono festeggiare la settima vittoria consecutiva.
Miami Heat: Dragic 20 pt.; Waiters 19 pt. (9 assist)
Brooklyn Nets: Bogdanovic 16 pt.; Lopez 14 pt.
MINNESOTA TIMBERWOLVES – ORLANDO MAGIC 111-105 (26-23; 52-51; 80-79; 98-98; 111-105)
Ottima vittoria interna, arrivata dopo un overtime, per i Minnesota Timberwolvs che hanno la meglio degli Orlando Magic e continuano a sognare un posto nella post season. Partita molto equilibrata, con i Wolves che cercano più volte l’allungo ma trovano sempre prontissimi i Magic ad effettuare il contro parziale. Nel finale i Magic si portano sul +2, ma nell’ultimo possesso Andrew Wiggins porta tutti all’overtime. Durante il supplementare, i padroni di casa costruiscono fin da subito un margine di 6 punti, che riescono a gestire fino alla fine del match.
Minnesota Timberwolves: Wiggins 27 pt.; Towns 23 pt. (12 rimbalzi)
Orlando Magic: Payton 21 pt.; Watson 18 pt.
BOSTON CELTICS – DETROIT PISTONS 113-109 (26-25; 54-46; 79-70; 113-109)
Fondamentale vittoria interna per i Boston Celtics, che grazie a questo trionfo sui Pistons salgono al secondo posto nella Eastern Conference. I padroni di casa sono trascinati dal solito Isaiah Thomas, che nel secondo quarto scava un mini solco tra le due squadre portando i bianco-verdi sul +8. Nella seconda metà di gara, i padroni di casa cercano di controllare il match ma subiscono il ritorno dei Pistons che però devono arrendersi alle fiammate finali (24 punti nel quarto periodo) del solito Thomas.
Boston Celtics: Thomas 41 pt. (8 assist); Crowder 21 pt. (8 rimbalzi)
Detroit Pistons: Drummond 28 pt. (22 rimbalzi); Caldwell-Pope 18 pt.
DALLAS MAVERICKS – CLEVELAND CAVALIERS 104-97 (26-29; 55-50; 81-70; 104-97)
Brutta sconfitta per i Cleveland Cavaliers all’American Airlines Center di Dallas, nonostante la tripla doppia sfiorata da LeBron James. Cavs che cercano di allungare nel primo quarto, ma vengono ripresi dai Mavs, che vanno al riposo sul +5. Nel secondo tempo, i campioni NBA in carica pagano le poche energie in fase offensiva e sprofondano a -11, svantaggio da cui non riescono più a recuperare. Si giunge dunque al 104-97 finale in favore dei padroni di casa.
Dallas Mavericks: Barnes 24 pt. (11 rimbalzi); Matthews 21 pt.
Cleveland Cavaliers: James 23 pt. (9 assist; 9 rimbalzi); Irving 18 pt.
PHOENIX SUNS – MEMPHIS GRIZZLIES 96-115 (28-31; 48-59; 70-88; 96-115)
Vittoria senza particolari problemi per i Memphis Grizzlies, che battono i Phoenix Suns in trasferta e agganciano gli Oklahoma City Thunder al sesto posto nella Western Conference. Ospiti dominanti fin dal primo tempo, chiuso sul +11 grazie ad una maestosa prova di Mike Conley. Al rientro in campo dopo l’intervallo lungo, i Grizzlies si spingono fino al +18 in virtù di un ottimo apporto della panchina e chiudono il match. L’ultimo periodo serve a Mike Conley per aggiustare le statistiche e chiudere con 38 punti a referto.
Phoenix Suns: Booker 22 pt.; Chriss 20 pt.
Memphis Grizzlies: Conley 38 pt. (9 assist); Gasol 18 pt.; Randolph 18 pt.









