Solamente cinque partite giocate nella notte NBA, ecco i risultati:
LOS ANGELES CLIPPERS – LOS ANGELES LAKERS 113-97 (26-15; 58-39; 84-68; 113-97)
Allo Staples Center va in scenza il derby di Los Angeles tra i Lakers e i Clippers. Partita con poca storia, ai ragazzi di coach Rivers basta spingere il piede sull’acceleratore solo nel primo tempo, per avere la meglio dei Lakers in serata no. Prima metà di gara imbarazzante per i giallo-viola che viaggiano ben sotto il 40% al tiro, gli avversari prendono il largo trascinati da un super DeAndre Jordan che chiuderà la partita con 24 punti e 21 rimbalzi. All’intervallo il ritardo degli uomini di coach Walton è di 19 punti. I Clippers, nella seconda metà di gara, controllano il vantaggio acquisito e portano a casa la vittoria, confermandosi la quarta forza della Western Conference.
Los Angeles Clippers: Jordan 24 pt. (21 rimbalzi); Paul 20 pt. (13 assist)
Los Angeles Lakers: Clarkson 21 pt.; Ingram 14 pt.
CHICAGO BULLS – NEW ORLEANS PELICANS 107-99 (21-22; 55-45; 77-71; 107-99)
Non basta ai Pelicans un’ottima prova del solito Anthony Davis per espugnare lo United Center di Chicago. Primo periodo di gioco molto equilibrato e a punteggio basso, con gli ospiti che terminano i primi 12 minuti avanti. Nel secondo quarto, i Bulls piazzano il parziale decisivo tentando la fuga e portandosi a riposo sul +10. Al rientro in campo dopo l’intervallo lungo, i Pelicans cercano una timida reazione, riportandosi a 6 lunghezze dagli avversari che però sono bravi a tenere a distanza Anthony Davis e compagni e ad agguantare la vittoria. Ottima prova per Jimmy Butler, al rientro in campo dopo l’influenza dei giorni scorsi. Pelicans che pagano la pessima prova di Jrue Holiday che termina la partita con zero canestri dal campo.
Chicago Bulls: Butler 28 pt. (8 rimbalzi); Wade 22 pt.
New Orleans Pelicans: Davis 36 pt. (14 rimbalzi); Moore 16 pt.
PHOENIX SUNS – SAN ANTONIO SPURS 108-105 (25-25; 51-58; 80-85; 108-105)
Partita molto combattuta valida per gli NBA Global Games in programma a Città del Messico. Primo quarto che si chiude sul risultato di parità, con nessuna delle due squadre intenta ad allungare sull’altra. Nel secondo periodo, sale in cattedra Kawhi Leonard, che trascina gli Spurs verso la prima mini fuga del match. Il primo tempo si chiude dunque con i ragazzi di Gregg Popovich in vantaggio di 7 punti. Al rientro in campo, i nero-argento cercano di chiudere i conti, ma i Suns rimangono a contatto grazie ad un super Booker che riesce pure a rosicchiare due punti di vantaggio agli Spurs. Nell’ultimo parziale di gioco, la guardia dei Phoenix Suns è un vero cecchino e chiude con 39 punti a referto, gli Spurs tirano con un pessimo 5/15 al tiro e permettono ai Suns di effettuare il sorpasso finale e vincere il match.
Phoenix Suns: Booker 39 pt.; Bledose 17 pt. (10 assist)
San Antonio Spurs: Leonard 38 pt.; Ginobili 16 pt.
WASHINGTON WIZARDS – PHILADELPHIA 76ERS 109-93 (21-30; 56-56; 86-71; 109-93)
Si ferma a 3 vittorie consecutive la striscia positiva dei Philadelphia 76ers che cadono in casa dei Washington Wizards. Primo tempo che si chiude in perfetta parità a quota 56, dopo che gli ospiti avevano tentato la fuga nel primo quarto, salvo poi essere ripresi da un parziale Wizards. Al rientro in campo dall’intervallo lungo, i padroni di casa mettono a segno il parziale decisivo da +15 grazie ad un super John Wall. Sixers che escono quindi dalla partita e si arrendono lasciando libero spazio alle riserve el quarto periodo. Ottima prova per Okafor , che fa la voce grossa aprofittando dell’assenza del compagno di squadra Joel Embiid.
Washington Wizards: Wall 25 pt.; Beal 20 pt.
Philadelphia 76ers: Okafor 26 pt. (9 rimbalzi); Ilyasova 18 pt.
UTAH JAZZ – ORLANDO MAGIC 114-107 (29-42; 64-65; 84-83; 114-107)
Sembra non fermarsi più la corsa degli Utah Jazz che si confermano temibili in chiave post season. Match che si apre con un primo quarto ad altissimo risultato, grazie soprattutto ad altissime percentuali dei Magic che chiudono con 42 punti a referto e 13 punti di vantaggio. Nel secondo periodo, i jazz trovano il contro parziale che porta le due squadre a riposo con un solo punto di differenza. Al rientro in campo dagli spogliatoi il match si mantiene in equilibrio fino a 12 minuti dalla fine. Nell’ultimo periodo, i Jazz mettono a referto l’allungo decisivo che li porta ad un’altra vittoria interna.
Utah Jazz: Hayward 23 pt.; Gobert 19 pt. (19 rimbalzi)
Orlando Magic: Payton 28 pt. (9 assist; 9 rimbalzi); Gordon 21 pt.









