Solamente quattro partite disputate nella notte NBA, ecco i risultati:
WASHINGTON WIZARDS – LOS ANGELES LAKERS 116-108 (31-29; 58-44; 90-79; 116-108)
Sesta vittoria consecutiva per i Washington Wizards che sbrigano senza particolari problemi la pratica Los Angeles Lakers e si portano a solo due vittorie di distanza dal secondo posto occupato dai Boston Celtics. Primo quarto equilibrato, con i Wizards molto più attivi a rimbalzo ma che non riescono a trovare un parziale per accumulare un certo vantaggio. L’allungo arriva però nel secondo periodo, complici anche i Lakers che trovano solamente 5 canestri dal campo su 20 tentativi. Nella ripresa, gli ospiti non riescono a trovare il contro parziale per tornare sotto e permettono ai padroni di casa di gestire il vantaggio, anche grazie ad un mostruoso John Wall.
Washington Wizards: Wall 33 pt. (11 assist); Beal 23 pt.; Gortat 21 pt. (14 rimbalzi)
Los Angeles Lakers: Clarckson 20 pt.; Russell 17 pt. (11 assist)
HOUSTON ROCKETS – ATLANTA HAWKS 108-113 (32-26; 50-47; 86-73; 108-113)
Clamoroso harakiri da parte dei Rockets, che si fanno rimontare nel quarto periodo dopo aver tenuto la testa avanti per tutto il corso del match. Primo tempo molto equilibrato, chiuso sul minimo vantaggio di +3 in favore dei padroni di casa, guidati dal solito James Harden e da un’ottima prova di Clint Capela. In apertura di secondo tempo, i Rockets cercano la fuga, andando fino alla doppia cifra di vantaggio, speranzosi di chiudere la partita. Negli ultimi 12 minuti però succede l’incredibile: gli Hawks dominano a rimbalzo (15-7) e tirano oltre il 60% dal campo, mentre i Rockets faticano a trovare punti, ne risulta la rimonta degli ospiti che riescono a chiudere con 5 punti di vantaggio.
Houston Rockets: Harden 41 pt. (8 assist; 8 rimbalzi); Capela 22 pt. (9 rimbalzi)
Atlanta Hawks: Hardaway Jr. 33 pt.; Howard 24 pt. (23 rimbalzi)
SAN ANTONIO SPURS – PHILADELPHIA 76ERS 102-86 (24-21; 48-53; 79-73; 102-86)
Buona vittoria interna contro i Philadelphia 76ers per i San Antonio Spurs orfani di LaMarcus Aldridge. Primo tempo favorevole agli ospiti, che chiudono sul +5 grazie ad un super Ilyasova che rende meno amare le assenze di Noel, Embiid e Covington. Al rientro in campo dopo l’intervallo lungo però, l’inerzia del match è tutta a favore di Tony Parker e compagni che nel terzo quarto effettuano il sorpasso, portandosi a +6 e negli ultimi 12 minuti di gara allungano fino al 102-86 finale.
San Antonio Spurs: Leonard 19 pt.; Dedmond 13 pt. (10 rimbalzi)
Philadelphia 76ers: Ilyasova 25 pt. (10 rimbalzi); Saric 14 pt.
LOS ANGELES CLIPPERS – GOLDEN STATE WARRIORS 120-133 (22-33; 55-65; 87-104; 120-133)
Quinta vittoria di fila per i Golden State Warriors che espugnano lo Staples Center di Los Angeles, battendo i Clippers tempestati dagli infortuni. Ospiti che vanno subito in vantaggio di 11 punti nel primo quarto, vantaggio che gestiscono fino all’intervallo lungo. Al rientro in campo nella ripresa, i Warriors aumentano il vantaggio fino al +17 e chiudono di fatto la partita. Negli ultimi 12 minuti, i Clippers non trovano le energie per tornare sotto e consegnano la vittoria ai campioni NBA 2015.
Los Angeles Clippers: Griffin 31 pt. (8 rimbalzi); Crawford 21 pt.
Golden State Warriors: Curry 29 pt. (11 assist); Durant 26 pt. (10 assist; 8 rimbalzi); Thompson 21 pt.









