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NBA – Bene Golden State e Atlanta, vincono Clippers e Rockets. Westbrook spaziale, ma OKC va ancora K.O.

NBA – Bene Golden State e Atlanta, vincono Clippers e Rockets. Westbrook spaziale, ma OKC va ancora K.O.

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14 le gare giocate nella notte NBA. I Cleveland Cavaliers cadono, dopo 4 vittorie consecutive, sul parquet di Indiana: privi di James e Irving, gli uomini di Blatt cedono 93-86 a Stuckey (19), George Hill (tripla-doppia da 15, 10 rimbalzi e 12 assist) e compagni, capaci di piazzare il break decisivo tra secondo e terzo quarto e di portare a casa il match, nonostante il tentativo di rientro finale di Smith (21), Love (17 e 10 rimbalzi) e soci. Successo che consente ad Indiana di occupare, momentaneamente, l’8° piazza ad Est. Philadelphia supera una Washington in caduta libera: 89-81 finale e 6° K.O. consecutivo per Wall (21 e 11 assist), Porter (19) e compagni, costantemente sotto nel match e puniti dalle buone prove di Noel (14 e 13 rimbalzi), Covington (13 e 6 rimbalzi) e Richardson (12). Vince anche Atlanta, che supera con qualche difficoltà di troppo gli Orlando Magic (avanti 45-42 all’intervallo e poi rimontati): 95-88 il finale in favore di Millsap (20), Teague (17 e 7 assist), Horford (17 e 13 rimbalzi) e compagni, bravi a piazzare il parziale decisivo nel 3° quarto e a mantenere il vantaggio conquistato sino al termine. 3° successo consecutivo per gli uomini di Budenholzer, mentre ad Orlando non sono bastati i 21 (con 15 rimbalzi di Vučević) e i 19 di Oladipo. Ok Boston: bella vittoria in rimonta, nel 4°quarto, su Charlotte (106-98, 28 Thomas e 19 Bradley), alla quale non sono bastati i 31 e 7 rimbalzi di un super Mo Williams, mentre New York passa a Detroit (121-115 dopo 2OT) in una delle partite più belle disputate nella notte: avanti nella prima parte di gara (53-41) e rimontati nella ripresa (95-95) con la tripla finale di Galloway a portare il match all’overtime, Bargnani (25 e 12 rimbalzi), Hardaway (18) e compagni sono riusciti a spuntarla nel 2°OT, rendendo vane le doppie-doppie di Drummond (21 e 15 rimbalzi) e Monroe (28 e 13).

Golden State passa a Toronto (113-89), infliggendo ai Raptors il 4° K.O. consecutivo: gara letteralmente dominata da Thompson (25), Curry (22) e compagni, ben coadiuvati dai 17 (con 9 rimbalzi) di Green. Inutili, in casa Raptors, i 18 di Ross e i 14 di DeRozan. Chicago supera Minnesota (96-89), grazie al duo Butler (28 e 12 rimbalzi) – Dunleavy (21 e 8 rimbalzi), capace di controllare con continuità la gara. Minnesota paga la scarsa percentuale al tiro da 3 (2-14), restando ferma ai 18 di Martin, ai 15 (con 10 assist) di Rubio e ai 14 di Wiggins. Vince ancora Houston, al 4° successo consecutivo e brava a rimontare l’iniziale vantaggio Nets (25-36, 53-57) nella ripresa: 102-98 il finale del Toyota Center, con Terrence Jones (26 e 12 rimbalzi) protagonista inatteso del match e ben coadiuvato dai 20 di Ariza e dai 15, con 12 assist, di James Harden. Inutile la buona prova per Brooklyn, incapace di mantenere il vantaggio acquisito e capace di chiudere con 6 uomini in doppia cifra (15 Williams e Plumlee).

Netto successo per i Los Angeles Clippers, che dopo un primo tempo equilibrato (41-41) schiantano i Memphis Grizzlies al FedEx Forum nella ripresa: 97-79 il finale in favore di Paul (19 e 13 assist), Crawford (19), Redick (18 e soci), con Jordan (15 e 22 rimbalzi) capace di stravincere la sfida a rimbalzo con Gasol (11 e 8 carambole) e Randolph (20 e 11). New Orleans prosegue nel suo ottimo momento di forma, superando (ancora senza Anthony Davis) i Miami Heat in rimonta ed in volata (104-102) ed ottenendo la 4°vittoria consecutiva: decisivi il canestro di Ajinça (24 e 8 rimbalzi) a 25 secondi dalla fine e l’errore da 3 di Wade (11 e 8 assist) nei secondi finali. 20 di Gordon (con 8 assist) e 19, con 11 assist, per Tyreke Evans in casa Pelicans, mentre agli Heat non sono bastati i 22 di Deng e i 20 di Dragić.

Crolla ancora Denver (104-82 casalingo contro Utah), al 5° K.O. consecutivo ed in caduta libera: match totalmente dominato da Favors (21 e 10 rimbalzi), Burke (19) e compagni, con i soli Barton (22), Gallinari (13) e Faried (12 e 8 rimbalzi) a tentare di tenere in partita, inutilmente, i Nuggets. Dopo 4 sconfitte consecutive, torna a vincere San Antonio: gli Spurs espugnano la Sleep Train Arena di Sacramento 107-96, rompendo l’equilibrio del match nel 4°periodo grazie ai 19 di Parker, ai 17 (con 7 rimbalzi) di Leonard e ai 16 di Ginobili. Privi di DeMarcus Cousins, i Kings si sono aggrappati, inutilmente, ai 21 di McLemore, ai 20 di McCollum e ai 16 di Rudy Gay.

Vincono i Los Angeles Lakers, che battono 101-93 i Milwaukee Bucks allo Staples Center al termine di una grande rimonta nel 4°periodo (36-21 il parziale), dopo una parte centrale di gara controllata dalla formazione ospite (17 e 12 rimbalzi Ilyasova, 13 e 8 rimbalzi Antetokounmpo). Decisivi, in casa Lakers, i 16 di Clarkson e i 14 di Hill (con 7 rimbalzi), Lin ed Ellington. Nell’ultima gara giocata nella notte, invece, i Portland Trail Blazers battono gli Oklahoma City Thunder al Moda Center, infliggendo agli uomini di Scott Brooks la 2° sconfitta consecutiva: rimontati in maniera decisiva nel 4° ed ultimo quarto, i Thunder sono rimasti fermi alla tripla-doppia di un incredibile Westbrook (40, 13 rimbalzi e 11 assist, con tanto di probabile frattura allo zigomo da valutare) e ai 20, con 9 rimbalzi, di un grande McGary. Semplicemente irrefrenabili, dalla parte opposta, Lillard (29 punti) ed Aldridge (29 e 16 rimbalzi), ben supportati dai 18 di Afflalo: 115-112 finale e Blazers al 2° successo consecutivo.

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Simone Nobilini

Football and basketball lover since 1990, tra il Mediolanum Forum e molteplici notti insonni per l'NBA. Laureato in Linguaggi dei Media presso l'Università Cattolica di Milano, con un unico desiderio: vivere grazie all'ambito in cui sogno di lavorare, il giornalismo.