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Euroleague Basketball-27^giornata: ecco il punto sulle gare del mercoledì, il Cska ospita David Blatt, in Spagna va in onda “El Clasico”, Unics e Galatasaray per l’orgoglio

Euroleague Basketball-27^giornata: ecco il punto sulle gare del mercoledì, il Cska ospita David Blatt, in Spagna va in onda “El Clasico”, Unics e Galatasaray per l’orgoglio

“Corre la locomotiva e sibila il vapore e sembra quasi cosa viva.” (Francesco Guccini)

L’Eurolega viaggia imperterrita, assumendo le sembianze taglienti e fredde della celebre locomotiva gucciniana, la quale, giunti ad un momento cruciale della stagione, non attende più nessuno. Al diavolo la pietà. Dopotutto la pallacanestro è uno sport razzista, in grado di gettare alla berlina le mancanze cestistiche di ogni singolo atleta, magari anche celebre e accreditato. Un esempio? Pensate al caso di  Miroslav Raduljica, riguardo al quale, il celebre Alessandro Manzoni direbbe “Ei fu. Siccome (im)mobile, il centrone serbone.” E’ giunta l’ora della verità, l’ansia mentale sarà un’ulteriore nuovo problema da addomesticare, non c’è tempo da perdere. Play hard or go home.

CSKA MOSCA-DARUSSAFAKA

Il Cska, già matematicamente qualificato ai playoff, ospita il Darussafaka. Il sodalizio turco è in piena lotta per accaparrarsi l’ultimo posto utile al fine di partecipare alla seconda fase. Inutile dire che la truppa di David Blatt è quasi obbligata a vincere, mentre i russi, in caso di successo, otterrebbero a proprio vantaggio il fattore campo in vista della “post season“. Sarà solamente la quarta volta che le due compagini si affrontano in Eurolega, i precedenti favoriscono in maniera netta l'”Armata Rossa“. I detentori del titolo sono guidati dal regista francese Nando De Colo (20.3 punti di media a partita), coadiuvato dalle geometrie di Milos Teodosic (15.8 punti di media a partita, conditi da 7.2 assist), in grado di innescare Chris Higgins (9.3 punti di media a partita). Nelle fila ospiti l’uomo più talentuoso è Brad Wanamaker (15.4 punti di media a partita, addizionati a 4.8 assist), seguito dal binomio perfetto composto da Will Clyburn (12.8 punti di media a partita) e Scott Wilbekin (10.4 punti di media a partita). Mosca possiede il miglior attacco della competizione (87.3) ed il numero più elevato di assistenze (20.1), mentre i viaggianti hanno ottime statistiche in termini di rimbalzi catturati (34.5).

STELLA ROSSA-OLYMPIACOS

Il “Grado“, dopo l’invasione umana che ha sconvolto il salotto milanese del “Forum“, cerca una vittoria di vitale importanza per rimanere all’interno della corsa playoff. Tuttavia sarà un’impresa molto complessa, poichè, nonostante l’Olympiacos sia già qualificato, la squadra del Pireo venderà a caro prezzo la propria pelle, volendo proseguire nel migliore dei modi un egregio ruolino di marcia. La sfida metterà di fronte le due difese meno battute dell’Eurolega, in un punto della stagione in cui ogni dettaglio può fare una differenza abissale ai fini del risultato. I greci guidano la classifica dei rimbalzi catturati (37.5), mentre i serbi sono i primi della graduatoria per palloni recuperati (8.9).  Purtroppo, entrambe le società appaiono stanche ed indebolite da un format stressante ed oppressivo. Gli ateniesi, dal canto loro, intendono vincere ogni sfida in modo da guadagnare il fattore campo in vista della seconda fase.

GALATASARAY-UNICS KAZAN 

Campagna europea storta per ambedue le compagini, che, sebbene abbiano impostato una strategia di mercato oculata, programmatica e basata su  una scrematura razionale, non sono riuscite a centrare i propri obiettivi. La posta in palio sarà, quindi, l‘onore, nella speranza di poter ricominciare da zero a costruire qualcosa di buono, in vista del prossimo anno. I favori del pronostico sono dalla parte dell’Unics, aggiudicatosi tutti e tre i precedenti. La truppa di Ergin Ataman può contare sullo smisurato talento di Vladimir Micov (11.4 punti di media a partita), pedina fondamentale nello scacchiere giallorosso, seguito dall’esperto Sinan Güler (10.6 punti di media a partita,addizionati a 5.5 assist) e dall’atletismo di Alex Tyus (10.2 punti di media a partita, glissati da 5.2 rimbalzi). Gli ospiti possono avvalersi della furia cestistica di Keith Langford (22.5 punti di media a partita), miglior marcatore del torneo. Art Parakhouski (11.7 punti di media a partita) garantisce solidità, mentre Quino Colom (11.7 punti di media e 5.8 assist), tattica ed imprevedibilità.

REAL MADRID-BARCELLONA

Ladies & Gentlemen allacciatevi le cinture e tenetevi forte, al “Wiznik Center” la tensione si potrà tagliare con un filo. In fin dei conti “El Clasico” è sempre una guerra, capace di trascendere anche la mera essenza sportiva, assumendo risvolti politici e sociali, che contrappongono due filosofie di vita (e non) radicalmente opposte. Giusto così, d’altronde lo sport è lo specchio della nostra tradizione, cosa sarebbe la vita senza la nostra cultura? “Les Merengues” detengono il secondo miglior attacco dell’Eurolega (87.0), affrontando, invece, quello del Barça, molto stucchevole e sterile (71.7). Tuttavia i catalani sono la quarta difesa della competizione (75.5 punti). Sergio Llull e compagni dovranno essere in grado di muovere rapidamente la sfera su ogni lato del campo. La differenza più rilevante fra le due formazioni è riscontrabile negli assist, dove il Real dimostra la propria supremazia (21.0 assist di media a partita) nei confronti dei “Blaugrana” (17.3 assist di media a partita). I catalani hanno avuto un percorso caratterizzato da numerosi alti e bassi, ma i madrileni non dovranno abbassare la guardia, il pericolo è dietro l’angolo.

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Alessio Sigalini

Giovane cronista, amante delle notti nebbiose bagnate dal vino, intende lo sport come una questione di rabbia e amore. Ama picchiare duro, soprattutto il grana sulla carbonara. Anche questa è vita.