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Euroleague Basketball-27^giornata: ecco il punto sulle gare del martedì, insidia Maccabi per il Fenerbahce, il Pana ospita Milano, Bamberg contro il Baskonia

Euroleague Basketball-27^giornata: ecco il punto sulle gare del martedì, insidia Maccabi per il Fenerbahce, il Pana ospita Milano, Bamberg contro il Baskonia

“Quando pensi che sia finita, è proprio allora che comincia la salita.”   (Antonello Venditti)

Parole sante, parole vere e profonde, quelle proferite da Antonello Venditti, il quale, in seguito ad un lungo periodo sabbatico, tornò, nell’autunno del 2003, sulla cresta dell’onda, facendo riaffiorare nella memoria collettiva quel carattere spensierato e genuino che solo gli anni 80′ hanno lasciato trasparire. Quasi quindici anni dopo, la metafora del Maestro risulta azzeccata. Infatti, quante volte all’interno di questi tempi bui, ci siamo sentiti sicuri ed appagati, ma con la paura di cadere ancora? Tale sentimento pervade anche quell’ingente manipolo di cestisti che, con un sacrificio esemplare, stanno lottando su ogni “arancia vagante” per ottenere una vittoria basilare in termini di classifica. Adesso, sarà palla a due ogni 48 ore. La “March Madness” ha invaso anche il “Vecchio Continente”.

FENERBAHCE-MACCABI TEL AVIV

Sfida di fondamentale importanza in casa “Fener“, dove un successo garantirebbe loro la rigorosa certezza matematica dei playoff.  I precedenti sono lievemente a favore dei turchi, anche se l’ultimo duello ha visto la truppa di Zelimir Obradovic soccombere sotto i colpi ospiti. I padroni di casa dovranno fare i conti con l’assenza, causa infortunio, di Bogdan Bogdanovic, ritrovando però Ekpe Udoh (12.3 punti di media a partita, conditi da 7.4 rimbalzi), aiutato da Bobby Dixon (11.1 punti di media a partita, addizionati a 3.1 assist), reduce da una prestazione straordinaria, scrivendo a referto la bellezza di 26 punti. Il Maccabi, invece, dovrà fare a meno di Andrew Goudelock, principale terminale offensivo. Un ruolo di primo piano sarà, quindi, rivestito da Victor Rudd (9.6 punti di media a partita), seguito dal veterano Devin Smith (9.6 punti di media a partita). Entrambe le formazioni presentano un assetto tattico bilanciato, costruito su una solida difesa, la quale vede i viaggianti essere maggiormente aggressivi sotto i tabelloni (34.5 rimbalzi di media catturati a partita)

ZALGIRIS KAUNAS-EFES

Nelle fredde terre baltiche si prospetta un duello elettrico, considerato il fatto che, ambedue le compagini hanno bisogno di una vittoria per continuare a covare il sogno “playoff”.  I sodalizi si sono affrontati già dieci volte all’interno dell’Eurolega, con un netto 7-3 in favore dei biancoverdi. Paulius Jankunas (13.3 punti di media a partita) guida l’attacco lituano, grazie all’apporto fisico di Brock Motum (10.9 punti di media a partita) e alla chirurgia cestistica di Luka Lekavicius (8.5 punti di media a partita). L’Efes, dal canto suo, può contare sull’intelligenza di Thomas Heurtel (13.8 punti di media a partita, glissati da 6.1 assist), seguito da Bryant Dunston (10.5 punti di media a partita) e Derrick Brown (13.2 punti di media a partita). I viaggianti possiedono il terzo miglior attacco (84.3) e la quartultima difesa (84.7), mentre i lituani hanno buone percentuali al tiro. La “Zalgirio Arena” potrebbe essere un fattore chiave ai fini del risultato.

BROSE BAMBERG-BASKONIA

La truppa di Sito Alonso si presenta nelle lande bavaresi in fiducia, avendo regolato a domicilio il prestigioso scalpo del Cska. I baschi, infatti, vogliono assolutamente partecipare alla seconda fase di stagione. Il primo passo è quello di espugnare la “Brose Arena“, impresa non facile, nella speranza che intricate combinazioni possano andare a buon fine. Andrea Trinchieri, nonostante l’eliminazione, potrà finalmente schierare Darius Miller (12.8 punti di media), seguito da Nicolò Melli (11.7 punti di media a partita e 7.6 rimbalzi), ma dovranno compensare la pesante defezione di Janis Strelnieks (11.7 punti di media a partita). Il Baskonia si affida alle mani armate di Shane Larkin (13.0 punti di media a partita), artefice di una prestazione stellare contro Mosca, coadiuvato da Rodrigue Beaubois (12.2 punti di media a partita) e da Toko Shengelia (11.2 punti di media a partita). Il Bamberg presenta percentuali squisite nel pitturato (55.1%) e dall’arco (40.0%), mentre gli ospiti appaiono più forti a rimbalzo (36.7%).

PANATHINAIKOS-OLIMPIA MILANO

Il Panathinaikos ospita un’Olimpia Milano già fuori discussione, la quale, nel corso della stagione regolare, ha giocato troppo sulle montagne russe, alternando alti e bassi a ripetizione. L’ultimo precedente è a favore degli ateniesi, che, nel programma della sesta giornata, si imposero con autorità al “Forum” di Assago. I sono trascinati offensivamente da Mike James (12.8 punti di media a partita), seguito dal coriaceo K.C. Rivers (11.4 punti di media a partita) e dalla potenza fisica di Chris Singleton (12.3 punti di media a partita, aggiunti a 6.0 rimbalzi). Le sorti meneghine sono riposte nelle mani di Rakim Sanders (13.0 punti di media a partita) ed in quelle di Ricky Hickman (9.8 punti di media a partita), mentre Kruno Simon (11.1 punti di media a partita) non è ancora al meglio. La truppa di Jasmin Repesa è una commistione fatale tra il quarto miglior attacco (81.9 punti di media a partita) e l’ultima difesa della lega (88.0 punti concessi a partita). Il Pana dovrà mantenere alta la concentrazione, poichè la squadra di Giorgio Armani vuole concludere l’esperienza europea incrementando il numero dei successi.

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Alessio Sigalini

Giovane cronista, amante delle notti nebbiose bagnate dal vino, intende lo sport come una questione di rabbia e amore. Ama picchiare duro, soprattutto il grana sulla carbonara. Anche questa è vita.