Il programma della 25^ giornata si chiude con tre sfide equilibrate ed entusiasmanti, all’interno delle quali le compagini si sfideranno a viso aperto, gettando sul parquet gli ultimi scampoli di energie psicofisiche, nella speranza di ottenere un successo, visto il confine labile tra successo e fallimento, peculiarità intrinseche del nuovo (e discusso format) seguito dalla massima competizione europea.
EFES-BROSE BAMBERG
I due sodalizi si daranno battaglia al fine di raggiungere due obiettivi diversi. Tuttavia, entrambe le formazioni hanno un disperato bisogno di vincere. Infatti gli uomini di Andrea Trinchieri, data la vittoria esterna del Baskonia sul Fenerbahce, devono assolutamente fare il risultato per poter cullare nuovamente il sogno playoff. In passato, le società si sono sfidate già 5 volte ed i precedenti sono leggermente a favore dei bavaresi. La pedina principale, che alimenta l’attacco dei turchi, è Thomas Heurtel (13.8 punti di media a partita, conditi da 6.1 assist) regista francese, eletto MVP del mese di febbraio. Alle notevoli qualità del transalpino, vanno addizionati gli apporti tattici di Derrick Brown (13.3 punti di media a partita) e di Bryan Dunston (10.5 punti di media a partita, glassati da 6.1 rimbalzi catturati). Gli ospiti, invece, possono contare sulle qualità atletiche di Darius Miller (12.7 punti di media a partita), sulla forte predisposizione offensiva di Nicolò Melli (12.0 punti di media a partita, addizionati a 7.6 rimbalzi catturati) e di Fabien Causeur (9.9 punti di media a partita), giocatore in costante crescita. Il Bamberg, nel corso della stagione, ha dovuto obbligatoriamente rinunciare a Janis Strelnieks, leader e uomo franchigia. L’Efes è la seconda peggior difesa della Lega (84.4 punti di media concessi a partita), mentre il Brose possiede notevoli percentuali sia nel tiro dall’arco (39.6%), che nel pitturato (55.3%).
OLYMPIACOS-DARUSSAFAKA
Il Pireo sarà il palcoscenico di una sfida che si preannuncia equilibrata e combattuta. David Blatt, infatti, si presenta ad Atene senza sudditanze psicologiche e timori riverenziali. Tuttavia i biancorossi, facendo leva sul calore del proprio pubblico, in caso di successo strapperebbero il biglietto per i playoff, mentre gli ospiti, sotto questo punto di vista, hanno ancora molto lavoro da svolgere, consapevoli del fatto che, anche un ottimo finale di stagione regolare, potrebbe non essere sufficiente. I greci possono millantare la presenza, tra le loro file, di Georgios Printezis (12.9 punti di media a partita) e Matt Lojeski (10.3 punti di media a partita). Il Darussafaka è guidato offensivamente da Brad Wanamaker (15.5 punti di media a partita), coadiuvato da Will Clyburn (12.4 punti di media a partita) e Scottie Wilbekin (10.6 punti di media a partita). L’Olympiacos ha solide credenziali in difesa, consentendo loro di essere, seppur di poco, la seconda miglior difesa della competizione (73.5 punti di media concessi a partita), avvalorati da 37.3 rimbalzi di media catturati a partita.
REAL MADRID-STELLA ROSSA
“Les Merengues“, attualmente al secondo posto in graduatoria e certi di partecipare ai playoff, vogliono compiere la scalata, intenzionati a scalzare dalla vetta il meccanismo perfetto del CSKA Mosca. I serbi vogliono migliorare il proprio piazzamento, nonostante abbiano disputato un buon cammino. Sergio Llull è l’anima degli spagnoli (16.7 punti di media a partita), seguito da Anthony Randolph (10.0 punti di media a partita) e da Gustavo Ayon (9.5 punti di media a partita). Inoltre, Luka Doncic (8.7 punti di media a partita) può recitare in maniera egregia la parte del sesto uomo. La Stella Rossa è, letteralmente, trascinata da Marko Simonovic (13.0 punti di media a partita), aiutato dal centro dinamico Ognjen Kuzmic (7.5 rimbalzi di media a partita), eletto MVP del mese di gennaio, ai quali va sommata l’abilità nel tiro perimetrale da parte di Charles Jenkins (9.1 punti di media a partita). Il topic principale della sfida sarà il duello tra l’attacco maggiormente prolifico dell’Eurolega, detenuto dai “Blancos” (86.8 punti di media a partita), contro la miglior difesa, solo 73.3 i punti di media concessi da parte della compagine di Belgrado.









