Dopo la scioccante eliminazione di ieri di Rafa Nadal, il pubblico del centrale di Wimbledon ha rischiato di assistere ad un colpo di scena ancor più clamoroso. Serena Williams, numero uno al mondo nel ranking femminile e vincitrice delle prime due prove dello slam 2015, ha superato la padrona di casa Heather Watson per 6-2 4-6 7-5 al termine di un match davvero incandescente. Nel terzo set la campionessa statunitense è stata infatti sotto per 0 a 3 e la sua avversaria è andata addirittura a servire per il match sul 5-4, ma qui ha pagato tutta la tensione e la pressione del pubblico londinese, insolitamente indisciplinato e a tratti irrispettoso verso Serena. Ora agli ottavi ci sarà l’attesissimo derby in famiglia contro Venus , che si è sbarazzata con un secco 6-3 6-2 della Krunic, la quale a sua volta aveva eliminato la nostra Sara Errani. Cadono altre due testa di serie nel tabellone femminile: infatti la Petkovic, numero 14, si è arresa in due set alla Diyas, mentre la testa di serie numero 22 Sam Stosur è stata strapazzata dalla Vandeweghe per 6-2 6-0. Vince, ma non convince la Sharapova: 6-4 6-3 alla Begu. Accedono agli ottavi di finale anche Azarenka, Bencic e Safarova, sconfiggendo rispettivamente la Mladenovic, la Mattek-Sands e la Stephens.
Per quanto riguarda gli uomini, da segnalare le sconfitte di Dimitrov e Raonic. Il talentuoso bulgaro è stato protagonista di una scialba prestazione contro Gasquet, che si è imposto in tre set abbastanza agevoli. Il canadese è invece uscito sconfitto dalla sfida tra due grandi servitori contro Kyrgios, che è riuscito così a vendicare la sconfitta patita l”anno scorso sui prati dell’All England Club contro Milos. Vincono senza problemi Novak Djokovic e Stan Wawrinka, i due grandi favoriti della parte alta del tabellone. Il fuoriclasse serbo ha superato con un periodico 6-3 il giovane Tomic, apparso ancora troppo acerbo e lontano dal livello mostrato nel 2011, quando Bernard si arrese qui solo in semifinale proprio a Nole. Davvero impressionante la prova di Stanislas, che si è sbarazzato senza troppi grattacapi di Verdasco, cliente sempre scomodo ed imprevedibile. L’impressione è che il fresco vincitore del Roland Garros stia trovando sempre di più fiducia anche nei prati londinese, a lui sempre abbastanza avversi. Negli altri match di giornata bella vittoria di Goffin(sempre un po’troppo sottovalutato) contro l’esperto Baghdatis. Accede agli ottavi di finale anche il gigante sudafricano Anderson, il quale supera Mayer e avrà l’arduo compito di sfidare Djokovic. La favola di giornata è quella dello statunitense Kudla, il quale sfrutta il tabellone favorevole e accede alla seconda settimana del torneo. A farne le spese è stato il colombiano Giraldo in cinque set. La sorpresa del torneo se la vedrà ora con il vincente della battaglia tra Cilic e Isner, sospesa per oscurità sul 10-10 del quinto set.









