Era partito per un sogno, quello americano, e tale dovrà rimanere. Potrà comunque vantarsi di non essere caduto nelle prime riprese, come dicevano i pronostici americani, ma di aver lottato, dopo un inizio un po’ sterile, come un leone. Forse, se non avesse commesso quell’errore, dovuto probabilmente alla distrazione o alla stanchezza anticipata, sarebbe potuto arrivare in fondo alla battaglia. Al Sands Bethlehem Event Center, il main event della serata Williams vs Matano, si conclude prima del limite, esattamente alla settima ripresa.
Julian “J Rock” Williams(22-0-1, 14KOs) ha effettivamente controllato il match fin dalle prime battute, anche se non ha sbalordito per bravura, come l’intera America pugilistica voleva farci credere alla vigilia. Ha comandato la gara con l’uso del suo jab, sicuramente un bel colpo, ma vi assicuriamo che ne abbiamo visti di più belli e potenti. Il nostro Matano è partito rigidissimo, forse pensando di aver davanti il fuoriclasse di cui tutti parlavano, e gli ci son volute due riprese prima di iniziare a tentare qualche sortita. Dal terzo round in poi inizia a farsi vedere anche lui: obbliga J Rock alla corta distanza, piombandogli letteralmente di sopra, non permettendogli di trovare la misura a lui più ideale. Non bello da vedere, ma a tratti si è dimostrato efficace, limitando il rivale e facendo vedere che sul ring Il Capitano era presente. Col passare dei round abbiamo avuto l’impressione che stesse prendendo più fiducia il nostro connazionale in terra straniera e Williams non ci è sembrato a proprio agio alla breve distanza. Purtroppo Matano l’errore lo commette alla settima tornata: in uno dei tanti momenti in cui i due scambiavano da vicino, tra una spinta e l’altra, Il Capitano si sgancia con le mani leggermente basse e le braccia larghe, venendo immediatamente colpito al mento dal rivale, che lo manda in black out. Marcello prova a legare nuovamente, per prender tempo e recuperare fiato, e ce la fa. I secondi non sono però abbastanza, l’arbitro li divide e da segno di proseguire, con Matano che però ha lo sguardo assente e le gambe rigide. Dopo una serie di pugni di Williams che vanno pianamente a segno sul volto di Matano, il referee Gary Rosato si mette nel mezzo e chiude definitivamente la contesa per TKO al settimo round.
Julian Williams è il nuovo numero uno della classifica mondiale IBF. A fine gara ha sfidato pubblicamente il campione del mondo in carica Jermall Charlo. Sarà davvero pronto ad affrontare un pugile con la sua potenza, la sua varietà di colpi e la sua capacità di reidratazione? Noi gli consigliamo di prender tempo. Questa notte, il ragazzo di Philadelphia, non ci ha poi tanto stupito…









