È un fulmine a ciel sereno quello che colpisce la pallavolo italiana. Cristian Savani, il capitano di tante belle vittorie, annuncia dalla Cina la decisione di lasciare la nazionale italiana.
Cristian Savani, quel ragazzo che a 20 anni indossava già con merito la maglia azzurra, è stato individuato subito all’inizio della carriera come una promessa per il volley italiano, e così è stato. Un giocatore con grinta infinita, con un il braccio e un’elevazione da supereroe, in grado di vincere da solo le partite. Ha vinto tanto in Italia e si è preso tutte le soddisfazioni che meritava, volando però a Shangai con la famiglia alla fine della scorsa stagione.
Così, dopo 16 estati passate in ritiro lontano dalla sua famiglia, la situazione sembra pesare. Forse, a far riflettere il giocatore è stato anche l’arrivo della figlia Mia, che da otto mesi fa parte della sua vita e di quella della moglie.
Savani ancora deve parlare con Berruto, ma la sua pare proprio una decisione definitiva. Il capitano di mille battaglie decide di ritirarsi, dopo il bronzo olimpico a Londra, due titoli europei (2003 e 2005) e altrettanti argenti (2011 e 2013), tre podi in World League.









