Il miracolo non è avvenuto: Lorenzo vince il GP di Valencia ed è Campione del Mondo. Rossi rimonta fino al quarto posto ma il trenino iberico è troppo veloce e deve accontentarsi. Podio completato da Marquez, nuovamente poco aggressivo nei confronti del ’99’, e Pedrosa.
Non accadeva dal 2004 che Valentino Rossi partisse dal fondo del gruppo, succede oggi nella gara più importante della carriera. I semafori verdi del circuito ‘Ricardo Tormo’ decretano il via dell’ultimo GP del Mondiale 2015: comincia la scalata del Dottore, mentre Lorenzo prende la vetta marcato da Marquez. Gli italiani partono bene: Iannone occupa la quarta posizione davanti a Dovizioso. Alla prima fotocellula, Rossi si attesta al 16.o posto ma basta un giro per trovarlo nella top10.
In concomitanza, il tricolore italiano perde uno dei migliori alfieri: Andrea Iannone, al secondo giro, esce e la sua Ducati piroetta in aria distruggendosi. Termina qua il Mondiale dell’atleta di Vasto. Il mezzo numero ’46’ incontra le prime moto italiane che gli lasciano campo libero: prima Pirro poi Petrucci che si ‘scansa’ palesemente, voltandosi per osservare il Dottore.
Davanti Marquez francobolla Lorenzo, anche se non sembra mai azzardare il sorpasso sul maiorchino, Rossi intanto raggiunge i piedi del podio ed i punti mancanti dal titolo iridato sono sei.
Il distacco tra il pilota di Tavullia e Pedrosa aumenta inesorabilmente e tocca i 15″ ma il pepe, al finale del Mondiale, lo mette proprio il corridore di Sabadell che riduce clamorosamente il distacco dagli altri due iberici. I tifosi di Rossi puntano l’ all-in su Dani Pedrosa: Marquez ha fatto di tutto per non essere aggressivo e diventare il terzo incomodo al titolo. Pedrosa prova il sorpasso ma il ’93’ difende la sua posizione e dunque quella di Lorenzo. Non ne ha più, Jorge Lorenzo dunque vince il GP di Valencia ed è Campione del Mondo: 330-325 su Valentino Rossi.









