LA GIORNATA – L’undicesima giornata di Liga regala emozioni e sorprese a non finire. Ride il Barcellona, che si ritrova solo in vetta alla classifica dopo la vittoria per 3-0 contro il Villareal (2 Neymar, Suarez su rigore), e la concomitante sconfitta del Real Madrid a Siviglia. Risultato clamoroso anche al Balaìdos, dove la sorpresa Celta viene affondata da un Valencia per la prima volta convincente in stagione: 1-1 all’intervallo, nel secondo tempo i Chè si scatenano e firmano un pesantissimo 5-1. Ne approfitta l’Atletico Madrid, che vince nel recupero (Griezmann al 93′) in casa contro lo Sporting Gijòn e scavalca i galiziani al terzo posto solitario. Continua la sorpresa Eibar, che è a soli due punti dal quarto posto, occupato dalla squadra di Vigo: tra le mura amiche, i baschi non perdonano il Getafe e lo affondano con un secco 3-1. Restando in Euskadi, gioisce l‘Athletic Bilbao (2-1 all’Espanyol), mentre piange la Real Sociedad, sconfitta 2-0 alle Canarie dal Las Palmas. In coda, buon punto per il Levante con il Deportivo (1-1), con i granotas che raggiungono a 7 il Granada, usito da Vallecas con 0 punti (2-1 Rayo). Infine, il derby andaluso tra Malaga e Betis va ai biancoverdi di Siviglia, che ringraziano la rete di Ruben Castro al 64′.
LA PARTITA (SIVIGLIA – REAL MADRID)- Il Sanchez Pizjuàn è sempre stato un campo duro da espugnare: come il Barcellona un mese fa, anche il Real Madrid si deve piegare ai campioni d’Europa League in carica.
Partita spettacolare, che regala emozioni sin dai primi minuti: all’11’ è Nacho a scaldare gli animi, con un mancino da fuori area che incoccia sul palo a Rico battuto. I blancos insistono, e al 22′ trovano il vantaggio grazie ad una splendida rovesciata di Sergio Ramos; il difensore andaluso, però, cade male sulla spalla ed è costretto a lasciare il campo per Varane. Subita la rete, i padroni di casa si rianimano e cominciano lentamente a macinare gioco: a rendersi costantemente pericoloso Ciro Immobile, partito titolare per un intuizione di Unay Emery. Sul cronometro scocca il 36′ quando l’ex punta di Borussia Dortmund e Torino si avventa rapace su un corner sporcato, realizzando il primo gol con la maglia biancorossa. Passano meno di 5 giri d’orologio e Immobile ha l’occasione di siglare addirittura una doppietta, ma il suo tentativo in spaccata finisce largo. Dopo l’intervallo, i blancos provano a svegliarsi con CR7, ma il suo missile finisce a lato. Tutto inutile, però, in una serata del genere: il Siviglia è in gran serata e, dopo una ottima combinazione palla a terra, un eccezionale Konoplyanka serve in mezzo Banega, che realizza a porta sguarnita. La squadra di Rafa Benitez prova a sfruttare al meglio i calci piazzati, e al 74′ serve una gran parata di Rico per evitare a Casemiro il gol del possibile pareggio. Sul ribaltamento di fronte, un cross al bacio dalla destra trova lo stacco di Fernando Llorente, entrato a inizio ripresa al posto di Immobile e subito decisivo per il 3-1 Nervionense. Solo un grandissimo Kiko Casilla evita, con una doppia super parata, il poker dei padroni di casa. Nei minuti di recupero, James Rodriguez mette il mirino e da fuori area esplode una conclusione che sorprende Sergio Rico. E’ troppo tardi per poter provare a riacciuffare il match, che finisce (meritatamente) 3-2 per un ottimo Siviglia.









