Udinese-Milan 2-3: rimonta friulana sfiorata, la cronaca. Due “Zapata” nel tabellino del match

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PRIMO TEMPO MILAN IMPECCABILE – E’ un Milan tatticamente quasi perfetto quello che scende in campo al nuovo stadio Friuli, in una terra in cui ha perso tre volte nelle ultime tre gare disputate. La squadra di Mihajlovic non viene mai impensierita dalla manovra bianconera e respinge senza preoccupazioni tutti i tentativi avversari. Al minuto 5′ cambia già il risultato: Balotelli guadagna una punizione da buona posizione sulla sinistra. Lui stesso si presenta sul pallone e disegna una traiettoria meravigliosa con un destro potentissimo, Karnezis nemmeno ci prova e il Milan  è in vantaggio. L’Udinese è sotto soprattutto psicologicamente e paga la scarsa potenzialità tecnica del suo centrocampo. Poi è il momento degli schemi provati in allenamento: Montolivo legge l’inserimento perfetto di Gek Bonaventura che, in posizione regolare, incolla il pallone al petto con lo stop e supera Karnezis col sinistro, 0-2 al 10′, partita in discesa.  Il Milan continua a spingere e sullo scadere del primo tempo arriva la ciliegina sulla torta: calcio d’angolo di Bonaventura (2 gol e 3 assist in questo avvio di stagione), testa di Zapata, Christian, per il più classico dei gol dell’ex.

CLAMOROSO RIBALTONE – Alla fine del primo tempo un giornalista chiede a Montolivo: “0-3, è un Milan perfetto?”; la replica del capitano rossonero: “perfetto sì, ma per 45 minuti non basta, bisogna stare attenti a non abbassare la guardia e continuare così”. Parole circostanziali delle più attese, quanto mai profetiche. Colantuono capisce che i suoi non hanno più niente da perdere e mette da parte indugi e precauzioni: entra Zapata, Duvan, ed esce Piris, l’Udinese sfodera il tridente pesante. Il Milan dimostra tutta la sua immaturità, continua a fare la partita, ma soffre – e tanto – sugli affondi bianconeri. Mihajlovic fa uscire il giovane Calabria (96′), autore di un’ottima prova, e al suo posto rispolvera Alex, con Zapata spostato in fascia destra. A questo punto l’Udinese trova quello che in gergo calcistico viene chiamato “l’episodio”: Duvan prende il fondo a sportellate e mette in mezzo, Di Natale non aggancia, ma il Milan è schiacciato e a rimorchio arriva Badu con un tiro sporco, che però vale l’1-3. Il Milan perde il bandolo della matassa, Thereau propone un altro rasoterra in area e nessuno, Di Natale, Alex o Diego Lopez, riesce a toccare. Nessuno tranne Zapata, che arriva da dietro e appoggia comodo il tap-in. Chi lo marcava? La logica direbbe De Sciglio, le immagini dicono che l’attaccante arriva tutto solo sul pallone. E’ 2-3 e il Milan ha paura. L’Udinese ci proverà per tutto il resto della partita, con l’occasione migliore sul tiro da fuori di Bruno Fernandes (su cui è bravissimo Diego Lopez), che poi si farà espellere per doppia ammonizione. Per il Milan è un grandissimo sospiro di sollievo e terza vittoria in campionato, seconda consecutiva per  3-2.

Udinese-Milan 2-3: il tabellino del match

UDINESE-MILAN 2-3 
(primo tempo 0-3)
MARCATORI  5′ Balotelli, 11′ Bonaventura, 45’+1 C. Zapata (M), 50′ Badu, 57′ D. Zapata (U).
UDINESE (3-5-2): Karnezis; Wague, Domizzi, Piris (dal 1′ s.t. D. Zapata); Edenilson, Badu, Iturra (dal 38′ s.t. Marquinho), Fernandes, Adnan (dal 27′ s.t. Pasquale); Di Natale, Thereau. All.: Colantuono.
MILAN (4-3-1-2): Diego Lopez; Calabria (dal 4′ s.t. Alex), C. Zapata, Romagnoli, De Sciglio; De Jong, Montolivo, Bonaventura; Honda (dal 18′ s.t. Poli); Balotelli, Bacca (dal 34′ s.t. Adriano). All.: Mihajlovic.
ARBITRO Doveri di Roma.
ESPULSI: Fernandes al 47′ s.t. per doppia ammonizione.
AMMONITI: Balotelli, Calabria, Piris, Iturra, Wague, C. Zapata, Marquinho, Domizzi.
Recupero: 2′; 4′.