La 19a tappa del Tour de France, Saint-Jean de Maurienne-La Toussuire, 138 km con la scalata al Col de la Croix de Fer, una delle salite simbolo del Tour, vede la vittoria di Vincenzo Nibali, che firma l’impresa scattando negli ultimi km della “croce di ferro”, guadagnando in discesa e difendendosi sulla salita finale. Dietro di lui nessun problema per Chris Froome, che a fatica difende la maglia gialla.
Dopo vari tentativi di fuga sul Col de Chaussey (tra cui Nibali, Scarponi, Contador e Valverde), con la Sky che con qualche difficoltà (Thomas staccato in salite e rientrato in discesa) è riuscita a chiudere. In discesa altro tentativo, con 22 elementi in fuga: Kangert (Astana), Bardet (Ag2r), Kreuziger e Rogers (Tinkoff), Herrada e Malori (Movistar), Wellens e Gallopin (Lotto – Soudal), Losada e Rodriguez (Katusha), Uran (Etixx), Rolland, Gautier e Sicard (Europcar), Kruijswijk (Lotto NL-Junbo), Plaza (Lampre), Van Baarle (Cannondale – Garmin), Edet (Cofidis), Clement e Pantano (IAM), Cummings e Teklehaimanot (MTN), vantaggio di 2’40” sul gruppo maglia gialla, quando mancano meno di 90 km all’arrivo. A pochi km dall’inizio della Croix de Fer caduta per Tim Wellens, con il belga che riparte dopo pochi secondi, e poco dopo rientra sulla fuga. Dietro a lavorare c’è la Lotto NL-Junbo, che vuole difendere la posizione di Gesink: il vantaggio scende sotto il minuto e mezzo. Inizia la Croix de Fer per i corridori, con Sicard che detta il ritmo in fuga. La salita fa male a Wellens, che dopo la caduta si rialza così come il compagno di squadra Gallopin; in difficoltà anche Pantano nel gruppo di testa, mentre dietro pian piano si forma il classico gruppetto. Davanti attacca da solo Pierre Rolland: il francese dell’Europcar guadagna più di 30″ in pochissimo tempo. Il gruppo, che nel frattempo ha ripreso anche Losada, è trainato adesso dall’Astana, mentre Rolland va via e guadagna oltre 1′ minuto sui restanti fuggitivi. Il ritmo della squadra kazaka fa molte vittime illustri, tra cui Geraint Thomas, che si stacca dal gruppo: nel gruppo maglia gialla rimangono solo Scarponi, Nibali, Froome, Valverde, Quintana, Contador, Gesink e Mollema, leggermente dietro Poels, Frank e Pinot. Attacco di Vincenzo Nibali, che si porta dietro i big e va a riprendere una parte dei fuggitivi. Davanti intanto, Uran e Plaza si avvicinano a Rolland, mentre dietro Mollema e Gesink cercano di rientrare sul gruppetto di Nibali, che nel frattempo ha trovato Kangert, in fuga nella prima parte di tappa, e uno stoico Scarponi che è riuscito a rientrare. Nel gruppo tenta l’allungo Alejandro Valverde, che prende circa 100 metri sul gruppetto maglia gialla, adesso tirato da Wouter Poels. Lo spagnolo riprende Plaza, ultimo degli attaccanti rimasti alle spalle di Rolland, ma poco dopo viene ripreso dal gruppo, che ha circa 2′ di distacco da Pierre Rolland. A pochi km dalla vetta problemi per Froome, costretto a fermarsi per qualche secondo: ne approfitta Nibali che rilancia e continua, mentre Froome è dietro di qualche metro. Nibali fa il vuoto, con Valverde che tira il gruppo che comprende i migliori, poco dietro Froome. La situazione: davanti Pierre Rolland, 1’21” di vantaggio su Nibali, che a sua volta ha 40″ secondi sul gruppo maglia gialla, con Froome che è riuscito a rientrare. Rolland passa sulla cima del Gpm: 1’04 su Nibali, dietro di lui Bardet sprinta per la maglia a pois, il gruppo maglia gialla è a 1’50”.
La situazione in discesa vede Vincenzo Nibali diminuire il distacco su Pierre Rolland, sceso a 50″, con il gruppo circa a 1’50” sul transalpino dell’Europcar. Nel gruppo intanto, rientrano molti corridori, tra cui Barguil, Pinot, Gesink e Mollema, mentre sempre più indietro il gallese Thomas. Rolland inizia il terzo Gpm di giornata, il Col du Mollard. Dietro Bardet e Plaza provano ad uscire dal gruppo, ma lo spagnolo della Lampre viene ripreso sulle prime rampe della salita. La Movistar con Herrada Lopez tira il gruppo, che ritorna a perdere unità: rimangono una quindicina di corridori, distanti 2’16 da Rolland e circa 1’30” da Nibali. Ultimo km di salita, con Nibali che adesso è distante una decina di secondi da Rolland, con il gruppo che ha un distacco superiore ai 2′ minuti. Bardet e Pinot provano l’allungo in vista del Gpm. In discesa Nibali e Rolland mantengono 1’43” di vantaggio sul gruppo di Froome, tra di loro è rimasto il solo Bardet, che in discesa cerca l’impresa, ma ha circa una decina di secondi di vantaggio. 20 km all’arrivo, Nibali e Rolland si avvicinano all’inizio dell’ultimo gpm mentre Bardet è costretto a fermarsi e cambiare bici per un problema al freno posteriore. 18 km dal traguardo, inizia la salita finale.
Alberto Contador cambia la bici poco prima dell’inizio della salita, 1’52” il vantaggio della coppia Nibali-Rolland. Il primo a staccarsi è Mathias Frank della IAM, con il gruppo tirato sempre dalla Movistar. Anche Plaza si stacca, davanti allungo dello “squalo dello stretto”, Vincenzo Nibali stacca Rolland e va via da solo. Herrada finisce il suo compito e si sfila dal gruppo, a tirare ca Gesink, che prova a ricucire su Nibali, che ora ha oltre 2′ sulla maglia gialla e 20″ su Rolland. Poels in testa al gruppo maglia gialla, mentre Nibali continua a guadagnare, portando il proprio vantaggio a circa 2’20” a 13 km dall’arrivo. Dietro è Majka a fare il ritmo, ma il vantaggio del siciliano dell’Astana è sempre superiore ai 2′ minuti. Ancora molto agile la pedalata di Nibali, che a 10 km dal traguardo ha 1’47” su Rolland e 2’18” sul gruppo dei migliori. 8 km separano Nibali dalla vittoria di tappa, mentre Pierre Rolland viene ripreso dal gruppo, sempre tirato dalla Tinkoff con Majka. Dietro non regge il ritmo Poels, costretto a lasciare il proprio capitano da solo. Scatto di Quintana, dietro reagisce Froome con Contador, Valverde e Bardet leggermente dietro. Il colombiano continua a non voltarsi e rilancia l’azione, Froome si toglie di dosso la coppia spagnola e da solo mette nel mirino la maglia bianca. 4 km dall’arrivo, Nibali ha 1’30” su Quintana, 1’45 su Froome, che sale in maniera regolare. Nibali passa sotto il cartello dei -3, leggermente più legnosa la sua pedalata, dietro Quintana continua a guadagnare su Froome, il gruppetto con Valverde e Contador perde già 50″ dalla maglia gialla, con Gesink a dettare il ritmo. 1500 metri dall’arrivo, 1′ di vantaggio per il siciliano su Quintana, 1’25” su Froome e oltre 2’30” su tutti gli altri big. Ultimo km, il capolavoro di Nibali sta per completarsi: lo scatto sulla Croix de Fer, la discesa con Rolland e la salita a La Toussuire condotta senza problemi: Vincenzo Nibali vince la 19a tappa del Tour de France! Dietro di lui Nairo Quintana, distanziato di 43″, terzo posto per Chris Froome a 1’13, che difende la maglia gialla.
#TDF2015: Top-10 La Toussuire: 30″ entre @NairoQuinCo y Froome -32″ con la bonificación-; 2’26” entre Nibali y Bala. pic.twitter.com/yoQMUScKyc
— Movistar Team (@Movistar_Team) 24 Luglio 2015
#TDF2015: Top-5 general a 48h de París. @NairoQuinCo, a 2’38” de Froome; @alejanvalverde, con 1’19” sobre Nibali. pic.twitter.com/7t3YJKhzgg
— Movistar Team (@Movistar_Team) 24 Luglio 2015









