Torres-Milan: l’attaccante è più lontano, mentre Van Ginkel ha detto no ai rossoneri.
Partiamo dall’attaccante dove nelle ultime ore si è registrato un intoppo economico. Lo spagnolo sarebbe disposto a sbarcare a Milano, ma non vuole ridursi l’ingaggio e così Galliani ha chiesto “aiuto” ai Blues che però non sembrano voler collaborare. Capitolo diverso per il giovane centrocampista che preferisce crescere sotto la corte di Mourinho.
Resta dunque il problema attaccante per il Milan, che sia prima punta o esterno. I sette milioni di ingaggio all’anno di Torres non possono essere pareggiati dal Milan e il Chelsea, oltre a cederlo in prestito, non vuole contribuire (in parte) anche allo stipendio. In più da Londra arriva un’altra brutta notizia: Diego Costa si è fermato ieri in allenamento per un problema ai legamenti. Rischia fino ai tre mesi di stop e quindi questo complica ancora di più l’affare Torres.
In attesa di sviluppi, l’agente del giocatore è sempre in contatto con l’ambiente rossonero, Galliani valuta tutte le alternative senza scartare nessuno. Si va quindi da Mitroglou a Biabiany, passando per Pandev e Cerci last minute.









