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TENNIS – Wawrinka è l’ultimo semifinalista di Londra

TENNIS – Wawrinka è l’ultimo semifinalista di Londra

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Wawrinka e Cilic chiudono la fase a girone, che sancirà anche il quarto nome che parteciperà alle semifinali di queste Finals londinesi. Con molta probabilità sarà lo svizzero il secondo qualificato, ma la vittoria di Novak Djokovic nel pomeriggio, in cui ha demolito anche Berdych con un perentorio 6-2-6-2, lascia una piccola speranza al croato.
Marin, però, dovrà vincere in modo netto contro Wawrinka, lasciando al suo avversario non più di 2 game. Un’impresa più che ardua visti i precedenti tra i due, con un bilancio di 7-2 per il ragazzo di Losanna, che ha vinto anche i due incontri stagionali, sulla terra rossa di Montecarlo, e in un altro Master1000, sul cemento di Cincinnati.

Se dovesse scendere in campo il Cilic delle prime due partite, sarà difficile cambiare la sorte. “Ho poche possibilità di qualificarmi. La pressione sarà sulle spalle di Stan.” ha dichiarato il croato, aggiungendo anche “Io cerco di divertirmi sul campo. Merito di essere qui dopo aver completato con successo una grande stagione, Farò di tutto stasera per dimostrare di cosa sono capace.
Lo spera anche il pubblico inglese, che finora ha visto partite finite rapidamente e in maniera schiacciante, tranne il match di ieri pomeriggio tra Ferrer (subentrato all’infortunato Raonic) e Nishikori, prima e unica partita decisa in 3 set.

Nonostante la buona volontà, è troppo ghiotta l’occasione per Wawrinka, a cui gli basterà il meno del 10% dello sforzo messo in campo nel doppio 6-1 contro Berdych, per portare a casa la qualificazione alle semifinali. E lo svizzero infatti parte con il piede sull’acceleratore, esibendosi perfino nel “serve and volley” che non fa propriamente parte del suo repertorio, e nel quarto game, con un paio di rovesci che gli sono mancati contro Djokovic, raggiunge già il suo obiettivo, conquistando il break del 3-1.
Facendo fede al servizio, anche se molto lontano dal suo standard, Cilic ha provato ad allungare il primo set, ma Wawrinka, continuando a venire a rete e rispondendo ad ogni dritto del croato, lo chiude rapidamente per 6-3.

Nel secondo set si assiste a una sfida più equilibrata, Cilic soffre ma mantiene i game al servizio, alternando steccate imbarazzanti a colpi di classe. Wawrinka però non soffre in battuta, concedendo solo 4 punti nei primi 3 game. Il beniamino di Ivanisevic sembra essersi sciolto e aver, almeno in parte, scrollato la tensione.
Il pubblico dell’O2 Arena, tra cui c’è anche Manuel “Manolo Santana, vincitore di Wimbledon proprio qui a Londra nel ’66, inizia a divertirsi, perché il livello della partita continua a salire.
Nel nono gioco, con Wawrinka chiamato a servire per rimanere nel set, Cilic tira fuori il suo carattere e con il dritto stretto, manda fuori giri lo svizzero, e conquista game e set 6-4.

Il set decisivo comincia con il croato che conquista il suo terzo game consecutivo, salvando due palle break. Wawrinka è come sorpreso dalla reazione di Cilic, il quale continua ad incitarsi. Nonostante la qualificazione già in tasca, il tennista allenato da Greg Norman comincia a dar segni di nervosismo, e questo permette a Cilic di conquistare anche il break del 2-0.
Nel terzo game, sul 40-15, il vincitore dello US Open, torna a compiere errori banali, e con il minimo sforzo Wawrinka può controbreakkare il suo avversario. La situazione torna in parità sul 2-2, anche se a tratti il ragazzo di Medjugorje è tornato a pennellare come aveva ben fatto sul cemento newyorkese. Sotto lo sguardo del coach della Svizzera, Luthi, Wawrinka riprende la concentrazione, e nel settimo game torna a comandare il match.
E’ il colpo di grazia per Cilic, che da qui alla fine riesce a segnare solo due punti e chiudendo con un doppio fallo. Il croato saluta, mentre il numero 4 sfiderà domani il compagno di Davis, Roger Federer.

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Attilio LaPizza

"Mastico" ogni tipo di sport, ma ciò che mi attira di più sono i personaggi che si mettono alla prova, e sfidano prima di tutto se stessi che gli avversari. L'importante non è vincere, ma...divertirsi!