Nel viaggio alla scoperta dei talenti che potranno dominare il futuro del tennis non possiamo ignorare la splendente stella di Borna Coric, croato nato a Zagabria il 14 Novembre 1996.
Coric è un tennista le cui caratteristiche non ricordano i maggiori campioni che la Croazia ha forgiato, non ha il servizio dei vari Ivanisevic, Karlovic, Ancic e Cilic, ma il suo gioco si basa su una grande mobilità da fondo campo che lo rendono molto solido in difesa e sopratutto sui suoi due grandi fondamentali: il dritto e il rovescio bimane sono armi che possono portare il giovane Borna a diventare un giocatore completo e competitivo in ogni superficie.
Coric si mostra al mondo al torneo Bonfiglio 2012, famoso per riuscire ad attirare tanti giovani talenti, dove raggiunge le semifinali (perde da Quinzi) a soli quindici anni; l’anno successivo arriva il salto di qualità: il croato domina il circuito Juniores, ottenendo le semifinali all’Australian Open e al Roland Garros, per poi vincere l’Us Open e diventare il numero uno di categoria. Nello stesso anno vince cinque tornei Futures, quattro sul cemento e uno sulla terra rossa.
Nel 2014 Coric debutta nel circuito maggiore, vincendo una prestigiosa partita di Coppa Davis contro il polacco Janowicz in una battaglia di cinque set contribuendo alla vittoria della sua Croazia, conferma le sue abilità nell’Atp 250 di Umag, dove elimina RogerVasselin e Zeballos e mette in difficoltà Fognini da cui perde solo al terzo. L’exploit è nell’aria, così all’Us Open si permette di deridere l’esperto Rosol per 6-4, 6-2, 6-1 e vince il Challenger di Izmir (Turchia) a Settembre, ma la vera dimostrazione del suo talento arriva a Basilea: Coric elimina il numero 13 del mondo Gulbis con un netto 7-6, 6-3 per poi surclassare anche il buon Golubev, ancora in due set; ai quarti di finale incrocia per la prima volta un ex numero 1 al mondo, Rafal Nadal, idolo del giovane di Zagabria che qualche mese prima gli aveva concesso dei giorni di allenamento insieme. Coric è deciso a far bella figura di fronte al maiorchino, ma mai avrebbe pensato di vincere il match per 6-2, 7-6, con punti strepitosi e costringendo l’avversario a una strenua difesa.
Il torneo di Borna finirà il turno successivo contro il regolarista Goffin, ma il suo nome è entrato di diritto nella lista dei papabili a diventare futuri numeri uno.
Anche l’Atp lo considera trai migliori talenti emergenti in circolazione, consegnandoli il premio “Atp Star of Tomorrow “, conquistato per essere il più giovane tennista tra i primi cento al mondo. Borna Coric è destinato a un radioso futuro, il suo 2015 comincerà al torneo di Chennai e la sua preparazione è stata ultimata allenandosi con uno dei giocatori che potrebbe, un domani, sfidare per il primo posto del ranking: Novak Djokovic.









