Sessione serale del tabellone singolare iniziato con notevole ritardo rispetto al previsto, in virtù del lungo ed appassionante doppio tra Dodig–Melo e Granollers–Marc Lopez, vinto dai primi. Dopo di che è andato di scena il match da dentro o fuori tra Murray e Raonic, in cui lo scozzese si è imposto per 6-3 7-5. Con questa vittoria Andy rimane in corsa per le semifinali, ma per farlo dovrà battere Federer. Per il canadese invece il primo Masters della carriera è quasi giunto al capolinea: infatti dovrà sperare in una difficile combinazione di risultati nell’ultimo turno.
Quello visto oggi è sembrato da subito un Murray molto più centrato e solido rispetto a quello spento e sfiduciato visto nel match inaugurale del torneo. Molto interessante dal punto di vista tattico la scelta di giocare parecchi back di rovescio sul dritto di Milos, in modo da stanare il colpo migliore di Raonic. La tattica ha portato parecchi frutti soprattutto nel primo set, vinto dal britannico per 6-3. Inizio in discesa anche nel secondo set, con Murray avanti subito di un break, ma ripreso subito a causa di un lieve calo di tensione. Buona la reazione del canadese, il quale riesce a portare il set sul 5-5, avvicinandosi ad un set che sarebbe stato vitale in ottica qualificazione. Qui però testa di serie numero 5 piazza l’allungo decisivo e chiude con pieno merito.
A questo punto vista l’insolita formula di round robin vale la pena fare qualche rapido calcolo sulla situazione. A Federer nell’ultimo match basterà raccogliere appena sei game per essere certo della qualificazione, nove per il primo posto. Tutto in discesa insomma per lo svizzero. Qualche possibilità continua a coltivarla anche Raonic, il quale dovrà battere Nishikori per 2-0 e sperare che Roger faccia lo stesso contro Murray. A quel punto bisognerà fare il conteggio dei game vinti e persi. La vera lotta però è quella tra lo scozzese e il giapponese: considerando la caratura dell’ avversario qualche chance in più dovrebbe avercela Kei, ma il Murray visto questa sera può dire la sua.









