Anche il pomeriggio di sport invernali parla poco italiano. A Ruhpolding, nella 10 km sprint, continuano a far la voce grossa Norvegia e Germania, con Johannes Boe che ottiene il secondo successo stagionale dopo quello di Hochfilzen, mentre Schempp si piazza per la terza volta sul secondo gradino del podio, sfiorando per soli due secondi la vittoria.
I tedeschi imitano la doppietta russa vista a Oberhof, con Peiffer terzo davanti a Shipulin grazie ad un ultimo giro eccezionale da parte del nativo di Wolfenbuttel.
Con pochi errori al poligono, la differenza è stata fatta nel fondo: tre dei protagonisti sugli sci stretti sono stati il lettone Rastorgujevs, il tedesco Doll e lo svizzero Weger, in netto miglioramento, che a sorpresa hanno occupato dalla quinta alla settima posizione, tutti molto vicini a Shipulin. Perde punti preziosi Martin Fourcade reo di aver commesso 2 errori, uno per poligono, che lo hanno relegato in 26esima posizione.
Del passo falso del francese non ne approfittano Svendsen 12esimo, Moravec 13esimo, e Fak 14esimo. Da dimenticare la giornata degli austriaci, con Eder primo dei suoi ma solo 30esimo, mentre Landertinger non ha un rientro felice, concludendo 49esimo a causa di 3 errori nel poligono in piedi.
Nelle retrovie gli azzurri che hanno sbagliato poco al tiro (un errore per ciascuno), ma sono stati lenti nel fondo: 33esimo Windisch, 40esimo DeLorenzi, 47esimo Bormolini.
Ai Mondiali di Snowboard, a Kreischberg, medaglie assegnate anche nell’halfpipe, con gli ori che sono stati conquistati dall’australiano Scotty James, campione del mondo in carica della disciplina, e dalla cinese Cai Xuetong, dominatrice di tutte e tre le run.
Dopo l’importante recupero dall’infortunio alla caviglia, Iouri Podladtchikov non è riuscito a salire sul podio per 5 punti, ma l’oro di Sochi è stato comunque il migliore dei quattro svizzeri giunti in finale. Medaglia per la Cina anche al maschile con Zhang davanti allo sloveno Ravnjak, mentre al femminile completano il podio la spagnola Castellet e la francese Grimal.
Nella seconda delle gare di combinata nordica a Seefeld, non cambia il vincitore rispetto alla prima giornata. Il tedesco Eric Frenzel, dopo aver raggiunto il connazionale Edelmann, se l’è dovuta vedere solo con l’austriaco Gruber, ma negli ultimi metri la superiorità del leader del mondiale è stata netta.
Per Edelmann è comunque un’ottima terza posizione, davanti al norvegese Kokslien e ai due compagni teutonici Rydzek e Riessle. Sfortunato Pittin che si è trovato nel salto in una fase meteorologica non ideale, partendo nel fondo con più di 2 minuti dal leader. Sia lui che Samuel Costa sono comunque riusciti a limitare i danni, chiudendo nei 20 e qualificati per la gara di domani in cui possono riscattarsi.









