Sassuolo Cagliari, termina in pareggio il primo anticipo della 33ª giornata di Serie A. In gol Zaza per i padroni di casa e Ibraimi per i sardi
È finito in pareggio il primo anticipo della 33ª giornata di Serie A tra Sassuolo e Cagliari. Un pari che serve molto poco ai padroni di casa che, visti anche gli impegni contro Juventus, Fiorentina e Milan nelle ultime cinque partite, ora vede davvero vicina la retrocessione. Un punto, invece, utile per i sardi a smuovere la classifica e ad allontanarsi dalle sabbie mobili delle ultime posizioni.
Il Sassuolo ha fame di vittoria e lo dimostra subito. Il tridente offensivo Sansone-Zaza-Berardi sembra dare ragione a Di Francesco. In particolare Berardi prova subito a sbloccare le marcature, ma prima rimedia un cartellino giallo per simulazione in area di rigore e poi Avramov blocca bene il suo debole tiro centrale. Al 36′, però, proprio dai suoi piedi parte il gol del vantaggio. Il giovane in comproprietà con la Juventus serve Sansone al limite dell’area, che di destro offre un pallone filtrante per Zaza che si libera della marcatura di Astori e supera il portiere avversario con una potente conclusione sotto la traversa. La reazione del Cagliari è troppo debole per impensierire la retroguardia neroverde, abile a chiudere tutti gli spazi e concede solo una conclusione a Conti, ma è troppo debole.
Nella ripresa le squadre invertono il copione ed è il Cagliari a prendere in mano il gioco con il Sassuolo che sembra aver speso tutto nella prima frazione di gioco. Un minuto e la compagine sarda ha subito l’occasione per riequilibrare il punteggio. Ibarbo si invola sulla sinistra, sposta la palla sul destro ed entra in area ma Antei lo stende platealmente e l’arbitro concede il calcio di rigore. Dal dischetto va Ibraimi, alla prima trasformazione dagli undici metri della stagione, e con freddezza supera Pegolo che aveva indovinato la traiettoria. Agguantato il pareggio, la squadra di Pulga, prova a spingere sfruttando l’entusiasmo del gol, ma gli attacchi poco convinti vengono fermati con abilità dalla retroguardia emiliana. Di Francesco spinge i suoi alla ricerca dei tre unti e disegna una formazione super offensiva con un 4-2-4 inserendo Floro Flores e Floccari, ma il risultato non cambia.









