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SERIE A – Giovani promesse crescono: ecco lo “young team”

SERIE A – Giovani promesse crescono: ecco lo “young team”

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Nell’ultima stagione appena conclusasi si sono messi in mostra tanti giovani talenti, che molto presto faranno parlare di se. Tanti hanno convinto sin da subito, altri sono in rampa di lancio in vista della prossima stagione; andiamo ad analizzare nel dettaglio un undici titolare ipotetico.

Donnarumma Gianluigi: è senz’ombra di dubbio la “vittoria” più grande dei rossoneri della stagione; Mihajlovic ha avuto il coraggio di buttarlo nella mischia, sostituendo un Diego Lopez dai troppi e ripetuti acciacchi. Esperimento riuscito alla grande, un classe ’99 che fa ben sperare anche per il futuro della Nazionale azzurra. I top club europei hanno già messo gli occhi addosso al gioiellino rossonero, il futuro è suo.

Hoedt Wesley: complice una stagione in ombra della compagine biancoceleste, il gigante olandese non ha potuto esprimere il meglio delle sue potenzialità, fermo restando uno dei più positivi della rosa romana. Emerso dopo l’infortunio del connazionale De Vrij, la prossima stagione potrebbe essere quella del definitivo salto di qualità.

Romagnoli Alessio: il Milan ha investito tanto sul giovane Nazionale Under 21 fortemente voluto da Mihajlovic. Soldi ben investiti se consideriamo le sue prestazioni; più volte paragonato ad Alessandro Nesta, ha tutte le carte in regola per diventar un difensore di calibro internazionale.

Masina Adam: giovane terzino marocchino naturalizzato italiano rappresenta uno dei giovani prospetti azzurri più interessanti. Tanto come esterno offensivo, nel corso degli anni ha saputo completarsi andando a spostarsi nel reparto arretrato. Fa della velocità la sua arma migliore.

Hysaj Elseid: terzino classe ’94 esploso nella passata stagione ad Empoli sotto la guida Sarri, si è confermato ad alti livelli anche nella stagione appena conclusasi, conquistandosi le attenzioni dei top club europei. Il fisico non è il suo forte, ma la velocità e il gioco d’anticipo fanno di lui uno dei miglior terzini del calcio italiano.

Milinkovic-Savic Sergej: i troppi acciacchi fisici ne hanno limitato l’esplosione, ma sta di fatto che la Lazio ci ha visto lungo al momento del suo ingaggio. Classe ’95, centrocampista offensivo che ama inserirsi nello spazio, buon fisico e ottimo senso del goal. Peccato per la tenuta fisica che lascia un po’ a desiderare.

Donsah Godfred: nella passata sessione estiva di calciomercato si era scatenata una vera e propria asta per assicurarsi le prestazioni del giovane centrocampista ghanese classe ’96. Nonostante la giovane età, gioca con estrema malizia e sfrutta al massimo le sue doti fisiche. Il suo cartellino è ancora di proprietà del Cagliari, ma la sensazione è che il Bologna sia prossima all’acquisto definitivo per poi tentare una plusvalenza sulla sua cessione; gli occhi di Juventus, Roma e Liverpool non mancano.

Paredes Leandro: arrivato a Roma come grande promessa, si pensava di aver difronte l’ennesima “meteora” del calcio argentino. Il giovane centrocampista, ad Empoli è riuscito ad esprimere il meglio di se stesso, andando a ricoprire una posizione nuova davanti alla difesa. Il viaggio di ritorno nella Capitale è già prenotato, ma le lusinghe dei grandi club sono dietro l’angolo.

Zielinski Piotr: dopo tante stagioni nel vivaio dell’Udinese, il giovane centrocampista polacco ha trovato finalmente la propria posizione in campo, andando a formare con il sopracitato Paredes, una delle coppie di centrocampo più promettenti della Serie A. L’Udinese non tarderà ad avviare i discorsi per una sua cessione: Liverpool, Napoli e Juventus sono alla finestra.

Berardi Domenico: ormai non è più una novità; l’esterno neroverde si è confermato uno dei migliori prospetti italiani. Le sue prestazione hanno messo in difficoltà anche il Ct azzurro che ora riflette sulla possibilità di convocarlo in vista dei prossimi Europei. L’Europa League (Milan permettendo) è il giusto premio per una stagione vissuta ad alti livelli. Resta da limare il carattere, che purtroppo lo limita ancora un po’ troppo.

Bernardeschi Federico: dopo il brutto infortunio al ginocchio, è riuscito a conquistarsi la fiducia di Paulo Sousa, andando a rappresentare un punto fisso dello scacchiere viola. I pochi goal segnati, sono la testimonianza del suo spirito di sacrificio che ne fa di lui un instancabile esterno tuttofare.

Keita Baldè Diao: a lunghi tratti è stato il miglior giocatore della rosa biancoceleste. Classe ’95 è pronto per la definitiva consacrazione da protagonista. Esterno d’attacco, fa della sua classe e velocità le sue arme migliori; unico nel suo ruolo, con costanza e sacrificio potrebbe diventare uno dei migliori attaccanti a livello europeo.

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Mauro Costorella

Studente di Lingue e Comunicazione nell'Università degli Studi di Cagliari. Grande amante del calcio, e di tutto lo sport in generale. Cresciuto con un grande desiderio: diventare giornalista sportivo. "Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita".