La voce giunge dall’Inghilterra in realtà. L’International Board, “custode” delle regole del calcio, ha raccomandato alla Fifa di varare la sperimentazione dell’uso della video-technology in campo, a supporto degli arbitri, nella prossima riunione prevista dal 4 al 6 marzo a Cardiff, come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport. Alla fine, dopo anni di discussioni e dissidenze l’International Football Association Board per la prima volta si è espressa a favore della moviola in campo a supporto degli arbitri. Tutto ciò è stato confermato dalla Fifa stessa con una nota apparsa sul sito ufficiale nella notte. Al momento però non si conoscono ancora i dettagli né le modalità del protocollo che potrebbe portare all’introduzione della video-assistenza per gli arbitri.
SERIE A E B – Il presidente della Lega Calcio di Serie A Tavecchio sì è dimostrato subito entusiasta della notizia, e si è dimostrato subito a favore dell’introduzione della moviola: “Bene così! L’Italia è stata tra le prime Federazioni, se non la prima, a spingere in questa direzione”. Con Tavecchio, anche il presidente della Lega di B Abodi si è dichiarato a favore della moviola: “Incontrerò Tavecchio la prossima settimana per chiedere alla Fifa di valutare il progetto ‘Assistenti di Tribuna’ e affidarlo alla serie B italiana”. Il presidente di B ha poi continuato dicendo: “Prendendo spunto proprio dall’apertura emersa ieri in sede FIFA e in previsione dell’appuntamento di marzo dell’International Board sul tema della prospettiva di un più ampio utilizzo della tecnologia nel calcio ci incontreremo la prossima settimana con il presidente Tavecchio per chiedere alla Fifa di valutare il progetto ‘Assistenti di Tribunà e di affidarne eventualmente alla Serie B ConTe.it la sperimentazione”.
DOPO LA GOAL LINE TECHNOLOGY ORA ANCHE LA MOVIOLA – Due passi molto in avanti nel mondo della Serie A italiana. Dopo la positiva introduzione della goal line technology che ha portato i suoi frutti visti nel match dell’epifania tra Chievo e Roma, Tavecchio rinnova l’invito avanzato alla FIFA ormai più di un anno fa: “Con una lettera indirizzata all’allora presidente Blatter, chiedemmo di essere inseriti nel programma di sperimentazione che, speriamo davvero, parta nei prossimi mesi. L’Italia, che tra l’altro è proprietaria di due brevetti, da anni studia la materia e vuole contribuire portando all’attenzione internazionale anche alcune sue proposte”.
Lunedì la Federcalcio dovrebbe rinnovare la richiesta alla Fifa per essere tra i campionati-piloti della sperimentazione.









