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SERIE A – Decide Icardi dal dischetto: l’Inter passa a Cesena

SERIE A – Decide Icardi dal dischetto: l’Inter passa a Cesena

serie a raiola

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L’Inter espugna il Manuzzi e centra la prima vittoria a distanza di un mese piegando il Cesena 1-0 grazie al rigore asformato da Mauro Icardi nel primo tempo. L’episodio del penalty è decisivo anche per l’espulsione di Leali che sposta gli equilibri del match a favore dei nerazzurri.

INTER AVANTI, CESENA IN 10 – L’Inter prova a fare la partita ma nei primi minuti non riesce a pungere e non crea veri pericoli al giovane Leali, salvo una doppia deviazione di Dodò e Capelli su cui il portiere ex Brescia compie un vero e proprio miracolo; tutto inutile però perché l’esterno brasiliano aveva commesso fallo in precedenza. Il Cesena cresce col passare dei minuti ma al 30′ ecco l’episodio chiave della partita: Hernanes dà una palla geniale a Palacio che in area salta Leali e viene atterrato dal numero 1 del Cesena. L’arbitro indica il dischetto ed estrae il rosso che sembra però essere eccessivo visto che il Trenza stava provando a portarsi il pallone sull’esterno, fatto sta che Icardi spiazza il neo-entrato Agliardi e porta avanti i nerazzurri.
Il Cesena con l’uomo in meno e sotto di un gol non si perde d’animo e al 34′ sfiora due volte il pari prima con un destro al volo di Cascione alto di poco e successivamente con un colpo di testa di Djuric che trova una grande risposta di Handanovic con Marilungo che non riesce a ribadire in rete dopo la parata. Il primo tempo si chiude con l’idea che il Cesena sia ancora vivo nonostante l’inferiorità numerica

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L’INTER NON LA CHIUDE – Come prevedibile nella ripresa sono i nerazzurri a fare la partita ma la prima chance è per gli uomini di Bisoli ancora su calcio piazzato: al 54′ su un calcio di punizione di Renzetti, Marilungo, totalmente indisturbato in area, impatta di testa e spedisce il pallone alto.
L’Inter risponde e nel giro di due minuti Icardi ed Hernanes sfiorano il gol con due conclusioni a fin di palo e col passare dei minuti gli uomini di Mazzarri continuano a crescere sfruttando male però numerose situazioni di superiorità numerica finendo spesso in offside (saranno 7 a fine partita). Troppo leziosi i nerazzurri che manifestano ancora qualche limite caratteriale nella gestione del match
Nel tentativo di aumentare il peso specifico dei suoi inserisce anche l’ex Besiktas Hugo Almeida e al 70′ il Cesena ha una buona opportunità con Cascione che da positone defilatissima chiama Handanovic al grande intervento. Mazzarri inserisce M’Baye per Obi, apparso in difficoltà, e proprio il giovane senegalese va vicino al gol con un insidioso diagonale al 73′. L’Inter però non la chiude e sfiora nuovamente il raddoppio all’80’ quando Icardi sbaglia il tap-in dopo una conclusione di Hernanes respinta da Agliardi e al 90′ quando in contropiede ancora Icardi e Palacio sono fermati dal portiere bianconero poco prima del fischio finale.

L’Inter dunque passa a Cesena, ottenendo i primi tre punti lontani da San Siro ma con la sensazione che il cantiere sia ancora aperto e che Mazzarri abbia ancora molto da lavorare come dimostrano le innumerevoli imprecisioni del secondo tempo.
Bisoli invece può essere comunque soddisfatto della sua squadra che per lunghi tratti ha giocato alla pari con l’Inter nonostante l’uomo in meno.

– TABELLINO   

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MARCATORI: 32′ rig. Icardi (I)

AMMONITI:  Renzetti (C), Garritano (C), Giorgi (C), Campagnaro (I), Volta (C), Rodriguez (C), Cascione (C)

ESPULSI: Leali (C)

FORMAZIONI:

Cesena (4-3-3)
: Leali; Capelli, Lucchini, Volta, Renzetti; Cascione, De Feudis, Giorgi (75′ Rodriguez); Garritano (31′ Agliardi), Marilungo, Djuric (64′ Almeida).
All. Pierpaolo Bisoli

Inter (3-5-2): Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus; Obi (68′ M’Baye), Hernanes, Medel, Kovacic, Dodò; Palacio, Icardi.
All. Walter Mazzarri

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Pietro Ruffelli

Ho 20 anni e studio scienze politiche. Vivo a Milano da sempre e da sempre amo lo sport in tutte le sue forme. Ma il cricket proprio non lo capisco