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SCI DI FONDO – MONDIALI FALUN Si apre con una Sprint con il botto! Quinto Pellegrino ma che finale vinta da Northug. Storica Bjoergen tra le donne

SCI DI FONDO – MONDIALI FALUN Si apre con una Sprint con il botto! Quinto Pellegrino ma che finale vinta da Northug. Storica Bjoergen tra le donne

Partito con il botto il Mondiale di Falun, che vedrà sfidarsi, per due settimane, gli atleti del fondo, del salto e della combinata nordica.
E’ iniziato con lo sci di fondo e una sprint faticosa, caratterizzata dal troppo caldo il quale ha modificato il manto nevoso e lo ha reso poco ghiacciato. Davanti a un pubblico di oltre 50mila spettatori, i fondisti dovevano misurarsi in un percorso composto da 4 salite e un lunghissimo rettilineo finale. Per l’Italia è già un’occasione importante perché probabilmente solo Chicco Pellegrino potrà regalarci una medaglia (senza dimenticare Pittin).

Batterie Quarti

Donne
Justyna Kowalczyk (2 ori, 3 argenti e  2 bronzi ai Mondiali) parte subito in grande forma, e dopo il miglior tempo in prova, impone un grande ritmo nella sua batteria. La qualificazione se la giocano la norvegese Brun-Lie e l’americana Caldwell che spera nel ripescaggio.
In seconda batteria passeggia Oestberg seguita dalla slovacca Prochazkova, sempre al meglio della forma nei grandi appuntamenti.
Nella terza batteria c’è Francesca Baudin, atleta alta 1,55 m, unica azzurra qualificatasi alle batterie dei quarti (Laurent e Vuerich fuori per pochi secondi), e in lotta con Bjoergen e le svedesi Nilsson e Falk. Perde il treno della Falk dopo metà percorso e finisce terza, in seguito alla squalifica della svedese (ammonita sia per falsa partenza, sia per essere uscita dalle corsie).
In quarta batteria tutto facile per la norvegese Falla, seconda Niskanen e soprattutto terza la russa Dotsenko che passa al momento come lucky loser per pochi decimi (meglio di Baudin di un secondo circa), prima di essere superata dalla Ingemarsdotter.
Nell’ultima batteria super Visnar, davanti alla Gjeitnes, quinta norvegese su 5 alle semifinali. La batteria è velocissima e la svedese Ingemarsdotter, terza, passa come lucky loser insieme all’americana Caldwell.

Uomini
Grande lotta tra gli uomini già dalla prima batteria, con il finale a quattro che vede Peterson beffare Kriukov, mentre il canadese Valjas e l’americano Newell sperano nel ripescaggio (ma sarà inutile).
Ancora più rapida la seconda batteria, con un lotta addirittura a 5. Davanti a tutti lo svizzero Schnider, con il finlandese Hakola di mezzo sci davanti al primo degli azzurri, Maicol Rastelli, che diventa primo lucky loser.
Batteria complicata per Chicco Pellegrino, con Harvey secondo nell’ultima sprint, il russo Petukhov, lo svizzero Gianluca Cologna e lo svedese Halfvarsson. Partito lento, l’azzurro ha cambiato ritmo da metà percorso, e ha ripreso tutti fino al russo Petukhov che aveva provato a scappare dalla partenza. Si qualificano Pellegrino e Harvey.
La quarta batteria è stata dominata dal norvegese Hattestad, campione olimpico sprint di Sochi, con Ketelae a prendersi la seconda posizione che vale la qualificazione.
Ultima batteria con 3 norvegesi, tra cui i fratelli Northug, subito davanti. L’americano Hamilton segue la scia dei nordici e si qualifica insieme a Brandsal come lucky loser.

Semifinali

Donne
La prima semifinale conferma l’ottimo stato della polacca Kowalczyk, che si porta dietro Oestberg e Nilsson. Sul rettilineo finale la norvegese e la svedese arrivano appaiate, ma la Nilsson ne ha di più e costringe la vincitrice di Otepaa e Davos al ripescaggio.
Nella seconda si crea subito il trenino norvegese che domina fin sul traguardo qualificando per la finale tutte e tre le atlete presenti.

Uomini
Nella prima semifinale tocca subito a Pellegrino che parte anche stavolta mantenendosi sulle code di Kriukov e Peterson. Quando però arrivano le salite, l’azzurro fa valere tutta la sua potenza e si porta avanti prima del rettilineo finale. Qui rinviene Kriukov che lo sorpassa poco metri prima del traguardo, ma la qualificazione alla finale arriva lo stesso con il secondo posto.
Nella seconda si crea, come al femminile, un altro trenino norvegese con Hattestad che scappa davanti ai due Northug. Petter fa un po’ fatica marcato dal canadese Harvey, ma grazie ai tempi totalizzati di qualificano tutti e quattro per la finale.

Finali

Donne
Finale spettacolare con un quartetto che è andato in fuga per giocarsi le tre medaglie. Bjoergen ha inserito il turbo già dalla seconda salita ma le altre tre avversarie, Falla, Kowalczyk e Nilsson, non hanno lasciato un metro.
All’inizio del rettilineo finale, la giovane Stina Nilsson, spinta dal boato degli svedesi, ha provato a rimontare su Marit Bjoergen, ma la norvegese va a prendersi il suo quarto oro mondiale nella sprint, la 20esima in totale. Primo argento in carriera per la Nilsson, mentre il bronzo va a Maiken Falla, che lascia ancora una volta l’amaro in bocca a Justyna Kowalczyk.

1 Marit Bjoergen (NOR) 3:26.63
2 Stina Nilsson (SWE) +0.42
3 Maiken Falla (NOR) +0.99
4 Justyna Kowalczyk (POL) +1.43
5 Kari Gjeitnes (NOR) +6.10
6 Ingvild Oestberg (NOR) +10.47

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=PujLbcz–_8[/youtube]

Uomini

Colpi di scena e grande spettacolo nella finale maschile, con Petter Northug che prova subito a innescare il panico scappando dopo la prima salita. Alle sue spalle si riportano subito sotto il fratello Tomas e Chicco Pellegrino, che alla terza salita passa perfino davanti prendendo qualche metro di vantaggio insieme a Petter.
Ma sull’ultima salita rinvengono Hattestad e perfino Harvey e Kriukov che sembravano fuori gioco dopo i primi metri, e sul rettilineo finale Pellegrino paga la fatica, chiudendo quinto. Petter Northug invece non molla e riesce a beffare ad un’emozionante photofinish il canadese Harvey, secondo, e Hattestad terzo.
Per il più anziano dei Northug è la decima medaglia d’oro mondiale, ma la prima nella sprint.

1 Petter Northug (NOR) 3:02.35
2 Alex Harvey (CAN) +0.05
3 Ola Vigen Hattestad (NOR) +0.35
4 Nikita Kriukov (RUS) +0.38
5 Federico Pellegrino (ITA) + 0.67
6 Tomas Northug (NOR) +17.28

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=6sBqJUqflPc[/youtube]
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Attilio LaPizza

"Mastico" ogni tipo di sport, ma ciò che mi attira di più sono i personaggi che si mettono alla prova, e sfidano prima di tutto se stessi che gli avversari. L'importante non è vincere, ma...divertirsi!