Il circo bianco dello sci alpino è tornato in Europa, e oggi è partito il weekend di Are, in Svezia.
Sia gli uomini che le donne si sono sfidati nello slalom gigante, ed è stata l’occasione per Marcel Hirscher per tornare ad essere considerato il favorito per la conquista della Coppa del Mondo.
E l’austriaco si è fatto notare per bene, dominando entrambe le manche e infliggendo più di un minuto a tutti gli altri gigantisti. La potenza mostrata oggi da Hirscher è stata spaventosa, lasciando le briciole a campioni come Ligety che ha avuto alcune difficoltà rispetto alla gara vinta di Beaver Creek. Inoltre l’austriaco ha anche potuto beneficiare dell’uscita prematura di Jansrud.
Al terzo posto la sorpresa di giornata, il giovane tedesco Luitz che ha compiuto il mezzo miracolo nella prima manche chiudendo quarto, e offrendosi un’opportunità da podio che ha saputo sfruttare nella seconda discesa, beffando il connazionale Dopfer per 26 centesimi.
Notizie altalenanti dagli italiani, con Borsotti che ha ottenuto un’ottima 12esima posizione dopo l’infortunio accorsogli al crociato due anni fa, che lo ha di fatto costretto a un lento recupero, e Florian Eisath posizionatosi 15esimo. Male Simoncelli, anche se lo sciatore di Rovereto ha recuperato dalla 27esima alla 19esima posizione, Blardone, Nani e Marsaglia, tutti e tre fuori nella prima manche.
Nel gigante femminile, invece, abbiamo assistito ad una grande rimonta di Tina Maze, spettacolare sia per grinta che per tecnica nella second discesa, che le ha permesso di recuperare dalla 7^ posizione fino alla vittoria. Nulla da fare per l’austriaca Eva Maria Brem, prima dopo metà gara, che ha dovuto cedere una posizione anche alla svedese Sara Hector, bravissima nel mantenere la giusta carica dopo un’ottima prima frazione, vista l’età e la poca esperienza della nativa di Sandviken.
Buonissima prova anche delle azzurre, con Federica Brignone e Nadia Fanchini finite a pochissimi centesimi dal podio, ma brave a tener dietro la due volte vincitrice su questa neve lo scorso anno, Anna Fenninger, e l’altra svedese Lindell-Vikarby, terza dopo la prima manche. Deludenti la Shiffrin, solo decima, e l’austriaca Zettel, undicesima.
Domani e dopodomani spazio agli slalomisti, con Hirscher e Maze ancora favoriti.









