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FIFA – Ancora caos in Federazione. Rischio estromissione per un candidato alla presidenza

FIFA – Ancora caos in Federazione. Rischio estromissione per un candidato alla presidenza

Un nuovo scandalo ha sconvolto la FIFA ancora una volta sotto inchiesta a causa dei candidati alla sua presidenza.
Circa un mese fa il Procuratore Generale della Svizzera aveva annunciato di aver aperto un’indagine sul presidente Joseph Blatter per “gestione fraudolenta e appropriazione indebita” ed aveva reso noto che in quella stessa inchiesta era coinvolto anche Michel Platini, il principale candidato alle elezioni del febbraio 2016.

META’ TESTIMONE, META’ INDAGATO – Platini si trova “a metà tra l’essere testimone e l’essere indagato” per un pagamento sospetto di due milioni ricevuto dalla Fifa nel 2011. Dunque, secondo il Magistrato, Platini sarebbe in qualche modo coinvolto. Il francese si sta difendendo spiegando che i due milioni gli sarebbero dovuti per una non meglio precisata consulenza.

SOSPENSIONE PER CHUNG MONG-JOON – Dopo il caso Platini, un altro candidato alla presidenza rischia di essere estromesso. Si tratta del dirigente sudcoreano Chung Mong-Joon che, in una conferenza stampa tenutasi a Seul, ha annunciato che dovrà affrontare una sospensione di 15 anni da parte del Comitato Etico della Federazione internazionale per un procedimento in cui era sotto inchiesta.
L’accusa che gli viene rivolta è quella di aver tentato di agevolare la candidatura della Corea del Sud per i Mondiali 2022 che sono stati poi assegnati al Qatar.

Il coreano nega, però, ogni coinvolgimento: “Il fondo che ho proposto per la Corea in caso di vittoria era in linea con i regolamenti Fifa ed era pure un sostegno scontato, un gesto patriottico. Sono diventato un bersaglio perché sono scomodo. Non solo non vogliono che io mi candidi ma cercano di sabotare le elezioni di febbraio“.

I CANDIDATI – Tra i candidati ufficiali alla Presidenza Fifa, dunque, vi sono Zico e il principe giordano Ali bin Hussein che non sono sotto indagine. Platini e Chung, anche loro candidati, dovranno prima rispondere al comitato etico che latita.
L’unico candidato seriamente coinvolto in un’indagine della magistratura, attualmente è Blatter.

 

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Elisa Peccianti

Sono nata nel 1989 e abito in provincia di Firenze. Mi sono diplomata al Liceo Classico e sono laureata in Scienze Politiche, indirizzo "Comunicazione, media e giornalismo", della facoltà “Cesare Alfieri”. Fin da piccola il mio sogno è stato quello di poter scrivere di sport, di calcio in particolare.