La sconfitta contro la Juventus di sabato scorso è ancora una ferita fresca per Maurizio Sarri il quale chiede una reazione di cattiveria al suo Napoli nella partita di Europa League di stasera contro il Villareal.
L’obiettivo principale sembra comunque rimanere il campionato, ma è importante anche proseguire il percorso europeo.
L’idea del mister partenopeo sarebbe quella di fare un bel turnover in Spagna, cercando di non fare brutta figura, per poi giocarsi la qualificazione in casa al San Paolo la prossima settimana.
TURNOVER – Questa sembra essere la parola chiave dell’incontro di stasera tra Napoli e Villareal.
Sembrerebbe che Higuain stia spingendo molto per poter essere in campo stasera al Madrigal, ma Sarri vorrebbe schierare Gabbiadini dal primo minuto.
L’attaccante italiano ha bisogno di giocare ed è giusto che gli sia data la possibilità di dimostrare il proprio valore. Gabbiadini sta rischiando di non essere convocato da Antonio Conte per l’Europeo francese e la partita contro il Villareal è un’ottima occasione per mettersi in mostra. Il tridente d’attacco dovrebbe poi completarsi con Mertens e Callejon.
Per quanto riguarda il centrocampo sarà Valdifiori a gestire la regia partenopea, affiancato da David Lopez e Hamsik. In difesa, Sarri schiererà Chiriches: è lui il titolare in Europa League. Stasera dovrebbe fare coppia con Albiol. Staffetta tra Ghoulam e Strinic e tra Hysaj e Maggio.
PARTITA COMPLICATA – In conferenza stampa, Sarri parla dell’incontro con il Villareal come una “partita complicata e difficile” aggiungendo poi: “Rispetto all’ultima partita contro la Juve non è cambiato nulla. Non abbiamo guadagnato punti però abbiamo fiducia per il futuro perché ce la siamo giocata alla pari con la Juve che ha uno straordinario palmares“.
Secondo l’allenatore partenopeo ciò che penalizza la propria squadra è “la velocità con cui giochiamo. Nelle ultime due partite ci hanno chiuso un po’ gli spazi e abbiamo perso un po’ da questo punto di vista ma se giochiamo il nostro calcio ce la possiamo giocare dovunque e contro chiunque. Al Villarreal sarà inevitabile concedere qualche occasione perché hanno ragazzi di altissimo livello a prescindere da Soldado o Bruno Soriano, anche quelli meno noti sono di alto livello come Denis Suarez oppure Dos Santos o Trigueros che mi piace tantissimo. Mi piace anche Mario Gaspar, è fenomenale ed è destinato ad una carriera di altissimo livello. Marcelino li allena molto bene, ma se giochiamo come sappiamo avremo le nostre chance“.
L’EX REINA – Anche Pepe Reina interviene in conferenza stampa. Il portiere azzurro ha militato nella squadra spagnola dal 2002 al 2005 ed avverte: “Saranno 90 minuti difficilissimi perché la squadra spagnola è molto forte in casa e hanno un ruolino positivo. Il morale della squadra dev’essere ottimo, anche per ciò che abbiamo fatto sabato sera. Se avevamo un’ idea della nostra forza, dopo la partita di sabato ne siamo ancora più sicuri. Dobbiamo reagire e lavorare come abbiamo fatto finora. Chiunque provi a destabilizzare il Napoli non ci riuscirà, siamo forti mentalmente. L’Europa League un fastidio in ottica campionato? Per noi tutte le competizioni sono importantissime“.









