SAMPDORIA – Amore che vieni, amore che vai: da Maroni a Rolando

Già. Il titolo riprende la famosa canzone di un genoano che più genoano che non si può: l’immenso Fabrizio De Andrè. Ma, mai come in questo caso, calza a pennello per le fasce della Sampdoria: per un grande amore che parte, Gabriele Rolando, un altro sta nascendo con Gonzalo Maroni.

Samp, amore che vai : Gabriele Rolando

Il terzino destro, comunque adattabile a sinistra, è nato a Genova il 2 aprile 1995 e vive ad Arenzano. Per la prima volta in carriera, lascia definitivamente la Sampdoria dove aveva mosso i primi passi e poi cresciuto. Gabriele Rolando ha girovagato in prestito tra i piani alti della Serie B (Palermo, Carpi, Latina) e Lega Pro (Como e Matera) ma in estate tornava sempre alla casa blucerchiata per svolgere il ritiro con i grandi. Anzi nel 2018, dati i continui infortuni di Sala e Regini e un Tavares che non convinceva, l’idea di schierarlo aveva più volte stuzzicato Giampaolo ma Rolando aveva poi indossato la maglia della Prima Squadra soltanto per 19 minuti in Coppa Italia contro la Spal. Ufficializzato ieri il suo passaggio alla Reggina, che con Reginaldo, Bellomo, Rubin e Guarna, punta alla promozione in B; il canterano doriano ha salutato così la sua amata Samp via Instagram:” Dai pulcini alla prima squadra, 15 anni non si dimenticano facilmente soprattutto per un genovese come me, ma era arrivato il momento di prendere la mia strada! Ringrazio i miei compagni, mister, staff medico e tifosi augurando loro di raggiungere gli obbiettivi prefissati! Da oggi inizia una nuova e stimolante sfida.

Samp, amore che vieni: Gonzalo Maroni

Per un rapporto che si scioglie, un altro sembra affermarsi giorno dopo giorno. I tifosi della Samp, fin dall’annuncio, sono andati in visibilio per Gonzalo Maroni: il giovanissimo talento argentino che ha infiammato il Sud America e la Gradinata Sud ha già adottato quale nuovo idolo. Il fantasista è partito in sordina, accusando anche qualche problemi muscolare dopo le prime amichevoli, ma piano piano ha preso fiducia mettendosi dietro la timidezza iniziale. Partito dalla fascia sinistra per accentrarsi in una posizione a lui più consona; nell’ultimo uscita è arrivato il gol col quale ha chiuso la sfida di Crotone in Coppa Italia. Segnando con un colpo di testa che non è certo il suo marchio di fabbrica ma poco importa. ‘Gonza‘ ha celebrato la rete su Instagram parlando di ‘Sogno realizzato‘: due parole che hanno scatenato i like dei tifosi.