Giornata di regali e rinnovi in casa Sampdoria, al centro ‘Mugnaini’ di Bogliasco il presidente Ferrero ha annunciato il prolungamento del contratto di Eder, Soriano e DeSilvestri. LoSport24 era presente all’evento ed ha raccolto le dichiarazioni del brasiliano, a presentarlo però è stato il ds blucerchiato Carlo Osti:” Eder è stato al centro di molte voci di mercato ma siamo riusciti a trattenerlo, prolungando il contratto di un anno dal 2019 al 2020. Io ho sempre sostenuto una cosa nella quale credo: spero che diventi il DiNatale della Sampdoria, è un giocatore straordinario e continui a crescere con noi.”
Ferrero è di avviso diverso:” A Eder, come a tutti i ragazzi, voglio molto bene anche se lui si approfitta un po’ di me (afferma sorridendo, ndr). Sono felicissimo che stia con me ma gli auguro di giocare sempre dove lui vorrà. Io spero che rimanga sempre in blucerchiato ma poi vedi che certi club pagano 100 milioni delle pippe e allora, lui che è un fuoriclasse, finisce sempre al centro dei rumors. La colpa è anche dei giornalisti che non sempre dicono la verità: non siamo una squadra da seconda fascia, siamo una squadra da battere. Eravamo considerati una ‘provinciale’, fino a qualche tempo fa, mentre ora siamo sulle prime pagine dei principali giornali. Parliamo molto, ad esempio dell’Inter, solo perchè sono club che hanno avuto presidenti che hanno saputo valorizzare la società. Non voglio dare addosso ai miei predecessori ma era dai tempi di Mantovani che non eravamo in ‘discesa mediatica’. Solo ora stiamo capendo il valore della Sampdoria: grande spessore con calciatori importanti. Non accadrà più che altri si porteranno via i nostri giocatori con pochi soldi: non è una questione di denaro ma di valorizzazione. Loro sono giocatori di valore ma se poi, come accaduto per Icardi lo diamo via per 10 milioni quando ne vale 50, non gli diamo il valore giusto tornando al punto di partenza. Solo i grandi club possono sparare certe cifre? Perchè non posso io? L’Inter mi parlò di 8 milioni, chiesi se non fossero fuori testa e li mandai ‘a quel paese’.”
Finalmente è il turno del fantasista:” Per prima cosa ringrazio il Presidente, l’avvocato Romei e il direttore Osti perchè hanno speso ore al telefono per trovare un accordo. Io sono contento di rimanere a Genova, sono quattro che sono felice ed, ancora di più, per aver trovato questo accordo. Io, DiNatale in blucerchiato? Nel mercato non si sa mai, spero intanto di arrivare al giugno 2020 e penso al presente, dando il 100%, con questa maglia, ogni volta che scenderò in campo; senza pensare alla Nazionale o altro. Non è neanche una questione di soldi, l’anno scorso arrivò un’offerta importantissima dagli Emirati ma non era quello il nostro obiettivo. Sono sempre stato circondato da voci di mercato fin da giovane: quando a 23 anni fui capocannoniere della B mi cercò il Milan, ma poi come successo altre volte non accadde nulla. Dal canto mio, ho sempre dato disponibilità alla Sampdoria per il rinnovo. E’ vero che mi ha cercato l’Inter: mi han promesso che sarei stato titolarissimo ed effettivamente non mi sento inferiore a nessun attaccante nerazzurro. Ma sono felice di essere rimasto.“











