Non si distrae il Napoli capolista che supera 2-4 la Sampdoria al Ferraris ed archivia definitivamente sconfitta e polemiche post Coppa Italia. Nella sfida di Genova sono andati a segno Higuain, Insigne (rigore), Hamsik e Mertens da una parte, e Correa ed Eder per i blucerchiati. Con questa vittoria gli azzurri di Sarri si confermano così in vetta alla classifica allungando a +5 sulla Juventus (impegnata stasera contro la Roma) ed a +6 su Fiorentina e sull’Inter fermata in casa dal Carpi.
Sampdoria-Napoli 2-4: La Cronaca
PRIMO TEMPO – Montella, che deve fare a meno dello squalificato Soriano, si affida ancora al tridente Correa-Cassano-Eder per rialzare la testa e riscattare la sconfitta di Carpi. In cerca di rivalsa anche il Napoli di Sarri che dopo la sconfitta e le polemiche post Inter in Coppa Italia punta sui titolarissimi per mantenere la vetta della classifica. Dopo 3′ minuti clamoroso errore di Higuain che calcia alto a tu per tu con Viviano: l’azione era partita direttamente da un lancio lungo di Reina che aveva scavalcato l’intera retroguardia doriana. Il Pipita è però lesto a rifarsi 5 minuti più tardi: regalo di Barreto che sbaglia il retropassaggio lanciando l’argentino nel secondo uno contro uno con Viviano. Questa volta Higuain non sbaglia e fa 1 a 0. La rete subita scuote una Samp in netta difficoltà nella gestione del possesso palla con Eder che prova a farsi vedere dalle parti di Reina: il sinistro del nazionale azzurro è però sporco e termina senza problemi tra le braccia del portiere spagnolo. Al 16′ altra folata azzurra e secondo errore di Barreto che sugli sviluppi di un calcio d’angolo stende Albiol in area causando il rigore: dal dischetto va Insigne che batte Viviano e raddoppia per i partenopei. Il Napoli continua ad imperversare approfittando degli errori della retroguardia blucerchiata ed al 22′ è ancora Insigne a sfiorare il tris calciando a lato dopo aver provato a superare l’uscita di Viviano. Il copione della partita continua restare il medesimo con gli ospiti che gestiscono il possesso palla fino ad accelerare improvvisamente: alla mezz’ora è un inserimento di Callejon, ben servito da Allan, a scaldare i guantoni a Viviano. Tre minuti più tardi si fa vedere anche la Samp con una bella azione orchestrata da Eder e Cassano e conclusa da Correa: sul tiro dell’argentino risponde presente Reina che in due tempi fa sua la sfera. Quando sembra che la prima frazione si avvii verso la conclusione i doriani approfittano del primo errore del Napoli con Carbonero che serve il liberissimo Correa che batte Reina e sigla l’1-2 che ridà speranza e voce al Ferraris. E’ l’ultima emozione di una prima frazione dominata dagli ospiti ma che la Samp ha avuto la bravura e la capacità di riaprire ad una manciata di secondi dall’intervallo.
LA RIPRESA – In avvio di ripresa entrambe le squadre subito aggressive ma è il Napoli a sfiorare per due volte il gol: prima Insigne si fa murare il tiro a giro da posizione invitante poi è un’uscita disperata di Viviano a sbarrare la strada ad Higuain diretto verso la porta. La Samp però è viva e grazie ad un ispirato Carbonero impensierisce in più di un’occasione la retroguardia azzurra. Montella decide così di schierare un formazione ancora più offensiva inserendo al 53′ il neo acquisto Ricky Alvarez al posto di un deludente Barreto. I blucerchiati iniziano a spingere ma al 58′ è clamorosa l’ingenuità di Cassani che entra in ritardo su Insigne beccandosi il secondo giallo e lasciando i suoi in dieci uomini. Il Napoli è letale e subito approfitta della superiorità numerica: serpentina di Hamsik che semina tre avversari e di punta batte Viviano per il 3-1. Montella corre ai ripari per cercare di tappare gli inevitabili buchi di campo che concede la sua formazione: entra così Dodò, altro neo acquisto dei doriani, al posto di un Cassano comunque positivo. I partenopei sono però in controllo sfiorando a più riprese il poker: ci prova ancora Higuain ma il suo sinistro dal limite termina di poco alto. L’ennesimo calo d’attenzione degli azzurri riaccende le speranze dei padroni di casa: Eder è il più lesto a svettare su un calcio d’angolo accorciando nuovamente per i suoi al 73′ minuto. Cinque minuti più tardi è Higuain ad avere sul piede il pallone della partita ma l’argentino supera Viviano calciando però clamorosamente alto. Poco importa per gli azzurri che un minuto più tardi trovano il poker: gran gol con il sinistro del neo entrato Mertens che fulmina Viviano e ridà ai suoi il doppio vantaggio di scarto. Quella del belga sarà anche l’ultima emozione di una partita vibrante che ha visto il Napoli confermare la sua leadership in Serie A, ed una Samp che, nonostante la sconfitta per 2-4, ha dimostrato di essere sulla buona strada soprattutto dal punto di vista dello spirito.
Sampdoria-Napoli 2-4: Il Tabellino
SAMPDORIA-NAPOLI 2-4
MARCATORI: 8′ Higuain, 18′ Rig. Insigne, 44′ Correa, 60′ Hamsik, 73′ Eder, 79′ Mertens
SAMPDORIA (4-3-3): Viviano; Cassani, Moisander, Zukanovic, Regini; Barreto (53′ R.Alvarez), Fernando, Carbonero; Correa (80′ Ivan), Cassano (65′ Dodò), Eder. All.: Montella
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol. Koulibaly, Ghoulam (70′ Strinic); Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon (83′ El Kaddouri), Higuain, Insigne (75′ Mertens). All.: Sarri
ARBITRO: Orsato
AMMONIZIONI: Cassani (S); Jorginho (N)
ESPULSIONI: Cassani (S) per doppia ammonizione
RECUPERO: 1′ pt; 4′ st
NOTE:










