SERIE A – Samp-Brescia 5-1: uragano Doria al Ferraris. Torna Quagliarella, sparisce Balotelli

SAMP BRESCIA 5-1 / I genovesi stravincono lo scontro diretto e respirano in classifica. La banda di Ranieri sorride con un ritrovato Quagliarella mentre il Brescia naufraga con un Mario Balotelli impalpabile

Samp Brescia 5-1: Ranieri-boys avanti meritatamente

Vantaggio cercato ed, in extremis, ottenuto dai blucerchiati che vanno all’intervallo sul 2-1.  Si contano almeno otto occasioni, delle quali tre clamorose, non sfruttate dalla Sampdoria oltre alle reti di Linetty e Jankto che rimontano il vantaggio bresciano di Chancellor. Al minuto 12, il difensore venezuelano aveva sfruttato la sponda di Torregrossa (il migliore al 45′ dei suoi) per spingere la palla in rete. I padroni di casa rispondevano subito ma la porta delle ‘rondinelle‘ sembrava stregata dopo che Jankto, Quagliarella e Gabbiadini si mangiavano il pareggio. Joronen però capitola al 34’ quando Linetty raccoglie la respinta della difesa e insacca con un rasoterra angolatissimo e, poco prima del duplice fischio di un ottimo Calvarese, Jankto finalizza l’assist del polacco ribaltando il punteggio.

Samp Brescia 5-1: uragano doriano. ‘Quaglia’ dilaga, ‘Balo’ sparisce

La ripresa comincia con ritmi nuovamente alti. Il Brescia si affida a Balotelli alla ricerca del pari ma le conclusioni (ben tre in cinque minuti) di ‘Mad Mario’ sono facilmente addomesticati da Audero. La Samp non rimane a guardare e attacca in ripartenza. Gabbiadini si intestardisce nell’ossessiva ricerca del gol ma è proprio da un suo scambio che Thorsby che arriva il rigore che mette la parola fine alla partita: segna Quagliarella. I restanti venti minuti sono pura accademia dove trovano il gol Caprari (subentrato a Gabbiadini) e poi ancora il capitano doriano con un bellissimo pallonetto allo scadere.

Samp Brescia 5-1: le pagelle

SAMPDORIA (4-4-2) – Audero 6; Bereszynski 6 (85′ Murillo), Chabot 6,5, Regini 6,5 , Murru 6; Linetty 7,5, Vieira 6 (82′ Ekdal s.v.), Thorsby 7, Jankto 7; Quagliarella 7,5, Gabbiadini 6 (76′ Caprari 6,5). All.: Ranieri
BRESCIA (4-4-2) – Joronen 6; Sabelli 5, Chancellor 6, Mangraviti 5, Mateju 4,5 (82′ Martella s.v.); Bisoli 5, Viviani 5, Romulo 6; Spalek 5 (68′ Ndoj 5,5); Torregrossa 6, Balotelli 4,5. All.: Corini
AMMONITI: Bisoli, Romulo, Mangraviti (B), Vieira, Murru (S)
MARCATORI: 12′  Chancellor (B), 34′ Linetty (S), 47′ pt. Jankto (S), 69′ rig., 91′ Quagliarella (S), 77′ Caprari (S)

VOTO ALLA SAMPDORIA, 7,5: tre punti che valgono oro. Raccolti dominando gli avversari, con gioco e continuità. Era uno scontro diretto da non fallire e l’esercito di Ranieri (voto 7,5) ha centrato l’obiettivo. Nessuno al Ferraris si è accorto della crisi di uomini in difesa dove il testaccino ha riscoperto Chabot (altra prestazione convincente dopo Milano) e Regini (entrambi 6,5). SAMP, COSI’ SI’!
IL MIGLIORE, LINETTY 7,5: è il motore della squadra. Non solo corsa e buoni tocchi ma anche gol e assist che ribaltano lo svantaggio iniziale. Mateju vede i sorci verdi. FENOMENALE.
IL PEGGIORE, GABBIADINI 6: dopo la rete nel derby, vive una maledizione. A secco da tre partite, ha avuto comunque molte occasioni per segnare e si intestardisce quando la rete non arriva. Inoltre usa il destro soltanto per camminare. I punti per la sufficienza: entra nell’azione del rigore e mostra quel carattere ‘sconosciuto’ ad inizio anno. CORAGGIO!

VOTO AL BRESCIA, 5: il gol è un autentico fuoco di paglia. Dopo il vantaggio, le ‘rondinelle’ producono più poco o nulla rimanendo in balia degli assalti genovesi. Ad inizio ripresa , abbiamo assistito a qualche timido tentativo di risveglio ma sono state conclusioni che Audero ha parato senza troppe difficoltà. Piove sul bagnato perchè Bisoli, oggi ammonito, era diffidato e salterà la trasferta di Cagliari.
IL MIGLIORE, CHANCELLOR 6: oltre al gol è anche l’ultimo a mollare la presa. I pericoli arrivano dalle ali dove i doriani fanno sfracelli mentre il venezuelano fa quel che può per vie centrali. ULTIMO SCOGLIO
IL PEGGIORE, BALOTELLI 4,5: prova a costruire qualcosina nella ripresa ma ciò che gli riesce meglio è far fare bella figura a Chabot. La sua è sempre una presenza pesante in campo ma così diventa solo ingombrante.