Archiviata la sosta, tornano le emozioni della Serie B per la 22ª giornata, la prima del girone di ritorno. Frosinone irriconoscibile cade 3-1 al Rigamonti dopo un dominio durato 90′ da parte delle Rondinelle, ma mantiene momentaneamente il secondo posto in classifica in attesa di Carpi-Livorno e Bologna-Perugia. Frenano anche le inseguitrici: Spezia fermato in casa dal Varese sul punteggio di 1-1, stesso risultato anche per l’Avellino sul campo della Pro Vercelli. Accorciano, invece, le distanze dalla vetta Virtus Lanciano, che vince con un netto 3-0 contro il Catania, e Pescara, che espugna il Provinciale di Trapani 4-2. In fondo alla classifica la situazione rimane pressoché invariata con i pareggi di Latina-Vicenza, Cittadella-Modena e Bari-Virtus Entella. Sconfitta, invece, sul campo della Ternana per il Crotone che rimane comunque al 20º posto in graduatoria.
SABATO
BARI-VIRTUS ENTELLA 0-0
Termina a reti inviolate al San Nicola dopo 90′ giocati a ritmi lenti e con scarse occasioni da gol. Esordio nei padroni di casa per i neo acquisti Ebagua e Schiattarella che non riescono a lasciare il segno. Al 30′ del primo tempo i pugliesi hanno l’occasione per sbloccare il risultato ma Caputo non centra la porta da posizione favorevole. Nella ripresa i padroni di casa prendono in mano le redini del gioco e al 25′ protestano per un contatto in area tra Paroni e Caputo. Nel finale Ebagua va vicino al primo gol con la nuova maglia ma l’estremo difensore ligure non si fa sorprendere e respinge in ben tre occasioni.
BRESCIA-FROSINONE 3-1 – aut. Ciofani 7′ (F), Corvia 53′ (B), Curiale 80′ (F), Di Cesare 96′ (B)
Grande prova del Brescia che, nonostante le numerose difficoltà societarie, serve il tris ad un Frosinone totalmente assente dal campo per l’intera partita. Risultato sbloccato dopo soli 7 minuti di gioco grazie alla sfortunata autorete di Matteo Ciofani dopo una prepotente incursione del solito Andrea Caracciolo. I ragazzi di Stellone provano a reagire con una fantastica rovesciata da parte di Masucci, bloccata a terra da Arcari. Passano pochi minuti e i padroni di casa protestano per un contatto falloso di Musacci su Sestu in area, ma il direttore di gara non ha ravvisato gli estremi per il calcio di rigore. Nella ripresa i ciociari tornano in campo con maggiore convinzione ma al 53′ sono ancora i padroni di casa a trovare la via del gol con Corvia, servito ottimamente da Andrea Caracciolo. Nel finale Davis Curiale, entrato al posto di Massicci, riapre il match con un bellissimo tiro a giro che si insacca all’angolino basso alla sinistra di Arcari. A tempo scaduto, però, Di Cesare colpisce gli avversari in contropiede ed insacca a porta vuota dopo aver saltato in dribbling Pigliacelli.
CITTADELLA-MODENA 1-1 – Schiavone 8′ (M), Kupisz 65′ (C)
Al Tombolato le due squadre si dividono la posta in palio. Cittadella che, però, ha da recriminare per le tante occasioni avute non concretizzate, per un gol annullato ed un calcio di rigore non concesso. Al 7′ i padroni di casa conquistano un corner dopo il colpo di testa di Stanco respinto dal portiere avversario. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, il Modena recupera palla e parte in contropiede con Granoche che serve Schiavone e supera Pierobon (al debutto stagionale) in uscita. Nei minuti successivi la squadra di Foscarini cerca con insistenza il gol senza riuscirci con Stanco prima e con Sgrigna poi. L’attaccante dei veneti viene steso in area da Zoboli al momento del tiro, l’arbitro però non ravvisa il fallo e lascia proseguire l’azione senza concedere il rigore. Al 12′ della ripresa i padroni di casa ristabiliscono la parità con Minesso, ma Merchiori annulla per la posizione di fuorigioco di Pellizzer che, però, si disinteressa del pallone. Al 19′ Coralli si rende protagonista di una spettacolare rovesciata, ma il portiere è attento e devia in corner. Dalla bandierina arriva il pari di Kupisz che anticipa tutti e supera Pinsoglio in uscita. A pochi minuti dal triplice fischio finale, Granché respinge sulla linea il colpo di testa di Pellizzer.
VIRTUS LANCIANO-CATANIA 3-0 – Monachello 43′, Gatto 54′, Grossi 69′
Inizia malissimo l’avventura di Marcolin (terzo allenatore stagionale) sulla panchina del Catania che deve arrendersi alla straripante prestazione del Lanciano. I padroni di casa si rendono subito pericolosi con Piccolo e Di Cecco e sbloccano il risultato pochi minuti prima del riposo con Monachello che finalizza al meglio l’azione personale di Gatto sulla sinistra e sigla il quinto gol stagionale. La ripresa inizia sulla falsa riga del primo tempo e al 9′ il Lanciano trova il raddoppio con Gatto che insacca a porta vuota. Al 24′ arriva anche il terzo gol: splendida giocata di Monachello che trova in area Grossi e firma il 3-0 finale. Nel finale Calaiò spreca una clamorosa occasione per segnare il gol della bandiera.
LATINA-VICENZA 0-0
L’avventura di Iuliano sulla panchina del Latina inizia con un pareggio e ricalca le orme del predecessore Breda. Match sostanzialmente equilibrato per l’intera durata, con i padroni di casa che hanno avuto più di una occasione per portare a casa i tre punti, ma anche rischiato di perdere. Al 18′ i nerazzurri sfiorano il vantaggio. Azione insistita di Valiani sulla sinistra e dal fondo serve Sforzini che gira di destro e colpisce la parte bassa della traversa prima di finire tra le braccia di Vigorito. Nella ripresa gli ospiti cercano la vittoria con Di Gennaro e Petagna, ma le loro conclusioni non hanno impensierito l’estremo difensore pontino.
PRO VERCELLI-AVELLINO 1-1 – Regoli 61′ (A), Di Roberto 85′ (P)
Finisce 1-1 al Piola, con le due squadre che non si sono fatte male a vicenda nonostante i numerosi attacchi. Dopo 10′ gli irpini si rendono subito pericolosi con il duo Comi-Castaldo, ma il capitano calcia di destro sbagliando la mira. Al 16′ i padroni di casa sfiorano il gol con Scavone, ottimamente servito da Di Roberto. Al 33′ ancora Avellino pericoloso. Sugli sviluppi di un corner, Ely colpisce di testa senza inquadrare la porta. Al 16′ della ripresa gli ospiti trovano il gol del vantaggio con Regoli, che trasforma un’ottima azione di Castaldo. I padroni di casa soffrono e al 34′ l’Avellino sfiora il raddoppio con Comi, ma da ottima posizione non trova la via del gol. A 5′ dal triplice fischio la Pro Vercelli trova la via del pareggio con Di Roberto.
SPEZIA-VARESE 1-1 – Falcone rig. 80′ (V), Giannetti 89′ (S)
Pareggio ricco di emozioni al Picco, con le due squadre che si sono date battaglia per 90′ e trovano entrambe le reti nella ripresa. Al 19′ la prima vera occasione è del Varese con il colpo di testa di Miracoli, ma Chcichizola riesce a respingere. Nel finale di primo tempo, i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Giannetti ma Miracoli respinge sulla linea. Ad inizio del secondo tempo è ancora Giannetti a cercare fortuna in avanti, ma questa volta il suo colpo di testa trova la traversa, rimbalza sulla linea e finisce sul fondo. All’80’ gli ospiti trovano il vantaggio con il calcio di rigore trasformato da Falcone dopo il fallo di Piccolo su Miracoli. Incassato il gol dello svantaggio, lo Spezia spinge sull’acceleratore e all’89’ trova il gol del pareggio con Giannetti che insacca a porta vuota.
TERNANA-CROTONE 2-1 – Bojinov 5′, 53′ (T), Padovan 88′ (C)
Due gol di Bojinov regalano la vittoria ai padroni di casa che nel finale tremano per l’arrembaggio del Crotone. Punteggio subito sbloccato dopo soli 5′: cross di Fazio, sponda di Avenatti per l’attaccante bulgaro che firma l’1-0 con un potente sinistro al volo che si insacca all’incrocio. Al 37′ gli ospiti si affacciano in avanti con Ciano, che tutto solo spreca la palla del possibile pareggio. Ternana ancora pericolosa al 43′. Viola serve in profondità Avenatti che controlla e calcia di sinistro impegnando Cordaz in un difficile intervento. Al 7′ della ripresa i padroni di casa aumentano il vantaggio. Uscita avventata di Cordaz per anticipare Avenatti, sul pallone si avventa Bojinov che da oltre 30 metri firma il raddoppio. Al 35′ i padroni di casa sprecano la palla del possibile 3-0 e sul ribaltamento di fronte, il Crotone riapre la partita grazie alla rete di Padovan.
TRAPANI-PESCARA 2-4 – Pasquato 12′, 34′ (P), Basso 18′ (T), Mancosu 46′ (T), Politano 54′ (P), Bjarnason 62′ (P)
Partita ricca di emozioni e di gol quella tra Trapani e Pescara, con gli ospiti che hanno ampiamente meritato i tre punti sfruttando, anche, le numerose assenze dei padroni di casa. Al 12′ i biancocelesti sbloccano il risultato con Pasquato che recupera palla sulla trequarti e lascia partire un preciso tiro che scavalca Marcone e si insacca sotto la traversa. Passano pochi minuti e Basso trova il momentaneo pareggio finalizzando un cross di Falco dalla destra. Al 34′ sono ancora gli ospiti a trovare la via del gol con il solito Pasquato che sfrutta l’assist di Melchiorri. La ripresa si apre con il gol di Mancosu, che arriva dopo soli 20 secondi di gioco. Dopo 8 minuti i biancocelesti si riportano in vantaggio: colpo di testa di Politano, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, che supera Marcone. I padroni di casa, sotto di un gol, si sbilanciano in avanti alla ricerca del pareggio ma finiscono per subire il quarto gol. Mescitori serve al centro Bjarnason al centro dell’area di rigore che appoggia comodamente in rete.
DOMENICA
CARPI-LIVORNO 1-2 – Luci 17′ (L), Vantaggiato 53′ (L), Di Gaudio 88′ (C)
Il Livorno espugna il Sandro Cabassi e mette fine alla serie di 13 risultati utili consecutivi, facendo perdere alla squadra di Castori l’imbattibilità casalinga che durava da 8 mesi. L’ultima sconfitta, infatti, risaliva al 13 maggio scorso per mano del Bari. Toscani, rivitalizzati dall’arrivo di Gelain sulla panchina, si impongono grazie ai gol, uno per tempo, di Luci e Vantaggiato. Gli ospiti partono forte e si rendono pericolosi prima con Jelenic, al 6′, e poi con Vantaggiato due minuti più tardi. Il gol del vantaggio firmato da Luci arriva al 17′ su calcio d’angolo battuto da Siligardi. Al 39′ Jelenic serve nei pressi della porta Vantaggiato, ma l’attaccante amaranto si fa rimontare da Letizia che salva il probabile gol del raddoppio. Sul finire della prima frazione di gioco arriva la scossa per i padroni di casa: prima Di Gaudio al 43′ e poi Mbakogu al 46′ sfiorano il gol del pareggio. Nella ripresa è ancora il Livorno a tenere in mano le redini del gioco e all’8′ Vantaggiato, con una punizione magistrale, firma il gol del raddoppio. Incassato il doppio svantaggio, il Carpi reagisce e sfrutta la superiorità numerica per l’espulsione di Ceccherini per mettere in difficoltà la formazioni di Gelain. Nel finale è assedio dei padroni di casa che, in due occasioni, vengono fermati dai legni: Mbakogu colpisce il palo a portiere battuto e qualche minuto più tardi è Inglese a centrare la traversa. Al 43′, poi, Di Gaudio accorcia le distanze e riaccende le speranze del Carpi. Speranze che si spengono al triplice fischio finale dopo 5′ di recupero.
LUNEDÌ
BOLOGNA-PERUGIA 2-1 – Cacia 38′ (B), Sansone 79′ (B), Taddei 85′ (P)
Inizia con una vittoria importante la presidenza di Joey Saputo al Bologna. Cacia e Sansone, con un gol per tempo, regalano i tre punti ai rossoblù e il secondo posto solitario in classifica a sei punti dalla capolista Carpi. Avvio di gara tutto per il Perugia, aggressivo e determinato a conquistare la vittoria. Prima Falcinelli e poi Nicco sfiorano di poco il gol del vantaggio e fanno tremare il Dall’Ara. Dopo i primi minuti di difficoltà, la squadra di Lopez inizia a macinare gioco e si avvicina al gol in più di una occasione: Casarini impegna dalla distanza Provedel che respinge con non poche difficoltà, pochi minuti più tardi è Laribi ad impegnare l’esterno difensore umbro. Al 38′, però, Zuculini pennella un cross perfetto per la testa di Cacia che anticipa Del Prete ed insacca alle spalle di Provedel per il momentaneo 1-0. Ad inizio ripresa Matuzalem e Cacia sfiorano il gol del raddoppio, ma prima il solito Provedel e poi la scarsa mira negano la gioia del 2-0 ai tifosi. Gioia che arriva al 34′ grazie alla magistrale punizione calciata dal neo acquisto Gianluca Sansone. Al 40′, però, Taddei accorcia le distanze con un tiro dal limite dell’area che sorprende Coppola.
di Andrea Gervasi









