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RIO 2016, cronometro femminile: bis della veterana Armstrong

RIO 2016, cronometro femminile: bis della veterana Armstrong

Rio 2016, cronometro femminile, una grandissima Kristin Armstrong si conferma campionessa olimpica contro il tempo con un tempo di 44’26” e conquista la medaglia d’oro consecutiva. Completano il medagliere Olga Zabelinskaya e Anna van der Breggen. Chiude al quinto posto la nostra Elisa Longo Borghini, che s’è l’è giocata alla grande dopo gli ottimi intertempi finendo comunque con un ottimo tempo finale di 44’51” non molto lontano dal tempo della statunitense.

Il percorso della cronometro femminile, eccezion fatta per il chilometraggio più breve (29,8 km), era identico a quello maschile e presentava due brevi ma interessanti salite. Dalla partenza di Praça do Pontal il percorso portava le atlete verso il parco naturale di Grumari, dove aveva inizio un circuito di 24,2 chilometri. In questo circuito si affrontava appunto il Grumari, la prima salita di giornata, dopo che le ragazze in corsa si erano lasciate alle spalle 10,2 chilometri di gara. Nello specifico il Grumari misurava 1,2 chilometri al 7% di pendenza media e punte massime al 13%. Dieci chilometri dopo era la volta della Grota Funda, uno strappo di 2,1 chilometri al 4,5% di pendenza media e punte massime al 6%. Tra le due salite principali erano comunque presenti altri brevi denti, a mettere ultieriore acido lattico nelle gambe delle ragazze.

Non partiva con i favori del pronostico la veterana Armstrong, che comunque nutriva buone possibilità di successo a 43 primavere da compiere domani. Tra le più quotate risultava invece la più giovane connazionale Evelyn Stevens, vincitrice di tre tappe all’ultimo Giro Rosa tra cui una cronometro in cui riuscì a battere sia Anna van der Breggen sia la nostra Elisa Longo Borghini, a loro volta speranzose di ripetere i risultati della prova in linea. La prova olimpica, differente dalla cronometro del Giro in quanto più ondulata, ben si prestava alle valide doti da scalatrici delle tre sopracitate atlete. Da non sottovalutare c’erano anche Linda Villumsen, campionessa del mondo in carica, Lisa Brennauer, iridata a Ponferrada nel 2014, e Ellen van Dijk, vincitrice nella rassegna mondiale del 2010. A vincere però è stata nuovamente la veterana di Boise, che ha conquistato davvero un grande traguardo.

Le inclementi condizioni metereologiche, con pioggia e vento assoluti protagonisti, hanno costretto le 25 atlete in gara ad affrontare la prova con grande attenzione, soprattutto nelle insidiose discese del Grumari e del Grota Fonda. I tempi, come logico, ne hanno risentito. A farne maggiormente le spese, comunque, è stata Ellen van Dijk, che a causa di un’incertezza (è finita fuori strada non guardano avanti) ha pagato circa 30” sul suo tempo vanificando in pratica ogni sua possibilità di medaglia. Niente da fare per la Longo Borghini, ma alla nostra atleta vanno fatti comunque tanti complimenti per essersela giocata sino alla fine con le più grandi specialiste al mondo.

Rio 2016, cronometro femminile, ordine d’arrivo – Top 5

1) Kristin Armstrong (USA) 44:26
2) Olga Zabelinskaya (RUS) a 5”
3) Anna van der Breggen (NED) a 11”
4) Ellen Van Dijk (NED) a 22”
5) Elisa Longo Borghini (ITA) a 25”

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Stefano Nouvion