Dopo 12 anni la Juventus torna in finale di Champions League e lo fa con merito, grazie al pareggio 1-1 contro il Real Madrid che porta un italiano all’atto conclusivo di una competizione europea dopo 5 anni. Sarà Juventus-Barcellona, quindi, a Berlino appuntamento a cui gli uomini di Allegri arrivano con merito per quanto fatto vedere nel doppio confronto.
La partita comincia in un’atmosfera pazzesca, con una splendida cornice di pubblico che avvolge l’intero Santiago Bernabeu: c’è il clima delle grandi occasioni.
¡ESPECTACULAR! pic.twitter.com/UoubDktZXF
— Roberto Hernández (@UEFAcomRobertoH) 13 Maggio 2015
Il Real parte forte e dopo 5′ è il recuperato Benzema a rendersi pericoloso agganciando alla grande un pallone in area di rigore, ma calciando in maniera imprecisa. L”occasione serve comunque a scaldare (ulteriormente) gli spalti, dai quali però si sentono anche i cori d’incitamento dei 4000 tifosi bianconeri giunti in Spagna. Non resta a guardare la Juventus, che pur non tirando in porta, si fa apprezzare quando è in possesso di palla, anche se i blancos continuano a creare occasioni; al 10′ una punizione (deviata) di Ronaldo sfiora la traversa. La prima conclusione bianconera verso la porta porta la firma di Artuo Vidal, che al 13′ chiama Casillas alla respinta. Nonostante il grande caldo (35° al momento del fischio d’inizio), i ritmi restano altissimi. Al 20′ ci prova Bale da fuori ma Buffon si supera e riesce mettere in angolo. Il Real però continua a crescere e al 23′ arriva l’episodio chiave; Chiellini, quasi perfetto all’andata, stende ingenuamente James Rodriguez in area di rigore, Eriksson concede il penalty e dal dischetto CR7 non perdona: 1-0 e qualificazione che si sposta dalla parte degli spagnoli.
23′ GOL GOL GOL GOL GOL GOL GOL GOL GOL GOL GOL DE @Cristiano. #JuntosAPorLaUndecima pic.twitter.com/AXyULYmn89 — Real Madrid C. F. (@realmadrid) 13 Maggio 2015
La Juve riparte un po’ più turbata dal vantaggio e inizialmente sembra accusare il colpo, anche se col passare dei minuti riprende fiducia, ma fatica a costruire gioco in mezzo al campo. Dal canto loro gli uomini di Ancelotti, sono pericolosissimi in contropiede e prima Ronaldo (esterno della rete), poi Benzema (grande intervento di Buffon) sfiorano il raddoppio, poco prima dell’intervallo.
Il primo acuto della ripresa è di Claudio Marchisio, che al 50′ calcia violentemente da fuori non trovando però la porta difesa da Casillas. Sono solo le prove generali, perché al 58′ arriva il pari della Juventus e come all’andata è l’ex Morata a far male alla sua ex squadra. Approfittando di una sponda aerea di Pogba, lo spagnolo scaraventa il pallone in rete per l’1-1 che riporta la qualificazione a Torino.
ALVAROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!! #RealJuve 1-1 pic.twitter.com/q5RGV3CvtL
— JuventusFC (@juventusfc) 13 Maggio 2015
Confusa la reazione delle “merengues” che costruiscono una grande occasione con Bale, che non riesce a girare il pallone verso la porta da ottima posizione su un cross basso dalla sinistra. A sfiorare il vantaggio, è però la Juventus ancora una volta con Marchiso, mandato in uno contro uno con Casillas da un gran passaggio di Vidal, ma poco freddo nei confronti del portiere spagnolo, che neutralizza la conclusione ravvicinata del centrocampista azzurro.
Bale è il giocatore più pericoloso, ma Allegri prova a coprirsi con la collaudata di fesa a 3, inserendo Barzagli per uno spento Pirlo. La Juve resiste e dopo quattro lunghissimi minuti di recupero arriva il triplice fischio di Erikkson che scandisce nella mente di tutti i bianconeri la parola “BERLINO”.
La Juve quindi torna in finale dopo oltre 12 anni, dove affronterà il Barcellona dei marziani Messi-Suarez-Neymar. ma dopo la gara di stasera è ancora più chiaro che questa squadra può giocarsela con qualunque avversario.
Sfuma invece per i blancos il sogno di un Clasico in finale contro i rivali catalani
TABELLINO
REAL MADRID-JUVENTUS 1-1
MARCATORI: 23′ rig. C. Ronaldo (R), 58′ Morata (J)
REAL MADRID (4-3-3): Casillas; Carvajal, Ramos, Varane, Marcelo; J.Rodriguez, Kroos, Isco; Bale, Benzema (67′ Hernandez), Ronaldo. All.: Ancelotti
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra; Marchisio, Pirlo (79′ Barzagli), Pogba (89′ Pereyra); Vidal; Tevez, Morata (84′ Llorente). All.: Allegri
ARBITRO: Ericcson
NOTE:
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