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PSG – Con Ibrahimovic è addio certo ormai: ecco le 4 squadre dove potrebbe giocare lo svedese la prossima stagione

PSG – Con Ibrahimovic è addio certo ormai: ecco le 4 squadre dove potrebbe giocare lo svedese la prossima stagione

Ormai sembra cosa praticamente certa: Zlatan Ibrahimovic non indosserà più la maglia del Paris Saint-Germain a partita dalla prossima stagione. In Francia i conti sono chiusi, ma rimane una Champions League, trofeo ancora mancante nel ben assortito palmares dello svedese, da onorare al meglio. Champions League che ha visto il PSG qualificarsi ai quarti eliminando il Chelsea per 2-1 sia in casa che allo Stamford Bridge. Grazie proprio anche alle reti di Ibra.
Quindi per ora concentrazione massima sulla competizione europea: i parigine devono cercare di arrivare il più avanti possibile visto che la pratica campionato è stata archiviata già a marzo (impresa riuscita anticipando anche il Bayern Monaco i quali di solito anche loro chiudevano la pratica campionato in quel di marzo). Ma a fine stagione? il contratto del 10 del PSg scade, e sembra non ci siano i presupposti per rinnovare. E dove potrebbe andare Zlatan il prossimo anno?

MILAN – Già l’estate scorsa lo svedese fu accostato ai rossoneri, poi però non se ne fece nulla. Questa estate il nome di Ibra sarà ancora caldo sul tavolo del Milan. Ci sarà da risolvere la questione allenatore in casa Milanello prima di tutto, poi si potrà pensare a fare mercato. Ma lo svedese è uno di quei giocatori che fa comodo a qualsiasi allenatore. E in più lui, Z.I., non ha mai negato che il Milan è una squadra in cui tornerebbe. Però al momento è difficile vedere un suo ritorno al Milan. Ancora più difficile un suo ritorno in Italia in generale. Però vedremo, Raiola e Galliani ci hanno regalato sempre sorprese spumeggianti…

ARSENAL – Lo ha detto Thierry Henry: “Io ho sentito che Zlatan Ibrahimovic vuole venire. Ma tutto dipenderà dal finire tra le prime quattro e giocare la Champions League il prossimo anno”. La Premier League è l’unico campionato che manca nella bacheca di Zlatan. Del resto si sa, ha vinto ovunque è andato: Svezia, Italia, Spagna e Francia. Dei grandi campionati europei manca solo quello inglese. Potrebbe essere un buon motivo per approdare nei Gunners.

MALMÖ – Forse un po’ presto per il ritorno in patria, ma a 34 anni, seppur ancora molto decisivo, ormai va verso il tramonto della sua carriera. Sì, vero che lui afferma di essere come il vino che più invecchia più migliora, ma diciamocelo: quanto gli rimane ancora da giocare al top? Poco, purtroppo anche per noi che non potremo più ammirare le sue giocate. Un anno ancora a buon livello, ma poi il fisico potrebbe risentire dell’età. Non crediamo ritornerà nella squadra che lo ha reso calciatore, ma magari un ritorno inaspettato potrebbe essere la notizia dell’estate, giusto anche per far parlare un po’ di sè. Anche se Ibra non ha bisogno di questo per far parlare di lui, bastano le sue gesta in campo…

PARIS SAINT-GERMAIN – E chissà noi ci stiamo fondendo il cervello a pensare a future destinazioni di Ibra e poi alla fine quest’estate firmerà il rinnovo con il PSG. Difficile, ma delle altre squadre sopra elencate, chi può sostenere un ingaggio come il suo da 15 milioni netti più bonus all’anno? Non rimarrà, perchè lo stesso attaccante svedese ha detto che per rinnovare dovrebbero sostituire la Torre Eiffel con una sua statua. Difficile, ma chissà, magari gli sceicchi lo faranno, e allora…

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Fabio Sala

1994 studia Scienze della Comunicazione a Reggio Emilia. Conosce l'inglese lo spagnolo e il francese. Ama e vive lo sport e spera di poterne fare una professione, viaggiando il mondo come giornalista sportivo.