Zlatan Ibrahimovic e Pierre-Emerick Aubameyang hanno avuto entrambi un passato in Italia – nel Milan – lasciando tracce palesemente differenti. Proprio loro due, presto, potrebbero essere i protagonisti di un intrigante passaggio di consegne nel Paris Saint-Germain: il contratto di Ibra è infatti in scadenza a giugno 2016, e i 25 gol stagionali in 23 presenze del franco-gabonese in Germania, con la maglia del Borussia Dortmund, stanno attirando i campioni di Francia, pronti a puntare su di lui in caso di separazione dal fuoriclasse svedese.
NIENTE SCONTI – Da una macchina di gol all’altra. Il candidato per la Scarpa d’oro Aubameyang entra quindi di diritto nella lista della spesa del PSG, che non può permettersi – una volta privatosi di Ibra – di perdere troppa consistenza in termini di fatturato realizzativo. Chiaramente la richiesta del Borussia non è esigua, anzi; i gialloneri intendono almeno triplicare l’incasso rispetto alla spesa sostenuta per prelevare l’attaccante dal Saint-Etienne (13 milioni di euro). Di conseguenza, considerata anche la fase del mercato calcistico attuale, è presumibile che il giocatore non si muoverà dalla Germania per meno di 35-40 milioni. Con la concorrenza inglese – in primis il Manchester United -, e un’ ipotetica continuità di rendimento a questo livello di Aubameyang che potrebbero far lievitare ulteriormente il prezzo.









