La Primavera dell’Inter ha vinto la Coppa Italia di categoria contro la Juventus in una doppia vittoria che ha visto come protagonista Manaj.
L’attaccante albanese è arrivato dalla prima squadra e si è subito fatto notare per essere di un altro livello rispetto ai ragazzi della Primavera: ha messo in difficoltà la difesa juventina grazie alla sua furbizia e malizia.
Manaj è sicuramente il simbolo della fisicità dell’Inter ma è stata tutta la squadra nerazzurra a mettersi in evidenza in questo importante incontro, tanto da richiamare l’attenzione del presidente Thohir e di mister Mancini.
PRIMAVERA CHE VINCE – Mentre la prima squadra nelle ultime stagioni fatica ad ottenere risultati (l’ultimo trofeo vinto risale al giungo 2011), la Primavera nerazzurra ha sempre regalato soddisfazioni ai tifosi ed alla società.
Nella serata di ieri, infatti, la squadra Primavera guidata da Stefano Vecchi ha vinto la Coppa Italia in finale contro la Juventus di Fabio Grosso mettendo nella bacheca nerazzurra un trofeo che mancava da dieci anni.
Dopo lo 0-1 dell’andata allo Juventus Stadium, firmato dalla rete di Bonetto, i nerazzurri si sono ripetuti al Meazza portando a casa un’altra vittoria. Il 2-1 in rimonta con le reti di Rey Manaj e del centrocampista Zonta danno buone speranze alla squadra che adesso punta alla doppietta tentando di conquistare il campionato di categoria.
90’+4: È FINITA!!! Manaj e Zonta, l’Inter vince 2-1 e conquista la #PrimaveraTIMCup #InterYouth pic.twitter.com/6xUKO9PndL
— F.C. Internazionale (@Inter) 13 aprile 2016
Sicuramente, vincere di fronte ad uno stadio con 20.500 spettatori circa è motivo di grande orgoglio per la squadra.
Tra gli spettatori vi era anche un osservatore d’eccezione: mister Mancini.
Il tecnico della prima squadra nerazzurra ha assistito alla partita ed ha così potuto visionare i giovani che si candidano per essere aggregati in prima squadra a partire dalla prossima stagione.
Anche Erick Thohir, presidente del club nerazzurro, dopo la vittoria della Coppa Italia ha elogiato il lavoro svolto dalla squadra: “Questi ragazzi sono il futuro dell’Inter, siamo orgogliosi di loro!“.
Erick #Thohir: “Questi ragazzi sono il futuro dell’#Inter, siamo orgogliosi di loro!” #PrimaveraTIMCup #ForzaInter
— F.C. Internazionale (@Inter) 13 aprile 2016
GIOVANI DI TALENTO – Nella Primavera nerazzurra ci sono molti talenti meritevoli di attenzione.
Due di questi sono già aggregati alla prima squadra: Ray Manaj e Assane Demoja Gnoukouri.
Il primo è un attaccante, classe 1997, autore della rete del pareggio contro la Juventus, l’altro è un centrocampista. Entrambi i giocatori hanno un valore di mercato che ruota attorno al milione di euro e possono essere considerati i pilastri della squadra di mister Stefano Vecchi.
Oltre a loro due, però, meritano un occhio di riguardo anche il centrocampista, classe 1997, Loris Zonta, anche lui già convocato da Mancini e autore del gol vittoria a tempo scaduto.
Una buona maturità l’hanno dimostrata anche il centrale Fabio Della Giovanna, classe 1997, e l’esterno destro Bright Gyamfi, classe 1996, che potrebbero essere pronti per fare il salto di qualità.
Un ruolo importante in questi incontri lo ha avuto sicuramente l’estremo difensore Ionut Radu.
Buone prestazioni anche per l’esterno difensivo Senna Miangue, classe 1997 e per il centrale difensivo Andrew Gravillon, classe 1998.
Per quanto riguarda poi il reparto avanzato, oltre al già citato Manaj, è certamente degno di nota anche l’italiano Enrico Baldini, classe 1996, uno dei punti di riferimento della squadra di Vecchi.
Chissà se qualcuno di loro verrà aggregato in prima squadra già dalla prossima stagione …









