Neanche il tempo di concludere le note dell’ inno dell’ Europa League al giovedì, che subito il grande calcio d’oltremanica è già nel tunnel degli spogliatoi, con la 26a giornata. E come ogni weekend non può mancare Match Programme: la consueta rubrica settimanale di avvicinamento con tutte le curiosità sul turno di Premier League da disputarsi.
Partiamo subito forte con i derby di Londra:
Crystal Palace-Arsenal non è di certo la migliore delle stracittadine , ma resta una sfida dai molti stimoli, visto che i Gunners devono vincere se non vogliono perdere il treno per la Champions. Ma attenzione a quella vecchia volpe di Alan Pardew: da quando si è seduto sulla panchina del Palace, Selhurst Park è diventato praticamente un fortino.
La scena nella capitale se la prende però di diritto Tottenham-West Ham. Rivalità storica e due squadre che propongono un gran calcio.
Quest’anno a White Hart Line nei derby è stato il fattore Harry Kane a fare la differenza ( per informazioni rivolgersi a Mourinho e Wenger) , ed i tifosi pregustano il tre su tre. Il pronostico però non è per niente scontato: nel match d’ andata infatti gli Spurs la spuntarono nei minuti di recupero con l’intuizione di Dier, e gli Hammers vogliono di sicuro riprendersi dalla batosta nei quarti di FA Cup con il WBA.
Tumulto europeo sulla Manica:
Southampton – Liverpool è la partita che può valere una stagione. Se il Liverpool pesca il +3 portrebbe continuare la rimonta in zona Champions, mentre una vittoria dei “Santi” chiuderebbe le porte del “Paradiso” per gli uomini di Rodgers . Un pareggio non sarebbe per niente un risultato da disdegnare per Pellè e co. , ma solo se dalla capitale arrivassero notizie positive (Vittorie di Palace e West Ham, per esempio).
Dal Paradiso all’ Inferno:
Hull City-Queens Park Rangers e Aston Villa-Stoke City sono sfide sanguinosissime.
La prima è in sostanza uno spareggio tra due squadre che viaggiano a braccetto, la seconda è più importante per l’Aston Villa, obbligata a compiere bottino pieno. Sarà servito ai Villans l’approdo alla guida tecnica dell’ex Tottenham Tim Sherwood, ingaggiato ad inizio settimana?
Stesso discorso per Everton-Leicester. Una vittoria Toffee fornirebbe fiducia a Martinez e continuità di risultati dopo la larga vittoria di ieri sera a Berna. Per le Foxes un altro zero in classifica significherebbe praticamente la retrocessione.
Sunderland-West Bromwich Albion è un altro caso da roulette russa. Vinci e sopravvivi, perdi e preparati al peggio.
Concludiamo alla rovescia : per la serie “Last but not the least”, ecco le sfide delle capoclassifica:
Il Chelsea, dopo le fatiche parigine di coppa e con la finale di League Cup alle porte, ospita allo Stamford Bridge il Burnley, per iniziare al meglio due settimane che valgono l’intera stagione.
Il Man City spera ed attende il Newcastle, piuttosto lacunoso lontano dal St.James’, lo United invece vola in Galles dallo Swansea, per provare a non perdere terreno dalla coppia di testa e staccare le inseguitrici nella lotta al terzo posto.









