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PREMIER LEAGUE – Quarta giornata del campionato inglese. Crollano le big. Fugge il City.

PREMIER LEAGUE – Quarta giornata del campionato inglese. Crollano le big. Fugge il City.

inghilterra Oxlade-Chamberlain

La 4° giornata della Premier League 2015-2016 si apre con la vittoria dell’Arsenal al St.James’s Park grazie ad un’autorete di Coloccini mentre nelle altre gare del sabato il Liverpool crolla contro il West Ham così come il Chelsea allo Stamford Bridge contro il Crystal Palace evidenziando ancora di più il periodo negativo dei Blues.
Vince ancora il Manchester City che fugge in testa alla classifica a punteggio pieno grazie alle reti di Sterling e Fernandinho. Sorte diversa per l’altra squadra di Manchester, lo United, che perde per 2-1 contro lo Swansea.
Partita ricca di gol e spettacolo quella tra Aston Villa e Sunderland.

SABATO

ore 13.45
Newcastle – Arsenal 0-1 (52′ Coloccini (A))
Dopo la partita contro il Liverpool, Wenger cambia qualcosa nella formazione e fa accomodare Giroud in panchina preferendogli Walcott il quale ha la prima occasione del match che viene però parata da Krul. Il Newcastle, costretto a giocare in 10 dopo l’espulsione di Mitrovic nel primo tempo, riesce comunque a contenere i Gunners. Il gol del vantaggio degli ospiti, infatti, arriva a causa di una sfortunata autorete di Coloccini che tocca malamente sulla conclusione di Oxlade-Chamberlain.
Una volta trovata la rete c’è solo l’Arsenal in campo ma il match termina soltanto 0-1.

ore 16.00
Aston Villa – Sunderland 2-2 (11′, 41′ Sinclair; 8′ M’Vila, 52′ Lens)
Aston Villa e Sunderland offrono un bello spettacolo ai propri tifosi. Il Sunderland passa subito in vantaggio grazie all’ex Inter M’Vila ma dopo appena 3 minuti i padroni di casa trovano il pareggio con Sinclair. Botta e risposta continuo tra le due squadre fino al 41′ quando Sinclair segna la sua personale doppietta portando in vantaggio l’Aston Villa.
Il gol che chiude la partita arriva al 52′ con Lens che fissa il punteggio sul pari con l’assist di Toivonen .

Bournemouth – Leicester City 1-1 (24′ Wilson, 86′ Vardy (R))
Il Leicester di Claudio Ranieri si salva sul finale sul campo del Bournemouth che va a segno nel primo tempo con uno scatenato Wilson che si esibisce in una splendida rovesciata in mischia. E’ Vardy a regalare il punto del pareggio alla squadra ospite grazie alla trasformazione del rigore assegnatogli.

Chelsea – Crystal Palace 1-2 (80 Falcao; 65′ Sako, 81′ Ward)
Dopo un primo tempo piuttosto fiacco dove i portieri non si fanno trovare impreparati e serrano la propria porta, nella ripresa la partita si accende ed è il Crystal Palace a passare in vantaggio con la rete di Sako al 65′. Gli ospiti si portano ancora avanti e Mourinho si trova costretto a fare delle scelte: fuori Willian, dentro Falcao.
Il colombiano ringrazia e non lo tradisce. All’80’ colpisce la sfera di testa e manda il pallone in rete alla sinistra di McCarthy. Il pareggio dura soltanto un minuto, quando la difesa dei Blues non si accorge di Ward che con un colpo di testa spedisce il pallone alle spalle di Courtois.
Il Chelsea si arrende.

Liverpool – West Ham 0-3 (3′ Lanzini, 29′ Noble, 90′ Sakho)
Il Liverpool di Brendan Rodgers subisce un duro colpo dal West Ham.
I padroni di casa partono subito male e prendono gol già al 3′ minuto grazie a Lanzini.
I Reds non riescono ad organizzarsi sul campo e si dimostrano poco lucidi soprattutto in fase difensiva come dimostrato anche dai gol successivi di Noble e Sakho. Benteke viene lasciato completamente isolato ed in  preda alla difesa degli Hammers.

Man City – Watford 2-0 (47′ Sterling, 56′ Fernandinho)
All’Etihad non c’è storia per il Watford. Il City si rende pericoloso al 28′ con Sterling che si lascia ipnotizzare da Gomes in splendida forma. Al 37′ Aguero tenta la conclusione ma finisce fuori area.
Le reti arrivano nel secondo tempo quando il City cambia verso e trova il vantaggio al 47′ con Sterling che realizza così il suo primo gol con i Citizens. Il raddoppio arriva al 55′ grazie a Fernandinho dopo uno scambio con David Silva.
Aguero avrebbe la possibilità di regale il tris ai propri tifosi ma liscia un assist di Sterling.
Per la squadra di mister Pellegrini arriva la quarta vittoria su altrettanti incontri in questo avvio di Premier.

Stoke City – West Bromwich 0-1 (45′ Rondon)
Prima vittoria stagionale per il WBA che esce vittorioso dal campo dello Stoke City grazie al goal di Rondon allo scadere del primo tempo. Partita nervosa per i padroni di casa tanto che restano in nove nel giro di sei minuti per le espulsioni dirette di Afellay e Adam rispettivamente al 25′ e 31′. Gli ospiti vincono senza troppo sforzo.

ore 18.30
Tottenham – Everton 0-0
Nei primi venti minuti del primo tempo le due squadre si sono affrontate a viso aperto con buone occasioni da entrambe le parti, bloccate dagli interventi di Lloris e Howard, dopo il ritmo è decisamente calato. Gli Spurs ci hanno provato con Kane e Chadli ma non si sono dimostrati sufficientemente decisivi. La partita termina così a reti inviolate.

DOMENICA

ore 14.30
Southampton – Norwich City 3-0 (45′ Pelle, 64′, 67′ Tadic)
Dopo due pareggi e una sconfitta, arriva la prima vittoria stagionale anche per il Southampton di Ronald Koeman. Il Norwich resta in dieci alla mezzora per il secondo giallo a Whittaker e i Saints ne approfittano per iniziare la loro cavalcata verso i tre punti.
Nella ripresa Pellè porta in vantaggio i padroni di casa e poco dopo arriva la doppietta di Tadic a chiudere i conti

ore 17.00
Swansea City – Man United 2-1 (61′ Ayaw, 66′ Gomis; 48′ Mata)
Parte meglio il Manchester United che preoccupa Fabianski in più occasioni: prima con una punizione di Depay poi il calcio di Mata che termina poco oltre il primo palo.
Non appena lo Swansea comincia a reagire, la partita assume un altro aspetto e fioccano le occasioni da gol da entrambe le parti.
I gol arrivano nella ripresa con Mata che approfitta di un errore di Williams per portare in vantaggio lo United.
Ma la reazione dei gallesi non si fa attendere molto ed è grazie alla schiacciata di testa di Ayew che gli Swans trovano la rete del pareggio. Passano appena 5′ quando Gomis scatta alle spalle di Smelling superando Romero e regalando la rete della vittoria alla squadra di casa.

 

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Elisa Peccianti

Sono nata nel 1989 e abito in provincia di Firenze. Mi sono diplomata al Liceo Classico e sono laureata in Scienze Politiche, indirizzo "Comunicazione, media e giornalismo", della facoltà “Cesare Alfieri”. Fin da piccola il mio sogno è stato quello di poter scrivere di sport, di calcio in particolare.