La Premier League fa gli straordinari, dopo Santo Stefano si torna in campo appena due giorni dopo con la 19^ giornata. Seguite con noi la lunga giornata di calcio inglese con tutti i risultati e commenti partita per partita.
(13:00)
Tottenham – Manchester Utd 0-0
Zero a zero e dici noia. Invece il match di White Hart Lane si dimostrato essere generoso di emozioni, con da un lato i superinterventi di Lloris in giornata di grazia e dall’ altro un Rooney meraviglioso nella posizione di mediano, che a centrocampo si completa con il talento ritrovato di Michael Carrick e l’estro di Juan Mata, rivitalizzati dalla cura Van Gaal. Tottenham invece che amministra bene il gioco con Eriksen e sfrutta la grande abilità nel muoversi tra le linee di Harry Kane, al quale il nostro selezionatore dell’ under 21 Gigi di Biagio dovrà fare molta attenzione nell’ Europeo di categoria venturo. Terzo posto consolidato per i Red Devils e secondo Cleen Sheet stagionale. Per Pochettino invece segnali incoraggianti da una squadra che non rinuncia a praticare un bel calcio.
(15:05)
Southampton – Chelsea 1-1 (Manè 17′, Hazard 45’+1′)
I Blues inciampano nel sud dell’Inghilterra. Dopo essere passati in svantaggio grazie alla rete di Saido Manè su invito in verticale di Schneiderlin, gli uomini di Mourinho reagiscono di rabbia agguantando l’ equalizer goal in chiusura di prima frazione, grazie a un gioiello personale di Eden Hazard, ma nel secondo tempo l’organizzazione difensiva perfetta dei Saints diventa un muro insormontabile per Diego Costa&co. Blues che terminano l’anno in vetta alla Premier, sarà corsa a due con il City di Pellegrini.
Aston Villa – Sunderland 0-0
Tanto dinamismo e determinazione al Villa Park. Match che si trasforma in un campo di battaglia già dai primi minuti e Bridcutt è costretto ad abbandonare per infortunio il rettangolo verde. Prima frazione di gara piuttosto noiosa e cervellotica. Nella ripresa Delph perde la testa ed effettua un entrata pericolosa in una zona di campo tutt’altro che critica. Espulsione diretta per il signor Atkinson. I Villains non demordono e continuano ad attaccare. Black Cats che resistono e provano a far male su qualche sparuta ripartenza. Nel finale un’occasione per parte. Prima Gomez dal centro dell’area prova a beffare il pubblico di casa ma si vede fermato dal palo. Poi Bacuna prova con un tiro sotto la traversa ma deve arrendersi di fronte ad un attento Pantilimon. Pareggio a reti bianche che non muove la classifica delle due squadre.
Hull – Leicester 0-1 (Maherz 32′)
Al KC Stadium la parola d’ordine è calma. Le due squadre si affrontano con timori e paure dovute alla classifica. Primo tempo piuttosto ordinario e lento. Poche occasioni e tanti spunti tattici tra i due allenatori. Il gol del Leicester è un fulmine a ciel sereno. Grande conclusione di Maherz dai 20 metri e McGregor battuto. La prevedibile ripresa vede i padroni di casa all’arrembaggio alla ricerca del pari e gli ospiti trincerati nella propria metà campo, ansiosi di sentire il triplice fischio. Nonostante i tanti sforzi dei Tigers e il palo clamoroso colpito da Jake Livermore, il neopromosso Leicester riesce a preservare l’esiguo vantaggio e a regalarsi una fine dell’anno più serena.
Manchester City – Burnley 2-2 (Silva 23′, Fernandinho 33′, Boyd 47′, Barnes 81′)
Incredibile all’Etihad. Prima frazione tutta targata Sky Blue. La sblocca subito David Silva con un gran controllo e tiro a pochi metri dalla linea di porta. Pochi minuti dopo arriva anche il raddoppio firmato Fernandinho. Destro secco che impatta sulla traversa e si insacca in rete. Nella ripresa esce un altro Burnley. Appena rientrati dagli spogliatoi un tentativo di Ings si trasforma in un assist perfetto per Boyd che beffa Hart, rete nettamente irregolare per una netta posizione di offside. Clarets che prendono coraggio e non si accontentano del ruolo di comparsa. A meno di dieci minuti dalla fine dagli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Shackell, Barnes ribadisce nell’angolino il pallone. due a due e pubblico di casa ammutolito. Gli uomini di Pellegrini perdono l’occasione di avvicinare ad una sola lunghezza il Chelsea di Mourinho.
QPR – Crystal Palace 0-0
Partita piuttosto scialba in quel di Londra. I padroni di casa convincono maggiormente sul piano del gioco e creano un maggior numero di occasioni rispetto agli ospiti, reduci dal fresco esorero di Neil Warnock. L’occasione più limpida è comunque del Crystal Palace che al 22esimo trova il palo dopo una sassata dal limite di Puncheon. Tanti calci e poco calcio e la sfida salvezza termina zero a zero. Esordio agrodolce per Keith Millen, subentrato provvisoriamente all’ex tecnico.
Stoke – West Bromwich 2-0 (Diouf 51′, Diouf 67′)
Match equilibrato al Britannia. Primo tempo piuttosto fiacco con qualche sparuta occasione per ambedue le parti, qualcosina di più ha fatto lo Stoke, zero a zero all’intervallo. Nella ripresa partono forte gli ospiti che con Gardner accarezzano il vantaggio con una botta dalla distanza, pallone a lato di un soffio. Proprio nel momento migliore del Wba si sbloccano i Potters con Diouf. Cross basso di Pieters e stop elegante del senegalese e tiro sporco, Stoke in vantaggio. Gli ospiti provano a reagire e vanno vicini al gol con Gardner prima e con McAuley poi, attento Begovic. Poco dopo l’ora di gioco altro pallone scaraventato in mezzo dai padroni di casa e il solito Diouf insacca grazie ad una deviazione fortuita. Due a zero e Potters che continuano la scalata in classifica.
West Ham – Arsenal 1-2 (Cazorla 41′, Welbeck 44′, Kouyate 54′)
Ad Upton Park è match vero tra due squadre in corsa per un posto Champions. La prima frazione di gara è tutta per i Gunners. Prima Santi Cazorla su penalty e poi Danny Welbeck sigillano il doppio vantaggio per gli uomini di Wenger. nella ripresa partono forte gli Hammers e accorciano le distanze grazie ad un colpo di testa di Kouyate deviato fortuitamente da un giocatore dell’Arsenal. Ospiti sempre più pericolosi dei padroni di casa nonostante l’ingresso in campo del temibile Enner Valencia nelle file del West Ham. A tempo scaduto l’equadoregno manca l’oppotunità per il pareggio e costringe i suoi al secondo stop consecutivo in campionato, sorride Wenger.
(17:05)
Newcastle – Everton 3-2 (34′ Cisse, 51′ Perez 68′ Colback; 5′ Kone, 84′ Mirallas)
Parte in quarta l’Everton che trova il vantaggio già al 5′ con Coleman che serve magnificamente Kone smarcato il quale calcia di prima beffando Alnwick. Passano pochi minuti ed i Toffees tentano nuovamente di raggiungere la porta avversaria, stavolta con Samuel Eto’o il quale prova un tiro al limite, ma la sfera termina oltre il palo sinistro. Il Newcastle prova a reagire di fronte a questo a questo assalto della propria metà campo e riesce a trovare il gol al 34′ grazie a Cisse che, con un bellissimo tiro al volo, spiazza Robles e riporta il risultato in parità.
Nella ripresa i Magpies riescono a ribaltare il risultato con Perez, scovato in area da Tiote, che calcia in rete la sfera infilandola nell’angolino basso di sinistra. Al 68′ ci pensa Colback che riceve palla e in gran velocità spara rasoterra il pallone infilandolo in rete. All’84’ i Toffees reagiscono e accorciano le distanze con Mirallas il quale riceve uno splendido passaggio trovandosi faccia a faccia con il portiere e freddandolo infilando la sfera in rete. L’Everton prova a pareggiare, ma la partita si conclude 3-2.
(Monday night 21:00)
Liverpool – Swansea 4-1 (33′ Moreno, 51′, 61′ Lallana, 69′ (A)Shelvey; 52′ Sigurdsson)
Il Liverpool ingrana la quarta fin dai primi minuti e si rende pericoloso più volte. Inizia Sterling al 14′ il quale raccoglie un cross in area e calcia velocemente rasoterra con un tiro centrale che non impensierisce Fabianski. Dopo poco Lallana fallisce un’occasione da distanza ravvicinata calciando il pallone sopra la traversa. Il gol del vantaggio dei Reds arriva al 33′ con Moreno il quale riceve uno splendido passaggio in area e, trovandosi faccia a faccia con il portiere, lo fredda insaccando la sfera in rete.
Ripresa scoppiettante. Al 51′ Lallana segna il gol del raddoppio per i Reds ed un minuto più tardi Sigurdsson accorcia le distanze indirizzando il pallone nell’angolino basso di sinistra. Dopo varie occasioni da entrambe le parti arriva un altro gol per i Reds del solito Lallana che conclude con una rete una splendida azione personale beffando Lukasz Fabianski. Al 69′ Shelvey tenta di respingere un corner nell’area piccola ma fallisce spedendo il pallone alle spalle del proprio portiere. Questa sfortunata azione chiude l’ultima partita dell’ultima giornata di andata di Premier League.









