Lo schiacciante 7-1 del Real Madrid ai danni della cenerentola Celta Vigo, ha visto Cristiano Ronaldo portare per ben 4 volte il suo nome sul tabellino dei marcatori. Un gesto non da tutti i giorni, ma ormai sia lui che Lionel Messi ci hanno abituati a record sbalorditivi; tuttavia anche nel calcio italiano sono tanti i calciatori che hanno siglato un poker durante una partita di campionato. Ecco una lista dei pokeristi italiani dell’ultimo millennio.
Vincenzo Montella, Lazio-Roma 1-5, 10 Marzo 2002.
Partendo dal meno recente della nostra classifica, troviamo l’aeroplanino Montella; segnare in un derby non è una cosa mai banale, ma l’attuale tecnico della Sampdoria, ben 14 anni fa ne siglò addirittura 4 in poco più di un’ora di gioco. A fine primo tempo la partita era già chiusa grazie alla sua tripletta, completata al 64′ dopo il momentaneo 1-3 siglato da Dejan Stankovic.
Christian Vieri, Inter-Brescia 4-0, 1-12-2002.
Proseguendo in ordine cronologico troviamo un altro centravanti che ha segnato la storia del calcio italiano: Bobo Vieri. L’ex attaccante della Nazionale azzurra ci ha abituato a vedere il suo nome comparire più volte sul tabellino, ma quel lontano dicembre del 2002, lo fece per ben quattro volte: la vittima del giorno fu il povero Brescia di Carletto Mazzone. Un poker inesorabile che non ammise alcuna replica: lo stesso anno, Bobo vinse il titolo di capocannoniere.
Alberto Gilardino, Parma-Udinese 4-3, 16 Maggio 2004.
Era un giovane ragazzotto di appena 22 anni quello che a Parma segnava come una macchinetta: parliamo del violinista Alberto Gilardino, che liquidò la pratica Udinese con un bel poker. Una partita sconsigliata ai deboli di cuore, che vide i friulani sempre in partita grazie alle reti di Kroldrup, Jorgensen e Jankulowski. Quell’anno arrivò secondo nella classifica capocannonieri con 23 gol, alle spalle di niente meno che Shevchenko.
Ma non è l’unico poker del bomber di biella: un anno dopo replicò siglandolo al malcapitato Livorno in un pirotecnico 6-4; grazie a quelle reti, Gilardino raggiunse a quota 21 reti Montella, ma non bastarono per vincere il titolo di goleador, attribuito a Cristiano Lucarelli (anch’egli pokerista nello stesso giorno di Gila) che lo superò al fotofinish di una rete: 24 a 23.
Alexis Sanchez, Palermo-Udinese 0-7, 27-02-2011.
Andando un pò avanti con gli anni troviamo il cileno Nino Maravilla, che con la maglia friulana umiliò il povero Palermo con un risultato più che tennistico di 7-0. L’ex Udinese completò la tripletta di Antonio Di Natale, che nella stessa stagione si laureerò capocannoniere.
Diego Milito, Inter-Palermo 4-4, 01-02-2012.
Non poteva mancare in questa curiosa classifica un bomber come Diego Milito. Ben 4 anni fa, in uno spettacolare Inter-Palermo, il Principe si scatenò rispondendo alla tripletta di Fabrizio Miccoli. Dato curioso: il poker non fu sufficiente per portare a casa i 3 punti; la sfida terminò 4-4 grazie anche al gol di Andrea Mantovani.
Mauro Icardi, Sampdoria-Pescara 6-0, 27-01-2013.
Gli ultimi due posti di questa classifica sono occupati da due giovanissimi attaccanti: il primo è l’attuale capitano interista Mauro Icardi, che poco più di 3 anni fa, alla sua prima stagione nella massima Serie, dilagò contro il fanalino di coda Pescara, siglando un poker che si aggiunse alle reti di Eder e Obiang in un tennistico 6-0.
Domenico Berardi, Sassuolo-Milan 4-3, 12-01-2014.
E’ la bestia nera dei rossoneri che proprio quest’oggi se lo ritroveranno davanti: il suo nome porta alla mente l’incubo milanista di quel 12 Gennaio di 2 anni fa. I rossoneri sprofondarono con la rivelazione del campionato Sassuolo e proprio per via del suo poker, Massimiliano Allegri terminò la sua avventura con i colori rossoneri.









