Che fine ha fatto Paul Ince?

CHE FINE HA FATTO PAUL INCE / Guardando il video di benvenuto per Ashley Young, tanti tifosi dell’Inter hanno esclamato:” Ehi ma quello è Paul Ince! “. L’auspicio tra i Bauscia è che l’ex terzino dello United possa prendersi un pezzettino del loro cuore come fatto dal centrocampista, comparso nel video. Nonostante siano passati 23 anni, il ricordo è ancora piacevole ed il primo a sottolinearlo è stato Giacomo ‘Ciccio’ Valenti con un post nostalgico sui social. Sono bastate due sole stagioni a San Siro per consentire a Paul Ince di diventare l’anello di una catena robusta nella tradizione dell’Inter che ha ‘arato i centrocampi’ di tutta Europa: prima erano Matthaus e Berti, poi Simeone, Cambiasso, Nainggolan e un domani potrebbe toccare a Barella. Ma oggi che fine ha fatto Paul Ince?

(Ince con la maglia dell’Inter, stagione 1995-96)

Che fine ha fatto Paul Ince: guerriero dentro e fuori dal campo

L’affetto tra Ince e l’Inter è rimasto intatto nel tempo. L’ex calciatore (che in carriera ha vestito le maglie di West Ham, Manchester United, Liverpool, Middlesbrough e Wolverhampton) però conserva un pessimo ricordo dell’Italia dato che, in campo, venne beccato più volte per il colore della sua pelle. Nelle sue recenti interviste ha ricordato il 2-4 di Cremona del 1996, nella quale andò anche in rete, come una delle più brutte partite vissute perchè venne fatto oggetto di ripetuti insulti razzisti. Sullo stesso tema è intervenuto anche lo scorso settembre in difesa di Lukaku, fischiato a Cagliari, ma Ince punta il dito contro la federazione che non ha mai preso contromisure serie in tutti questi anni.
Tuttavia ha riconosciuto la superiorità tecnica del calcio italiano rispetto alla Premier e testimone fu la dichiarazione:” Una volta feci un lancio straordinario per Zanetti: in Inghilterra mi avrebbero applaudito, in Italia rimasero quasi indifferenti perchè i tifosi da me si aspettavano questo. Ciò mi permise di migliorare molto sia in tecnica che in velocità.

Che fine ha fatto Paul Ince: Leone d’Inghilterra

Nato da genitori provenienti dalle Barbados, Paul Ince è diventato un simbolo della Nazionale inglese collezionando 53 caps. Nel 1993 è diventato il primo Capitano di colore dell’Inghilterra. Tante sono le immagini del guerriero che ha lottato per 25 anni nei campi di tutto il mondo; tra le più significative sicuramente quella che lo ritrae con la testa fasciata e la maglia totalmente macchiata dal sangue, tracce di uno scontro aereo con Albertini in un Italia-Inghilterra giocato a Roma nel 1997 e che varrà la qualificazione a Francia98 per gli ospiti mentre gli azzurri passeranno dopo gli spareggi.

(Ince e Zanetti, prima di Tottenham-Inter nella Champions League 2018-19 )

Che fine ha fatto Paul Ince ?

Dopo il ritiro, Paul Ince è diventato allenatore raccogliendo esperienze anche in Premier League, in particolare nella stagione 2007-08 sulla panchina dei Blackburn Rovers. Al momento, però, non sembra aver particolare interesse a continuare la carriera da coach dato che non trova squadra dal 2014, quando allenava il figlio Tom al Blackpool. Gioca a golf, sua grande passione, e spesso compare nei programmi televisivi come ospite o commento tecnico risultando uno dei più sorridenti attori del piccolo schermo. Di seguito ecco la sua formazione ideale dei giocatori con i quali ha condiviso lo spogliatoio, presentata a Sky Sports UK: