Per adesso nessuna messa in mora nei confronti del Parma: i giocatori concederanno ancora qualche giorno alla nuova dirigenza e al presidente Manenti per consentire il pagamento degli stipendi che mancano dallo scorso luglio. È questa la decisione presa dai calciatori al termine di un incontro con il Presidente dell’Assocalciatori Damiano Tommasi: il summit, ospitato da un hotel nei pressi di Collecchio, è durato circa mezz’ora e il capitano Alessandro Lucarelli ha esposto i motivi della scelta. “Abbiamo deciso di dare altri giorni e fiducia alla presidenza. E’ la decisione condivisa con l’Assocalciatori. Aspettiamo fino a fine settimana per vedere se quel che hanno detto si avvera. Hanno bisogno di tempo per fare arrivare i soldi, c’è interesse perché la cosa si sistemi“.
La situazione convulsa della società ducale sembra aver trovato un po’ di respiro, ma la fiducia ha comunque un limite: “Stanno facendo sforzi per ottemperare a quanto detto. Non abbiamo elementi in mano, solo le parole del presidente, credibile, volitivo, gli abbiamo dato qualche altro giorno di fiducia. Siamo tutti compatti, tutti insieme. Vediamo e valutiamo, abbiamo aspettato tanto, ad un certo punto ci tuteleremo, speriamo che non ci sia bisogno. Speriamo che da domani, come mi è stato detto, ci siano buone notizie“. Lucarelli ha poi continuato a motivare la scelta: “Conviviamo da maggio coi problemi societari, questo era un passo da fare. Abbiamo deciso di aspettare ancora un attimo, è un segnale importante da parte nostra. Faremo sì in modo che si sistemi, l’importante è che ci sia la voglia di fare le cose fatte bene. Sono fiducioso, spero di non sbagliarmi. Non abbiamo messo in mora la società, sui punti di penalizzazione non possiamo farci niente“.









