La sesta tappa della Parigi-Nizza 2016 va ad un fantastico Il’nur Zakarin, autore di un testa a testa estenuante negli ultimi metri con Geraint Thomas. Il ciclista del team Sky è il nuovo leader della classifica generale. Terzo un buon Alberto Contador.
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— Paris-Nice (@ParisNice) March 12, 2016
La sesta frazione è la tappa regina della gara francese: infatti, il percorso prevede diversi Gran Premi della montagna ed un’altimetria estremamente variegata per i tanti saliscendi. Si comincia dopo 10 km con la Cote de Gattières e si prosegue con la Cote de Coursegoules e la Cote de la Sigale, rispettivamente al chilometro 50 e 91. Nella seconda parte della sesta tappa di questa Parigi-Nizza ci sono altre tre rampe, la Cote d’Ascros, la Cote de Levens e la Cote Duranus, antipasti prima del gran finale con l’arrivo in salita a La Madone d’Utelle. L’ascesa che conduce al santuario è un Gran Premio della montagna di Prima categoria ed è lunga 15,3 km con una pendenza media tutto sommato poco impegnativa (5,7%). Attenzione agli ultimi 5 km: qui la strada si inerpica e tocca una pendenza del 9,3%.
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Dopo pochi chilometri provano ad evadere dal gruppo principale 8 ciclisti: Tsgabu Grmay, Cyril Gautier, Niki Terpstra, Gregory Rast, Antoine Duchesne, Florian Vachon, Evaldas Siskevicius e Andrew Talansky; poco dopo rientra su di loro anche Thomas De Gendt. Gli attaccanti arrivano a guadagnare 2’25’’ ma la squadre dei big non lasciano mai scappare via i fuggitivi. Lentamente il gruppetto si assottiglia, lasciando solamente Vachon, Duchesne e Terpstra in testa. Talansky si ferma per un problema fisico. Il gruppo dei favoriti continua a rimontare e a rosicchiare terreno e minuti. Presto rimane solamente Duchesne a tentare l’impresa, anche se il ciclista del team Direct Energie si concentra maggiormente sulla classifica per la maglia a pois, ingaggiando un duello a distanza con il belga De Gendt.
Alberto Contador si fa vedere nel traguardo intermedio ai meno 27, dove conquista un abbuono di 2 secondi. Ai meno 20 alza bandiera bianca il leader della classifica generale Michael Matthews. Nel chilometro successivo si arrende anche Duchesne ma solo dopo aver conquistato punti preziosi nella classifica per la maglia a pois.
Inizia la salita che porta a La Madone d’Utelle e subito si porta in avanti il team Sky ma il forcing dei nerazzurri non produce gli effetti sperati. Quando si porta in testa Rafal Majka, su ordine del capitano Contador, il gruppo si frantuma. Appena il ritmo dei Tinkoff cala, ci prova Rui Costa ma senza successo. Ai meno 6 parte Contador: per qualche metro la coppia Sky Henao-Thomas sembra reggere ma ben presto il campione spagnolo guadagna terreno su di loro e stacca tutti il resto del gruppo. Sembra tutto facile per il madrileno ma i nerazzurri, Richie Porte della Bmc e Il’nur Zakarin del team Katusha rientrano su di lui. Ai 3,5 nuovo allungo di Contador ma la coppia del team Sky chiude su di lui. All’ultimo chilometro ci prova Porte ma viene inizialmente stoppato. Ai meno 500 metri parte Contador ma la sua pedalata diventa legnosa e viene passato da Thomas e Zakarin. I due danno via ad una lunga volata, vinta di misura dal russo. La posta in palio viene divisa salomonicamente: al russo la vittoria di tappa, all’inglese la leadership in classifica. Contador termina terzo ad un secondo. Quarto Porte a 7”; quinto Henao a 10”. La corsa si deciderà domani e si ripartirà con una classifica molto corta.
.@GeraintThomas86 prend la tête de @ParisNice / takes the lead
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