16.A GIORNATA – Calcisticamente parlando, rispolvereremmo la frase di Sandro Ciotti: “Clamoroso al Cibali!”: il tonfo di Imperia alla Zurria lascia campo aperto a Messina e Padova (vittoriose, rispettivamente, su Cosenza e Bogliasco) per la conquista della stagione regolare. Nel prossimo week-end (le prime quattro in classifica) si sfideranno in casa delle peloritane contendendosi la Coppa Italia; le campionesse d’Italia e le patavine, poi, scenderanno in acqua (mercoledì 11) per i match di ritorno di EuroLeague e venerdì 14 marzo, al Centro Sportivo 2001, la supersfida tra le teste di serie chiuderà queste due settimane infuocate. Tra le partite giocate ieri: ottima affermazione di Prato nel derby toscano e Rapallo vincente, senza ostacoli, a Roma.
R.N. BOGLIASCO – PLEBISCITO PADOVA 6-9
(0-1; 1-3; 3-2; 2-3)
C’è stato un momento, a cavallo tra il terzo ed il quarto periodo, nel quale Bogliasco ha creduto di poter strappare l’impresa contro le capoliste. Trucco segna a un secondo dalla fine poi all’inizio dell’ultimo tempo Dufour accorcia ulteriormente portando il punteggio ad un solo gol di distanza. L’unico sussulto di una partita che le ragazze di Posterivo hanno dominato senza affanni e, soprattutto, senza grossi dispendi di energie; è stato il giorno di Letizia Lascialandà, doppietta, ed anche di Laura Teani, fondamentale nel neutralizzare il rigore a Maggi.
ORIZZONTE CATANIA – MEDITERRANEA IMPERIA 14-10
(2-3; 3-3; 4-2; 5-2)
Le etnee aspettavano le liguri da quasi un anno (visto anche il rinvio non ancora giocato dell’andata), per la vendetta della semifinale che. di fatto, l’anno scorso fu l’ultima partita prima della disgregazione della squadra campione. Le ragazze di Capanna, dal canto loro, avevano appena effettuato un lungo viaggio, hanno giocato tre giorni fa una partita fondamentale (pareggiando contro Padova) e la testa correva già agli impegni delle finali di Coppa Italia ed al ritorno europeo contro Sabadell. Tutte attenuanti del caso che, certamente, l’allenatore (espulso verso fine gara per proteste) avrà valutato ma non accettetato: le giallorosse erano andate avanti anche di due reti prima dell’intervallo salvo farsi rimontare da un Catania gagliardo, alla seconda vittoria consecutiva, che potrebbe rilanciarlo in classifica visto che le ultime due partite lo vedranno scontrarsi con Prato e Rapallo. Si ferma la capocannoniere Emmolo per l’Imperia ormai quasi certa del terzo posto nella stagione regolare.
DESPAR MESSINA – CITTA’ DI COSENZA 18-7
(3-2; 5-0; 3-3; 7-2)
Quasi un derby, giocato a livelli altissimi dalle peloritane. Sono eloquenti le zero espulsioni contro che non hanno concesso superiorità alle cosentine tra le quali si salva solo Gil Sorli (tripletta). A capo della festa del gol Despar, ecco Garibotti (cinquina) ora ad un solo passo dall’imperiese Emmolo, seguita dalle triplette di Aiello e del centroboa 20enne Apilongo. La banda di Mirarchi partirà in pole position, visto anche il fattore casa, nel cammino che porterà alla Coppa Italia.
SIS ROMA – RAPALLO PN 3-10
(0-3; 1-3; 1-2; 1-2)
Basta la Tankeeva (addirittura sei reti) per sconfiggere le capitoline, che non sono riuscite a dare seguito alle buone prestazioni collezionate a febbraio complice la solita difficoltà nel concretizzare le situazioni di superiorità numerica (1 su 9). Decisive le prossime sfide: il 14 marzo a Cosenza (scontro diretto per la salvezza) e l’ultima contro Padova che, in caso di vittoria su Messina, sarebbe certa del primo posto e potrebbe abbassare la guardia.
FIRENZE PN – PRATO WP 6-13
(1-3; 1-1; 2-5; 2-4)
Bologna aveva chiesto sei punti in due partite per schiarire un campionato che aveva visto Prato in calo nel girone di ritorno. Le ragazzine terribili toscane sfoderano una prestazione maiuscola nel derby, a danno di Firenze sempre più inguaiata ed imprecisa in superiorità (2 su 13). Sugli scudi Putsynnikova (tripletta) da una parte e Francini (pokerissimo) dall’altra.
CLASSIFICA
Padova 43, Messina 41, Imperia* 35, Bogliasco 27, Prato e Rapallo 22, Catania* 20, Roma e Cosenza 7, Firenze 4. (*una partita da recuperare)
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