Vi proponiamo le pagelle e i voti dell’attesissimo derby di Milano tra Milan e Inter, terminato 3-0. Al termine dei 90 minuti regolamentari…
Voti Milan-Inter 3-0: i rossoneri
MILAN (4-4-2): Donnarumma 6; Abate 6, Alex 6.5, Romagnoli 6, Antonelli 6.5; Honda 7.5, Kucka 7 (89’Boateng s.v.), Montolivo 6.5, Bonaventura 6.5; Bacca 6.5 (86’Bertolacci s.v.), Niang 6 (79’Balotelli s.v.). All.: Mihajlovic 7
VOTO AL MILAN: 7 – La squadra di Mihajlovic è anche aiutata dagli episodi ma la partita dei rossoneri è sublime. Honda rinasce mentre la difesa sembra aver acquisito una certa mentalità. Dietro si sbaglia poco o niente (a parte la follia di Alex in occasione del rigore). In mezzo al campo la fisicità di Kucka e la freddezza di Montolivo giocano un ruolo fondamentale sull’esito del match. Davanti Niang si sveglia solo nel finale mentre Bacca, da vero killer, aspetta il momento adatto per colpire.
IL MIGLIORE: Honda 7.5 – Per la prima volta il giapponese esce dal campo sotto gli applausi scroscianti del pubblico rossonero. Corre, copre, attacca e ridicolizza Juan Jesus a più riprese. Suo il cross al bacio per il gol di Alex che apre le marcature. Determinante.
IL PEGGIORE: Niang 6 – Gioca una partita mediocre e nel primo tempo non riesce mai a rendersi pericoloso. A tratti sembra quasi stizzito nel giocare e stenta anche a dare una mano in fase di non possesso. Nel finale si riprende con un gol e un assist perfetti. Nonostante tutto è lui il peggiore, episodi a parte non un granchè. A sprazzi.
Pagelle Milan-Inter 3-0: i neroazzurri
INTER (4-2-3-1): Handanovic 6; Santon 5, Miranda 6, Murillo 5.5, Jesus 4; Medel 6, Brozovic 5; Ljajic 5 (87’Telles s.v.), Jovetic 5 (64′ Icardi 5), Perisic 5 (78’Melo s.v.), Eder 6. All.: Mancini 4.5
VOTO ALL’INTER: 4.5 – La squadra neroazzurra mette a nudo tutti i suoi problemi. Appena la difesa comincia a scricchiolare tutta la squadra ne risente e il risultato è dei più disastrosi. Il più grande rammarico di Mancini resta quel centrocampo a due che lascia orfani Medel e Brozovic tra difesa e attacco. La strada per tornare grandi passa dal gioco e non dagli ultimi acquisti. Wrong way.
IL MIGLIORE: Eder 6 – Ha l’attenuante di essere il nuovo arrivato ma si mangia un gol quasi fatto sullo 0 a 0. Nonostante tutto ci crede e prova a dare un minimo di profondità alla manovra neroazzurra. Nel naufragio generale degli uomini di Mancini è uno dei pochi a salvarsi. Luce.
IL PEGGIORE: Juan Jesus 4.5 – Ridicolizzato per 90 minuti da Honda. Il giapponese ci mette del suo ma il brasiliano mette a nudo tutte le sue difficoltà e regala metri preziosi al giocatore nipponico. Frana.










