Pagelle Milan Palermo Serie A: grandi delusioni tra i rossoneri, i siciliani vincono e convincono
Dopo aver analizzato il match tra Milan e Palermo nel suo complesso, passiamo all’analisi dei protagonsti della sfida di San Siro. Poche sufficienze tra i padroni di casa, rosanero brillanti e convincenti sotto tutti i punti di vista. Serataccia per il Milan che dovrà lavorare molto, sopratutto dal punto di vista mentale, per superare lo shock di questa notte. Passiamo subito ai voti.
I VOTI
Milan (4-3-3): Diego Lopez 6.5; Abate 5.5, Alex s.v. (Zapata 5), Rami 5.5, De Sciglio 5; Poli 6(El Sharaawy 5.5), De Jong 6, Saponara 6; Honda 6.5(Pazzini 5.5), Torres 5, Menez 4.5
A disp.: Abbiati, Agazzi, Bonera, Albertazzi, Zapata, Zaccardo, Armero, Essien, Van Ginkel, El Shaarawy, Pazzini, Niang
All.: Inzaghi 4.5
Palermo (3-5-1-1): Sorrentino 6; Andelkovic 6, Gonzalez 6.5, Muñoz 7.5; Morganella 6, Bolzoni 6, Maresca 6.5 (Ngoyi 5.5), Barreto 6.5, Lazaar 6.5; Dybala 7 (Quaisons.v.), Vazquez 7 (Belotti s.v.)
A disp.: Fulignati, Ujkani, Terzi, Daprelà, Vitiello, Feddal, Pisano, Quaison, Ngoyi, Della Rocca, Chochev, Joao Silva, Belotti,
All.: Iachini 7
Ammoniti: Gonzalez 15′, De Jong 17′, Morganella 19′, Andelkovic 45′, El Sharaawy 51′, Rami 88′
Espulsi: –
IL MIGLIORE
Munoz: grande partita del centrale rosanero. Non fa passare nulla, grande prestazione difensiva per l’argentino. Mai in difficolta, ne su palle alte ne quando viene puntato. Mette anche lo zampino, decisivo, nell’occasione che sblocca il match, colpo di testa verso la porta e deviazione di Zapata, se gli verrà assegnato il gol, sarà la ciliegina sulla torta di una prestazione davvero sopra le righe. Annulla, prima Torres e poi Menez, mai in difficoltà.
IL PEGGIORE
Menez: si proprio lui. Il francese è irritante. Parte benissimo e sembra in serata di grazia. Con lo svantaggio rossonero perde la testa e inizia a giocare da solo. Nel primo tempo prestazione, nel complesso, sufficiente, nonostante non rispetti mai il ruolo dettatogli da Inzaghi. Nella ripresa non ne imbecca una, sempre testardo e impreciso. Corre in lungo e in largo senza concludere nulla, complice anche la serata no di tutti i compagni di reparto. Da la sensazone di voler fare troppo, per poi finire a non fare niente. Stasera ha sprecato il suo talento, mai al servizio della squadra.
VOTO MILAN
3.5 – Rossoneri senza scuse. Primo tempo che mette i brividi, mai pericolosi e mai in controllo, sempre in difficoltà. Nella ripresa il Palermo si chiude e il Milan prova a fare partita, senza riuscirci. Prova disastrosa di Zapata che entra a freddo e si perde clamorosamente Dybala sul secondo gol. Male tutta la difesa, esterni mai utili in spinta e sempre incerti in fase difensiva. De Jong più opaco del solito. Saponara e Poli generosi ma inconcludenti. In attacco deserto totale, Torres non fa i movimenti giusti, non taglia mai e non crea mai spazio per gli inserimenti degli esterni. Honda il più positivo, paga però la stanchezza dei tanti match ravvicinati. El Sharaawy ci prova inizialmnte, finisce poi per appiattirsi alla mediocrità dilagante, mai uno spunto, non riesce più a puntare e di conseguenza saltare l’uomo. Inzaghi disastroso, toglie Poli, nonostante la grande generosità e applicazione, dopo un solo tempo, giusto far riposare Honda ma discutibile la scelta di tenere in campo Menez nonostante avesse perso la testa da tempo.
VOTO PALERMO
7.5 – Rosanero che giocano un primo tempo incredibile. Pressing alto, tanta quantità e qualità. Tengono in mano il pallino del gioco e rifilano due reti ai padroni di casa. Grande partita da parte di tutti, note di merito per Vazquez, Dybala, Munoz e Lazaar. Mai in difficoltà contro questo Milan, merito anche di un Iachini preparatissimo. Il secondo tempo i siciliani gestiscono e respingono con forza ogni offensiva rossonera. Squadra che ha ancora molti margini di miglioramento e che potrebbe essere la sorpresa di questo campionato.









