Ecco le nostre pagelle ed i voti assegnati ai protagonisti di Frosinone-Roma, anticipo della terza giornata, disputato alle ore 18, nella cornice dello stadio Matusa.
Voti Frosinone-Roma: i ciociari
FROSINONE (4-3-1-2): Leali 6; Rosi 6,5, Blanchard 5,5, Diakite 6, Pavlovic 5,5; Tonev 6,5, Gucher sv (20′ Sammarco 6), Chibsah 6,5; Soddimo 5,5 (89′ Longo sv), Ciofani 6, Dionisi 5,5 (77′ Verde 6). All: Stellone.
VOTO AL FROSINONE: 5,5 – Nel primo tempo, riesce a bloccare il gioco di squadra giallorosso, reso zoppo dall’assenza di Pjanic. Ma la squadra di Stellone non imposta contropiedi pericolosi e il massimo risultato in zona offensiva è rappresentato da un sinistro potente di Tonev, deviato in corner da Szczesny. Nella ripresa, la squadra laziale riesce a non farsi scoraggiare dalla rete last minute di Falque: i contropiedi diventano più frequenti e Szczesny viene più volte chiamato all’intervento decisivo. Guidata da un pressing più che generoso, la squadra ciociara va vicina all’1-1, ma – a parte qualche intuizione dei centrocampisti (Tonev su tutti) – non sembra mai mettere la Roma in difficoltà.
IL MIGLIORE: Tonev 6,5 – Partita più che generosa: a centrocampo lotta su ogni pallone ed imposta le azioni più pericolose dei suoi. Su una sua potente conclusione, Szczesny si deve superare per salvare. La sua propensione al sacrificio dovrà diventare esemplare per i compagni, se la squadra ciociara vuole rimanere in A. Applausi anche per la prestazione di Rosi e Chibsah.
IL PEGGIORE: Soddimo 5,5 – Sembrerebbe ingiusto piazzarlo tra i peggiori, lui che – con la sua imprevedibilità e la propensione al sacrificio – si è impegnato instancabilmente per mettere in collegamento il centrocampo con i due attaccanti. Ma pesa troppo l’errore in copertura su un’inoffensiva rimessa di Digne: Falque deposita, grazie anche a lui, il gol che cambia irrimediabilmente la partita.
Pagelle Frosinone-Roma: i giallorossi
ROMA (4-2-3-1): Szczesny 6,5; Florenzi 7, Rudiger 6,5, Manolas 6, Digne 6; De Rossi 6, Keita 6; Iago Falque 7 (70′ Salah 6), Totti 5,5 (81′ Iturbe 7), Gervinho 5; Dzeko 5 (57′ Nainggolan 6,5). All: Garcia.
VOTO ALLA ROMA: 6 – Quanto siano difficili le partite successive alla pausa-Nazionali, è cosa nota. La Roma, con un modulo inedito e con interpreti fuori forma (Gervinho su tutti), supera l’esame del risultato, non quello del gioco. Il gioco con la palla rimane farraginoso, la difesa essenziale ma efficace. Nel secondo tempo, rischia anche di subire il pareggio, nel tentativo di addormentare la partita. I tre punti contavano ed i tre punti sono arrivati: per il bel gioco, ripassare in futuro.
IL MIGLIORE: Iago Falque 7 – In un attacco foltissimo, si rivela di gran lunga il migliore dei quattro: svaria da sinistra e destra, mettendo sempre in difficoltà i propri marcatori. Cerca subito di portare in vantaggio i suoi con un tiro-cross che Dzeko non concretizza; poi, a primo tempo quasi esaurito, tocca in rete il comodo gol del vantaggio. Garcia, malgrado il turn-over, non lo ha escluso dagli 11 titolari: che questo fosse un preavviso di una sua esclusione nella gara contro il City? Se così fosse, ora l’allenatore è avvisato: Iago si trova in forma smagliante.
IL PEGGIORE: Gervinho 5 – L’occasione di Frosinone era un assist che l’ivoriano doveva saper cogliere, per cercare la difficile risalita nelle gerarchie offensive di Garcia. Missione nettamente fallita: il numero 27 non incide in attacco, né copre con puntualità sugli esterni, mettendo in pericolo Florenzi sulla destra. La domanda è: rivedremo mai il miglior Gervinho?










