La nostra redazione ha stilato le pagelle per l’anticipo dell’ora di pranzo tra Chievo e Juventus. Ecco tutti i voti dei protagonisti del match per il vostro fantacalcio.
Chievo-Juventus 0-4: le pagelle dei gialloblù
Chievo (4-4-2): Bizzarri 6; Cacciatore 4,5, Dainelli 5, Sardo 4,5, Frey 4,5; Castro 5, Radovanovic 5 (Pinzi 5), Rigoni 5,5, Birsa 5,5 (Pellissier 5,5); Inglese 5, Mpoku 5 (Gobbi sv). All.: Maran 6.
VOTO E GIUDIZIO AL CHIEVO: 4,5 – Con questa Juventus è durissima per chiunque, ma il Chievo per lunghissimi tratti non dà segni di vita e sembra quasi non crederci mai. La salvezza non passa certo da queste partite, è stato venduto un leader come Paloschi, pesano le assenze in difesa: le attenuanti ci sono tutte. Ma il volto sconsolato di Maran ci dice che forse anche lui pretenderebbe qualcosa in più. Panchina poverissima, è evidente che la colpa non sia dell’allenatore. Abbattuti.
IL MIGLIORE: Bizzarri (?) 6 – Il punto di domanda al fianco del nome del portiere clivense sta a significare che in questo caso il migliore in campo non ha fatto niente di particolare per meritarsi questo titolo. Semmai hanno fatto tutto gli altri, e lui ha preso pure 4 gol. Pur senza parate eccezionali, sempre pronto e mai colpevole. Il migliore atipico.
IL PEGGIORE: Frey 4,5 – Ben più conteso invece il titolo meno ambito, soprattutto nella zona di campo arretrata. Partita di eccezionale sofferenza per i vari Sardo, Cacciatore e, in misura minore, anche Dainelli; ma il peggiore in campo probabilmente è Frey, un fantasma che ha dato veramente poco, pochissimo fastidio alle scorribande di Alex Sandro. Mai visto oltre la metà campo, costantemente saltato dietro. Chi l’ha visto? Non Alex Sandro.
Chievo-Juventus 0-4: i voti dei bianconeri
Juventus (3-5-2): Buffon 6; Barzagli 6,5, Bonucci 6,5, Caceres 6; Lichtsteiner 6,5 (Padoin sv), Khedira 6,5 (Sturaro 6,5), Marchisio 6 (Hernanes 6), Pogba 8, Alex Sandro 7,5; Dybala 7,5, Morata 7. All.: Allegri 7,5.
VOTO E GIUDIZIO ALLA JUVENTUS: 7,5 – Dietro sanno sempre benissimo cosa devono fare: massima attenzione, anticipo e provare a far ripartire l’azione senza buttare il pallone; a centrocampo non sbagliano niente, ma soprattutto sembrano tantissimi: Dybala arretra costantemente per impostare l’azione e inventare qualcosa, Lichtsteiner e Alex Sandro entrano nel campo per avere superiorità numerica e danno ampiezza quando diventa necessario – come una fisarmonica -, Morata (o Mandzukic in altre occasioni) viene a giocare di sponda con gli altri e poi garantisce profondità senza dare punti di riferimento. Poi ci sono le giocate eccezionali dei campioni. Dodicesima vittoria consecutiva. Una macchina perfetta.
IL MIGLIORE: Pogba 8 – Lo era già prima di inventarsi di sana pianta il gol – straordinario – dello 0-4 al 22′ del secondo tempo. Lo era già prima dello stop di tacco con annessa preparazione al tiro (su lancio lungo di Bonucci) che stava per regalargli la doppietta nei minuti finali (e invece è stata solo traversa). Lo era già anche prima dell’assist per lo 0-3 di Alex Sandro, perchè aveva manovrato tutti i palloni della Juventus fino a quel momento, tirando in porta e offrendo occasioni intelligenti ai compagni. Presenza costante in qualsiasi zona del campo, quando arretra Dybala è capace di inserimenti letali e spettacolari. E’ come giocare con un uomo in più, o meglio, con un fenomeno in più. Mica male.
IL PEGGIORE: Marchisio 6 – Ho avuto difficoltà ad individuare un peggiore. Poi mi è venuto in mente che nel primo tempo Marchisio ha regalato un pallone a Radovanovic in impostazione, anche se non ne è derivato nessun pericolo rilevante. Una cosa da niente, ma in una Juventus perfetta basta pochissimo per diventare peggiore in campo. Imperfetto.










